In questa pagina potrete trovare un fac simile di scarico di responsabilità generico disponibile per il download in formato Word e PDF. Questo documento è stato accuratamente redatto per rispondere alle necessità generiche di diverse situazioni, fornendo un quadro comprensivo dei termini e delle condizioni standard necessari per limitare la responsabilità legale. Si tratta di uno strumento prezioso per chiunque necessiti di un contratto di esonero da responsabilità, ma non sa da dove iniziare.
Come compilare lo scarico di responsabilità generico
Lo scarico di responsabilità è, in termini giuridici, una clausola o una dichiarazione con cui una parte cerca di limitare o escludere la propria responsabilità per determinati eventi dannosi. Si vede spesso in palestre, centri sportivi, attività pericolose, noleggi, corsi, ma anche in contratti B2B: firme su moduli dove “il cliente solleva l’organizzatore da ogni responsabilità”, cartelli “la direzione non risponde di”, condizioni generali con esclusioni di responsabilità molto ampie.
Dal punto di vista del diritto civile italiano, non esiste un “tipo legale” chiamato proprio scarico di responsabilità: quello che c’è sono patti di esonero o limitazione di responsabilità, riconducibili alle norme generali sulle obbligazioni (artt. 1229, 1341, 2043, 2050 c.c. e seguenti) e, nei rapporti con i consumatori, agli articoli sulle clausole vessatorie del Codice del Consumo. L’idea di base è che le parti possono, entro certi limiti, accordarsi su chi sopporterà le conseguenze economiche di un danno, ma non possono cancellare qualunque responsabilità né mettersi al riparo da dolo e colpa grave.
Il primo paletto rigido è l’articolo 1229 c.c., che dichiara nulli i patti con cui il debitore esclude o limita la responsabilità per dolo o colpa grave, oppure per violazione di obblighi imposti da norme di ordine pubblico. In pratica, non puoi validamente far firmare a qualcuno un modulo in cui ti “assolve” da tutto, anche se gli procuri un danno per comportamento gravemente negligente o volutamente scorretto. Una clausola che pretendesse di sollevare in anticipo un soggetto da responsabilità per lesioni gravi causate da mancata manutenzione di attrezzi, per esempio, sarebbe in contrasto con questa regola e, in caso di contenzioso, verrebbe verosimilmente considerata nulla o fortemente ridimensionata.
Nei rapporti tra professionista e consumatore si aggiunge la disciplina delle clausole vessatorie. Il Codice del Consumo considera vessatorie, e quindi nulle se non specificamente trattate e approvate, le clausole che escludono o limitano in modo iniquo la responsabilità del professionista in caso di morte o danno alla persona del consumatore, o che limitano diritti essenziali riconosciuti dall’ordinamento. Una formula standard di “scarico totale di responsabilità” inserita nelle condizioni generali di un centro sportivo o di un’organizzazione di viaggi, per esempio, rischia di essere considerata inefficace se va oltre ciò che è ragionevole in rapporto al servizio offerto e alle aspettative legittime del consumatore.
Diverso è il discorso quando si parla di attività che comportano un rischio intrinseco, noto e accettato, come certi sport o esperienze “estreme”. Qui la clausola di esonero non può cancellare la responsabilità per la mancata adozione delle misure di sicurezza dovute, ma può avere un ruolo importante nel chiarire che il partecipante è consapevole dei rischi tipici dell’attività e accetta il rischio normale e non evitabile. È un modo di delimitare la responsabilità dell’organizzatore alle ipotesi in cui non abbia rispettato le regole di diligenza (attrezzature idonee, istruzioni corrette, controlli minimi) e, al tempo stesso, di rafforzare la prova che il partecipante era stato informato del carattere rischioso dell’attività. Nei fatti, più che “scaricare” la responsabilità, questi moduli servono a definire il confine tra rischio consentito e colpa organizzativa.
Un altro ambito classico è quello dei contratti tra imprese. Nelle condizioni generali di fornitura, di appalto, di licenza software, è frequente trovare clausole che limitano la responsabilità a certi massimali, escludono il risarcimento di danni indiretti o consequenziali (perdita di profitto, fermo impianto, ecc.), stabiliscono che il fornitore risponderà solo per alcuni tipi di danno e solo entro una certa soglia. Queste clausole, nei rapporti tra soggetti “forti” o almeno paritari, sono in linea di principio ammissibili, purché non coprano dolo o colpa grave e non si pongano in contrasto con norme imperative di settori specifici (sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente, responsabilità da prodotto, ecc.). Qui lo “scarico di responsabilità” ha la forma tecnica di una clausola di limitazione o esclusione di responsabilità, che va negoziata e letta con attenzione perché incide direttamente sul rischio contrattuale.
La forma dello scarico di responsabilità è di solito quella della scrittura privata: un modulo firmato, una clausola in un contratto, un documento autonomo intitolato “manleva ed esonero da responsabilità”. Cartelli generici esposti al pubblico (“La direzione non risponde di…”) hanno un valore molto più debole: senza un vero accordo contrattuale, difficilmente possono escludere responsabilità verso il cliente quando il danno deriva da violazione di obblighi di sicurezza o di corretta gestione. Possono però essere un indizio utile a dimostrare che l’utente era stato avvertito di certe condizioni (ad esempio che un parcheggio è custodito o meno, che un deposito è incustodito, che l’uso di un’area è a proprio rischio).
Un punto sottile riguarda il rapporto tra “scarico di responsabilità” e assicurazione. Spesso le strutture che fanno firmare moduli di esonero hanno anche una polizza di responsabilità civile; la lettera di scarico serve allora a limitare le situazioni in cui la struttura dovrà attivare l’assicurazione o a moderare le pretese degli utenti. Per contro, chi accetta di firmare una manleva molto ampia dovrebbe chiedersi se ha a sua volta una copertura assicurativa adeguata, perché in certe configurazioni la lettera può implicare un obbligo di rimborsare a terzi somme che l’assicuratore potrebbe non voler coprire (ad esempio se la manleva è stata prestata senza informarlo o oltre i limiti di polizza).
Sul piano pratico, una “guida legale” allo scarico di responsabilità ha due facce. Chi redige la clausola dovrebbe evitare formule assolute e generiche, preferendo un testo che specifica: quali rischi sono coperti, per quali eventi si chiede l’esonero o la limitazione, entro quali limiti economici, con quali esclusioni (tipicamente dolo, colpa grave, violazione di norme inderogabili). È utile collegare la clausola alla descrizione delle misure che l’organizzatore o il professionista si impegna comunque ad adottare, così da non dare l’impressione di voler “scaricare” tutto senza alcuna cura per la sicurezza o la qualità. Nei contratti con consumatori, occorre tenere presente il filtro delle clausole vessatorie e quindi redigere il testo in modo chiaro, comprensibile e proporzionato, evitando di creare un sbilanciamento manifesto.
Chi firma, dall’altra parte, dovrebbe leggere queste clausole con molta attenzione, perché spesso sono collocate in mezzo a condizioni generali molto lunghe o in moduli che si firmano in fretta. Capire se si tratta di una semplice presa d’atto del rischio tipico dell’attività, di una vera manleva a favore dell’organizzatore, di una limitazione ragionevole o di un’esclusione totale di responsabilità è essenziale per valutare se accettare o negoziare. Nei casi più critici, come grandi investimenti o attività particolarmente rischiose, far visionare il contratto a un legale prima di firmarlo può evitare di trovarsi, a danno avvenuto, vincolati a uno “scarico” che riduce drasticamente la possibilità di ottenere un risarcimento integrale.
Esempio scarico di responsabilità generico
Dati del dichiarante (parte che accetta e solleva da responsabilità)
Nome e cognome: []
Nato/a a: [] il: [__//] C.F.: []
Residenza: [________] CAP [], Comune [] (Prov. [])
Telefono: [______________] Email: [_______] Documento: [tipo e n. __________________]
Dati del soggetto organizzatore/gestore (parte sollevata)
Denominazione/Nome: []
Sede/indirizzo: [] C.F./P.IVA: []
Referente (se diverso): [] Contatti: [________________]
Oggetto e contesto
Il/La sottoscritto/a dichiara di partecipare/svolgere: [descrizione sintetica attività/evento/accesso a locali/uso attrezzature] in data/periodo [] presso [luogo/indirizzo], organizzato/gestito da [].
Assunzione dei rischi
Dichiaro di essere stato/a informato/a in modo chiaro sui rischi tipici connessi all’attività/uso degli spazi/attrezzature (a titolo esemplificativo: [cadute/urti/sforzi fisici/contatto con sostanze/condizioni meteo/traffico/affollamento/rumore]).
Accetto di assumere integralmente tali rischi, anche per danni autoindotti derivanti da imprudenza, imperizia o inosservanza delle istruzioni ricevute.
Idoneità psico-fisica e condotta
3) Dichiaro di essere in condizioni psico-fisiche idonee allo svolgimento dell’attività e, ove richiesto, di possedere certificazioni/abilitazioni necessarie ([tipo certificazione/abilitazione]).
4) Mi impegno a rispettare regolamenti, istruzioni del personale, segnaletica di sicurezza, uso dei DPI/attrezzature e limiti di accesso; mi asterrò da comportamenti pericolosi o contrari alla legge.
Manleva e rinuncia a pretese
5) Nei limiti consentiti dalla legge, sollevo e manlevo l’Organizzatore/Gestore, i suoi dipendenti/collaboratori/fornitori da responsabilità per danni a cose o persone che dovessero derivarmi in occasione o a causa dell’attività, salvo il caso di dolo o colpa grave del soggetto manlevato.
6) Rinuncio a qualsiasi pretesa risarcitoria nei confronti dei soggetti manlevati per eventi dannosi riconducibili a caso fortuito, forza maggiore o a mia violazione delle istruzioni/regole.
Danni a terzi e a cose
7) Resta inteso che risponderò dei danni cagionati a terzi o a cose per fatto mio, dei miei accompagnatori o per uso improprio di locali/attrezzature messi a disposizione, tenendo indenne l’Organizzatore/Gestore da richieste di terzi.
Minori (compilare solo se applicabile)
8) In qualità di esercente la responsabilità genitoriale/tutore del minore [Nome e cognome minore, nato/a il ____], dichiaro quanto sopra anche per conto del minore e mi obbligo a vigilare sul suo comportamento o a delegarne la vigilanza a persona idonea [Nome delegato, documento].
Trattamento dati personali
9) Autorizzo il trattamento dei miei dati personali per finalità organizzative e di sicurezza connesse all’attività, ai sensi della normativa vigente. Informativa resa disponibile da [link/luogo]. [Opzionale] Acconsento all’uso di immagini/foto/video realizzati durante l’evento per finalità [informative/promozionali] dell’Organizzatore: [SI]/[NO].
Clausole specifiche aggiuntive (barrare o completare)
[ ] Uso e riconsegna DPI/attrezzature: [elenco e stato] da restituire entro [].
[ ] Obbligo copertura assicurativa personale (infortuni/RC): [SI]/[NO] – Polizza n. [].
[ ] Limiti/controindicazioni note (allergie, patologie, restrizioni): [].
[ ] Corrispettivo/rimborso: € [] – modalità [________].
[ ] Altre condizioni particolari: [________________________________________].
Durata, legge applicabile e foro
10) Il presente scarico vale per l’evento/periodo sopra indicato o fino a revoca scritta del dichiarante; si applica la legge italiana. Foro competente: [________], salvo competenze inderogabili.
Dichiarazioni finali
Confermo di aver letto attentamente il presente modulo, di aver compreso i rischi connessi e di accettare tutte le condizioni sopra riportate.
Firma del dichiarante: ___________________________ Data: ________
Firma per ricevuta dell’Organizzatore/Gestore: ___________________________
Allegati (se richiesti)
[ ] Copia documento identità [ ] Informativa privacy firmata [ ] Altro: [________]
Fac simile scarico di responsabilità generico editabile da scaricare
Nel prossimo paragrafo, presenteremo un modello di scarico di responsabilità generico. Questo è un documento di estrema importanza che può proteggere la tua azienda, organizzazione o evento da possibili rischi e azioni legali. L’obiettivo principale di questo documento è comunicare chiaramente i potenziali rischi e le responsabilità assunte da un individuo quando intraprende una specifica attività o servizio. Puoi scaricare questo modello in due formati, Word e PDF, per modificare e adattare il contenuto alle tue specifiche esigenze. Ricorda, è sempre consigliato consultare un professionista legale prima di utilizzare un qualsiasi documento legale, per assicurarti che sia adeguato e conforme alla legge vigente.