In questa pagina è possibile trovare un modulo richiesta passaporto da scaricare e compilare.
Come Richiedere il Passaporto
Il fondamento normativo resta la legge 21 novembre 1967 n. 1185, che riconosce il diritto del cittadino a uscire e rientrare nel territorio nazionale munito di passaporto e disciplina i casi ostativi, le esenzioni e i principi generali del titolo di viaggio. La legge stabilisce che il passaporto ordinario è individuale, ha validità decennale per i maggiorenni e non è “rinnovabile” in senso tecnico: alla scadenza si richiede un nuovo documento. Per i minori la durata è più breve e graduata per età; inoltre, per rilasciare il passaporto a un minore occorre l’assenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, secondo moduli e istruzioni predisposti dall’autorità. Queste regole sono ribadite e spiegate nei canali istituzionali del Ministero degli Esteri e della Polizia di Stato, che precisano anche le durate: tre anni da 0 a 3 anni compiuti e cinque anni dai 3 ai 18 anni.
La procedura ordinaria passa dall’Agenda Passaporti online, il sistema nazionale che consente di prenotare l’appuntamento in Questura o presso il commissariato/ufficio passaporti competente. L’accesso si effettua con credenziali SPID/CIE e, una volta fissata la data, si presenta la domanda con documento d’identità valido, fotografie conformi agli standard ICAO e ricevute dei pagamenti dovuti. L’Agenda è un servizio pubblico gestito in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; le pagine istituzionali del Viminale ricordano la possibilità di ingresso anche con Carta d’identità elettronica.
Accanto al canale Questura opera la possibilità, in progressiva estensione territoriale, di presentare la richiesta presso gli Uffici Postali abilitati del progetto “Polis – Sportello Unico di prossimità”. In questo caso l’operatore di Poste raccoglie i dati anagrafici e biometrici, instrada telematicamente la pratica verso l’ufficio di Polizia e può curare la consegna del passaporto all’indirizzo indicato. Le condizioni di accesso, i Comuni coperti e le modalità (con o senza prenotazione) sono consultabili sul portale dedicato di Poste Italiane e sulle note informative delle Questure. La cornice del progetto, finanziata nell’ambito PNRR, mira a portare servizi della PA nei Comuni sotto i 15.000 abitanti.
I costi amministrativi per il rilascio del passaporto ordinario restano composti da due voci: il contributo amministrativo unico di 73,50 euro e il costo del libretto di 42,50 euro, per un totale di 116 euro, cui si sommano gli eventuali oneri di spedizione o di intermediazione dove previsti. Le stesse cifre sono riportate nei canali di Poste e della rete consolare MAECI; si tratta di importi una tantum collegati al rilascio, senza tasse annuali periodiche.
Sul piano documentale e degli assensi occorre distinguere con attenzione le situazioni. Per il passaporto dei minori è necessario l’assenso di entrambi i genitori; la Polizia di Stato mette a disposizione i moduli di dichiarazione, che vanno corredati da copia dei documenti e, in caso di genitore non UE, con firma autenticata secondo le istruzioni. Se manca l’assenso occorre il provvedimento del giudice tutelare. Inoltre, molte Questure precisano che anche il genitore che richiede il proprio passaporto, pur essendo maggiorenne, deve acquisire l’assenso dell’altro genitore se ha figli minori, salvo casi particolari: si tratta di un presidio introdotto per prevenire contenziosi in materia familiare e tutelare l’interesse del minore, disciplinato e prassi consolidata nelle istruzioni operative pubblicate dagli uffici.
Quanto alla presentazione, la legge e le istruzioni MAECI/Polizia elencano i requisiti essenziali: identità certa, fotografie conformi, pagamento delle somme dovute, assensi necessari, assenza di cause ostative. Tra i principali impedimenti rientrano quelli tipizzati dall’art. 3 della legge 1185/1967, che consentono all’autorità di negare o ritirare il passaporto quando ricorrono specifiche condizioni di legge; per alcune categorie individuate dall’art. 19 della stessa legge sono previste esenzioni da tasse e costi in ragione dello status (emigranti, indigenti, rimpatri consolare, ministri di culto missionari). Il richiamo alle norme è rilevante perché, in presenza di dubbi sull’ammissibilità, la valutazione non è discrezionale in senso generico ma ancorata ai presupposti legali.
Chi si trova all’estero segue il canale consolare: gli Uffici della rete MAECI rilasciano passaporti ai connazionali residenti o temporaneamente presenti, con regole di competenza e tempi legati anche al flusso locale; i siti dei Consolati riportano le istruzioni su modulistica, pagamenti nella valuta locale e disponibilità di eventuali canali prioritari. Il MAECI chiarisce inoltre che un passaporto scaduto non si “rinnova” ma si sostituisce con un nuovo rilascio, e che i tempi e le procedure possono variare tra sedi estere in ragione delle dotazioni e del volume d’utenza.
Modulo Richiesta Passaporto PDF
Di seguito è possibile trovare un modulo richiesta passaporto PDF da compilare.