Disdetta CoopVoce

Il sistema di telefonia di Coop può essere conveniente, perché il gestore telefonico è disponibile in tutta Italia grazie alla collaborazione con TIM e la scheda si può ricaricare mentre si fa la spesa. Se, però, non sei soddisfatto del servizio e vuoi scrivere una disdetta a Coop per il servizio CoopVoce, ecco cosa devi scrivere e cosa devi fare. Prima di tutto, sappi che la tua comunicazione non avrà esito prima di 30 giorni lavorativi, tempo utile per Coop per disattivare il servizio.

Per inviare la tua disdetta, puoi utilizzare.

-Una raccomandata. Potrai inviare la tua disdetta tramite raccomandata utilizzando come indirizzo la sede di Coop dove hai stipulato il contratto. L’indirizzo lo trovi riportato su questo documento.

-Tramite fax. Puoi assicurarti che la tua disdetta raggiunga il destinatario anche via fax al numero 800 510511.

-Tramite mail. Per qualsiasi informazione, puoi semplicemente inviare una mail all’indirizzo comunicazioni@coopvoce.it.

-Tramite telefono. Puoi contattare l’assistenza clienti CoopVoce direttamente dal tuo numero Coop, con il numero 188. L’attesa potrebbe essere un po’ lunga.

Ora che sai come inviare la tua disdetta, per scriverla hai un valido aiuto. Puoi utilizzare il modulo di cessazione del servizio che trovi sia agli sportelli della Coop, sia sul sito ufficiale del servizio CoopVoce.

Nel documento, sarà necessario riportare.

-Tutti i tuoi dati personali. Oltre a nome e cognome, dovrai riportare un numero di telefono e un documento di riconoscimento valido.

-I dati relativi al tuo numero di telefono Coop.

-In caso di bonus residui, le modalità per ottenere il rimborso. Puoi chiedere di ottenere un rimborso in denaro, oppure di ottenere un buono spesa Coop dello stesso valore, oppure ancora di trasferire quei bonus su un altro numero CoopVoce, anche non intestato a te.

– Dovrai allegare anche le fotocopie del tuo documento di riconoscimento e del documento di chi beneficia del bonus.

Naturalmente, ricorda di firmare e di inserire la data. Se vuoi risparmiare, puoi consegnare il modulo completamente compilato anche direttamente in sede, senza dover utilizzare i metodi elencati sopra. Ricorda che, se hai deciso di cambiare gestore mantenendo il numero, non dovrai fare alcuna disdetta, ma solo chiamare il nuovo gestore. Penseranno gli operatori del gestore appena contattato a risolvere la questione con CoopVoce, senza bonus aggiuntivi.

Disdetta CoopVoce

Fac Simile Nota Iscrizione Ipotecaria

La nota di iscrizione ipotecaria è un documento importante. Serve per registrare la casa al Catasto e dal notaio. Per questo è complicata da scrivere. Per fortuna, il modello è uguale per tutti.

Il documento si porta sempre a mano e sempre con tutti i documenti allegati che riguardano la casa. Il tutto va alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di zona. Questo modulo non è uguale per tutti e dipende dalla situazione. L’ipoteca può avvenire a seguito di un mutuo stipulato in banca, per accordi legali oppure perché, per debiti, è un giudice a stabilire l’ipoteca. Insomma, le ipoteche sono tante e le note devono rispecchiare il tipo di ipoteca.

Per esempio, per lo stesso immobile ci può essere una prima ipoteca volontaria che, se non rispettata, fa scattare quella legale, costringendo a una seconda nota di iscrizione per aggiornamento.

Vediamo come si scrive la nota di iscrizione ipotecaria e quali documenti servono. Prima di tutto, c’è il logo dell’Agenzia delle Entrate, con la denominazione del Comune e del tipo di nota per ispezione. In seguito, devono esserci i dati di chi richiede l’ipoteca. In caso di ipoteca volontaria, ci sono i dati personali del nuovo proprietario. Poi ci sono le date relative alla durata dell’ipoteca.

Infine, c’è la trascrizione totale delle operazioni che si sono eseguite su quell’immobile. In caso di compravendita, andrà trascritto il numero del contratto, chi ha acquistato e chi ha venduto quell’immobile. Infine, vanno inseriti per iscritto tutti i documenti allegati che si inviano all’ente pubblico. Quindi, il contratto, la visura catastale, i documenti di riconoscimento di chi compra, l’atto notarile. Oggi, tutti questi documenti si trovano tranquillamente online e si può chiedere una mano agli esperti per redigerli e assicurarsi che tutto sia in ordine prima dell’invio.

La procedura si può fare anche online, se si è iscritti sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che mostra anche tutte le procedure del caso. In questo modo, eviterai di sbagliare e potrai scrivere la tua nota senza problemi. Ricorda che le false dichiarazioni sono considerate reato, quindi fai molta attenzione a quello che viene redatto in questi documenti. Il documento sarà reso pubblico dopo la registrazione.

Fac Simile Nota Iscrizione Ipotecaria

Fac Simile di Lettera di Diffida Pagamento

Se non ti hanno pagato e hai bisogno di fare una lettera di diffida, ecco come devi scrivere. La lettera va inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno, ma devi fare attenzione ai dettagli. Basta poco e la tua lettera diventa non valida quando vai in tribunale.

Inizia indicando tutti i tuoi dati.

Nome e cognome

Indirizzo

Partita IVA

Poi, inserisci luogo e data. Inserisci tutti i dati del destinatario. Nell’oggetto scrivi Richiesta di pagamento e costituzione in mora ex. art. 1219 c.c. per fattura n X del XX/XX/XXXX. Ora, dovrai indicare di nuovo tutti i tuoi dati, ma stavolta con questa formula Il sottoscritto Nome e cognome, nato il YY/YY/YYYY a Città, residente a Città di residenza, in via , invio questa lettera per indicare quanto segue.

Ora devi spiegare i fatti e perché richiedi il pagamento. Ovviamente, la lettera sarà formale e seguirà la scrittura legale. Scrivi al centro Premesso che e indica con un elenco numerato i fatti, in forma breve. Termina scrivendo Per questi motivi La intimo e diffido specificando la legge 1219 del Codice Civile, a adempiere al versamento della somma dovuta di Euro.

Infine, indica carta di credito, numero di conto corrente e mail di Paypal dove è possibile inviare il pagamento. Ricorda che passerai alle vie legali se il pagamento non arriva entro i termini indicati dalla lettera e ricorda al destinatario che potrebbero esserci degli interessi di mora se non dovesse arrivare subito il pagamento.

Completa la lettera salutando con i Cordiali Saluti e firmando la tua lettera. Ora, sei pronto a inviare tutto tramite raccomandata. Ricorda che una lettera di diffida non è facile da scrivere e che hai bisogno dell’aiuto di un avvocato per scrivere le parole giuste senza che il tuo destinatario possa denunciarti per calunnia.

Anche se la lettera di diffida è importante, cerca di mantenere un linguaggio distaccato e fai capire che, se il cliente si ravvede, non ci saranno problemi. In questo modo, potrai evitare le spese del tribunale in caso di arrivo del pagamento, seppur in ritardo. Lascia il tempo utile per poter provvedere al pagamento e per poter ricevere la tua lettera.

Così, la situazione si potrà risolvere in tempi brevi e la tua lettera potrà farti ottenere quello che giustamente devi ottenere.

Fac Simile di Lettera di Diffida Pagamento

Fac Simile di Lettera di Convocazione Riunione

Se devi organizzare una riunione importante e vuoi assicurarti che ci siano davvero tutti, allora forse conviene di più inviare una lettera formale, piuttosto che una mail o un messaggio.

In questo modo, potrai dimostrare di aver invitato quella persona e che era informata del fatto che c’era quella riunione. Ecco quali sono i dati essenziali che non devono mancare e cosa fare. Prima di tutto, scrivi chiaramente l’indirizzo completo del tuo destinatario, con nome e cognome, se utilizzi buste trasparenti da un lato, la tua lettera sembrerà più professionale.

Ora, indica chiaramente nell’oggetto Riunione prevista in data XX/XX/XXXX. Sei pronto a scrivere la tua lettera. Parti indicando di nuovo il destinatario con una formula di saluto. Gentile Nome e Cognome è la formula più utilizzata. Ricorda di inserire eventuali titoli del tuo destinatario. Ricorda che puoi inserire città e data all’inizio, prima dell’oggetto, oppure alla fine del documento, prima della firma.

Ora, sei pronto a scrivere la tua lettera. Scrivi che stai preparando una riunione e hai bisogno di incontrare quella persona. Spiega che ti farà piacere incontrarla. Indica la data della riunione e in quali date si potrebbe spostare. Ricorda al destinatario che può contattarti per definire un orario diverso o chiederti altre date utili. Se vuoi, indica anche quanto durerà più o meno la riunione e di cosa si parlerà. Infine, ricorda alla persona a cui invii la lettera di confermare la sua presenza, in modo da poter essere certi del suo arrivo in tempo. Lascia tutti i tuoi recapiti, nel caso la persona avesse bisogno di chiamarti. Le lettere ci mettono un giorno ad arrivare a destinazione nella stessa città, spesso anche meno. Ti consigliamo lo stesso di inviare la tua lettera diversi giorni prima della riunione, così potrai cambiare la data o i punti all’ordine del giorno se serve.

Completa dando i tuoi Cordiali Saluti e firmando la lettera. Le lettere di convocazione a una riunione dovrebbero essere inviate con raccomandata con ricevuta di ritorno, così saprai quando arriverà a destinazione e potrai avere la certezza che tutti i partecipanti sono stati informati della riunione. Se c’è qualcosa da portare come documenti o se ci sono dei particolari da definire insieme, ricorda di inserire questi passaggi nella tua lettera. Ora, sei pronto a inviare la comunicazione per la tua nuova riunione.

Fac Simile di Lettera di Convocazione Riunione

Modello di Lettera Variazione Orario di Lavoro

Le modifiche all’orario di lavoro dipendono da diversi fattori. Anche se è il datore di lavoro a avere la necessità di ridurre o di aumentare l’orario di lavoro, queste scelte non possono essere fatte se non viene rispettato il contratto e se il lavoratore non concorda. In generale, il datore di lavoro è obbligato a scrivere una lettera formale al dipendente in anticipo, dove richiede la possibilità di aumentare o di ridurre l’orario di lavoro. Ci sono delle variazioni di orario, però, che sono tollerate dalla legge e sono a favore dei datori di lavoro. Ecco quali sono.

Se il contratto segue le normative del CCNL di riferimento, allora sono queste regole a stabilire le modalità per il cambiamento di orario. Per esempio, il datore di lavoro potrebbe richiedere un aumento di orario solo una volta al mese o due volte al mese, in base a quanto stabilisce il contratto nazionale.

Se il contratto non fa riferimento al CCNL, allora il datore di lavoro può chiedere al lavoratore, durante la settimana, di fare in via eccezionale fino al 25% di ore di straordinario, pagando regolarmente il dipendente. Questi può rifiutarsi solo se può dimostrare gravi impedimenti.

Infine, i contratti possono prevedere dei punti dove le parti si chiariscono in anticipo su quando può essere necessario il lavoro in più o in meno e come sarà retribuito. In questo caso, tutto dipende da contratto a contratto.

Se non ci si ritrova in questi casi, allora è necessario che il datore di lavoro scriva una lettera per richiedere la modifica del contratto di lavoro, riportando tutti i dati che servono per poter dimostrare la modifica in sede legale e soprattutto che entrambe le parti ne fossero a conoscenza. Prima di tutto, il datore di lavoro deve indicare i dati dell’azienda e del dipendente. In seguito, vanno specificate informazioni sul contratto, come la data, il tipo. Infine, vanno inseriti i dati che riguardano la modifica dell’orario di lavoro.

Risulta importante specificare che quando inizia la modifica e con quali modalità, se c’è una scadenza, se il contratto di lavoro si allunga o finisce prima, se ci sono delle clausole particolari, se ci sono esigenze specifiche da parte del datore di lavoro o del dipendente. Al termine, non resta che inserire data e firma di entrambe le parti. Per questa scrittura privata sulla modifica dell’orario di lavoro non serve andare dal notaio.

Modello di Lettera Variazione Orario di Lavoro