In questa pagina è disponibile un modello richiesta licenza spettacoli viaggianti.

Richiesta Licenza Spettacoli Viaggianti
La licenza per spettacoli viaggianti è il titolo abilitativo che consente a chi gestisce attrazioni mobili, giostre, circhi, luna park e trattenimenti analoghi di esercitare l’attività in conformità al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e alla normativa tecnica di settore. Non si tratta di un semplice permesso a montare un’attrazione in una piazza: è un provvedimento che qualifica l’operatore, attribuisce un codice identificativo alle attrazioni iscritte nell’elenco nazionale e fa da presupposto per le singole autorizzazioni temporanee sul territorio. L’impianto giuridico ruota attorno agli articoli 68, 69 e 80 del TULPS, ai decreti ministeriali che istituiscono e aggiornano l’elenco delle attrazioni dello spettacolo viaggiante e alle regole su safety e security applicabili ai luoghi di pubblico spettacolo. L’autorità competente, nella pratica, è il Comune tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive, con coinvolgimento della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, della polizia locale, dell’ufficio tecnico, dei vigili del fuoco e, quando serve, dell’ARPA per i profili acustici.
Il punto di partenza è la qualifica dell’impresa e la richiesta della licenza di esercizio. L’operatore che intende svolgere stabilmente attività di spettacolo viaggiante deve essere iscritto al registro delle imprese con codice attività coerente e deve dimostrare i requisiti morali previsti dalla normativa antimafia e dal TULPS. La domanda di licenza, rivolta al Comune sede dell’impresa o secondo le prassi regionali al Comune in cui si intende avviare la prima installazione, passa dal SUAP e contiene l’indicazione delle attrazioni che si vogliono esercitare. Ogni attrazione, per essere lecitamente messa in esercizio, dev’essere iscritta nell’elenco nazionale delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, che assegna una tipologia e un codice identificativo e richiede il deposito della documentazione tecnica. L’elenco nazionale non è un mero inventario: è la base per riconoscere che quell’impianto rientra nelle categorie ammesse e che la sua progettazione e il suo funzionamento rispettano gli standard tecnici predisposti. Di regola si allegano schede tecniche, certificazioni di conformità alle normative su macchine e impianti, manuali d’uso e manutenzione, dichiarazioni del costruttore, eventuali collaudi e verifiche periodiche, oltre a una polizza di responsabilità civile verso terzi tarata sull’uso in ambito di pubblico spettacolo.
Ottenuta la licenza di esercizio, l’operatore non può comunque installare e aprire al pubblico senza i titoli di volta in volta necessari nel Comune dove si svolge la manifestazione. Per ciascun luna park, fiera, festa patronale o singolo periodo di esercizio in area pubblica o privata aperta al pubblico, occorre il provvedimento autorizzatorio del sindaco ai sensi dell’articolo 68, che presuppone la verifica di agibilità di cui all’articolo 80 e le valutazioni della Commissione di vigilanza. L’agibilità riguarda in primo luogo la sicurezza delle persone e investe impianti elettrici, linee vita, protezioni, distanze di sicurezza, vie di esodo, illuminazione di emergenza, resistenza e stabilità di strutture e supporti, sistemi di ancoraggio, protezioni delle parti in movimento, piani di emergenza e di primo soccorso, presenza di estintori e addetti formati. Le strutture temporanee con affollamenti rilevanti o determinate altezze rientrano nei controlli dei vigili del fuoco; l’attività è organizzata in modo che l’afflusso e il deflusso siano ordinati e che le barriere e le recinzioni non creino strozzature. Nel caso di circhi o attrazioni coperte si aggiungono le verifiche su tendostrutture e palchi, con attenzione a certificazioni di resistenza al fuoco dei materiali e idoneità degli impianti. La Commissione di vigilanza può imporre prescrizioni operative su capienze, orari, presidi e distanze, e la loro inosservanza comporta il venir meno dell’agibilità.
Un capitolo a parte riguarda i profili acustici e le occupazioni di suolo. Le giostre e le attrazioni musicali generano emissioni sonore che devono essere compatibili con la zonizzazione acustica comunale; spesso è richiesto un documento di impatto acustico redatto da tecnico abilitato che definisce i livelli sonori e le mitigazioni, con eventuali deroghe orarie deliberate dal Comune per eventi temporanei. L’occupazione di suolo pubblico, ove si tratti di aree comunali, richiede un titolo dedicato e il pagamento del canone; nelle aree private aperte al pubblico serve l’assenso del proprietario e il coordinamento con gli uffici per accessi, viabilità e sicurezza. Se durante l’evento si somministrano alimenti e bevande, i singoli operatori devono presentare separata SCIA sanitaria e rispettare le norme igienico sanitarie; la musica dal vivo o riprodotta e le esibizioni artistiche impongono il rispetto dei diritti d’autore e connessi tramite SIAE e SCF. L’impianto elettrico temporaneo, che alimenta attrazioni e servizi, va progettato e realizzato secondo il quadro tecnico vigente sulle installazioni temporanee, con dichiarazioni di conformità, quadri e protezioni idonei all’ambiente esterno e gestione dei cavi in sicurezza; il Comune può chiedere di depositare lo schema e le dichiarazioni prima dell’apertura.
La responsabilità dell’esercente è centrale e non si esaurisce con l’ottenimento dei provvedimenti. L’attrazione dev’essere montata e collaudata ad ogni ciclo di esercizio secondo il manuale del costruttore e le istruzioni del tecnico, con annotazione delle verifiche giornaliere e periodiche; gli addetti devono essere formati, conoscere le procedure di emergenza e i limiti di utilizzo e devono impedire in modo attivo l’accesso a chi non ha i requisiti indicati dal costruttore in termini di altezza, età o condizioni fisiche. L’assicurazione per danni a terzi dev’essere attiva e capiente rispetto al rischio; in caso di incidente il gestore è tenuto a darne comunicazione alle autorità e a conservare l’attrazione nella configurazione del sinistro fino agli accertamenti. Le attrazioni soggette a verifiche o controlli di organi notificati o a prove non distruttive secondo il costruttore vanno mantenute in regola, e la documentazione dev’essere disponibile sul posto per i controlli della Commissione o della polizia amministrativa. La licenza può essere sospesa o revocata in caso di gravi violazioni, mancanza dei requisiti morali, inosservanza di prescrizioni o incidente grave connesso a inadempienze.
La tempistica dipende dai calendari comunali e dal carico degli uffici; per eventi strutturati è prudente attivare la pratica con congruo anticipo, perché oltre alla domanda principale possono essere necessarie conferenze di servizi o sopralluoghi, e la Commissione di vigilanza si riunisce in date programmate. La presentazione tramite SUAP consente di tracciare l’iter e di ricevere richieste di integrazione; la completezza documentale al primo invio fa spesso la differenza. In molte realtà per attrazioni già licenziate e ripetute negli anni, con identiche configurazioni e aree, gli adempimenti si snelliscono, ma eventuali variazioni di layout, potenza, capienza, accessi e viabilità richiedono un nuovo esame. È utile predisporre un fascicolo digitale aggiornato con visure, polizze, certificazioni, manuali, dichiarazioni di conformità, relazioni acustiche, planimetrie, piani di emergenza e schede di manutenzione, così da rispondere rapidamente alle richieste.
Non bisogna confondere la licenza di esercizio con la mera SCIA. Alcune attività di pubblico trattenimento temporaneo, in contesti codificati e con capienze ridotte, sono gestite con segnalazione certificata e controlli successivi; gli spettacoli viaggianti, proprio per il loro profilo di rischio, si muovono in un regime autorizzatorio più pieno, con licenze e agibilità formali. Allo stesso modo non va confusa l’agibilità con il collaudo statico o con la dichiarazione di conformità degli impianti: l’agibilità è un giudizio complessivo che tiene insieme impianti, layout, presidi, personale e gestione del pubblico. Chi compra un’attrazione usata deve aggiornare l’iscrizione all’elenco con i nuovi dati, verificare la catena delle conformità e, se necessario, far redigere da un professionista le integrazioni documentali richieste dall’evoluzione normativa.
Un’ultima attenzione riguarda i profili di tutela dei minori, degli animali e dell’ordine pubblico. I circhi con animali sono sottoposti a regole aggiuntive in materia di benessere animale e autorizzazioni sanitarie; alcuni Comuni hanno adottato regolamenti restrittivi che vanno conosciuti prima di programmare la tournée. Gli orari di esercizio sono coordinati con le ordinanze sindacali e con le esigenze del vicinato; in caso di affollamenti straordinari l’evento può richiedere un piano di safety con steward, barriere e percorsi di esodo dedicati, integrato con il piano di security gestito dalle forze dell’ordine. Le regole antincendio e antipanico, la corretta informazione al pubblico sui comportamenti da tenere e la gestione degli impianti di diffusione sonora sono parte integrante della valutazione.
Esempio Richiesta Licenza Spettacoli Viaggianti
Al Sig. ________________, Sindaco di ___________________________
Il sottoscritto _____________________ nato a __________________ il giorno ____________ residente a _______________________ in via ________________ n. ___________ provincia ______ documento n. _______________ rilasciato da ____________________, C.F. ______________________ di cui si allega fotocopia, consapevole delle sanzioni civili e penali previste dall’art. 76, DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui all’art. 75, DPR n. 445/2000
CHIEDE
a proprio nome quale legale rappresentante della società denominata _______________________
C.F. / P.I. _________________________ con sede legale nel Comune di _____________ indirizzo _____________________________ in nome e per conto della stessa,
IL RILASCIO DELLA LICENZA
per dare in pubblico e su suolo comunale spettacoli viaggianti con l’attrazione denominata ________________________________________.
A tale scopo dichiara sotto la propria personale responsabilità, consapevole delle implicazioni penali previste dalla legge
-Di non aver riportato condanne penali di cui all’art. 11 del R.D. 18.06.1931, N° 773
-Che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 10 della Legge 31.05.1965, n 575
-Di non essere titolare di Licenza comunale per l’esercizio di altre attività sia pure complementari e di non svolgere professionalmente altre attività
-Che nell’attività di spettacolo non prendono parte soggetti minori
Allegati
-Atto di proprietà dell’attrazione
Spedendo questa richiesta al sindaco del comune dove intendente posizionare l’attrazione, dovrete solamente attendere il consenso esplicito, ed iniziare lo spettacolo.
Modello Richiesta Licenza Spettacoli Viaggianti
Di seguito è possibile trovare un fac simile richiesta licenza spettacoli viaggianti Word da scaricare