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Aggiornato il 20 Novembre 2025

Modello Reclamo Ritardo Consegna Merce

In questa pagina proponiamo un modello reclamo ritardo consegna merce da scaricare.

Come Scrivere un Reclamo Ritardo Consegna Merce

Il reclamo per ritardo nella consegna della merce è il modo giuridicamente corretto per contestare al venditore il mancato rispetto dei termini pattuiti e per mettere “a terra” i tuoi diritti: consegna della cosa, eventuale risoluzione del contratto, rimborso delle somme pagate e risarcimento dei danni. In pratica è una combinazione tra contestazione scritta e vera e propria messa in mora ex art. 1219 c.c., perché richiami il venditore all’obbligo di consegnare e lo avverti che, se non lo farà entro un termine ulteriore, userai i rimedi previsti dalla legge.

Se sei un consumatore e compri da un “professionista” (negozio fisico o e-commerce), il riferimento principale è l’art. 61 del Codice del Consumo. La regola generale è che, salvo diverso accordo, il professionista deve consegnare i beni senza ritardo ingiustificato e al più tardi entro trenta giorni dalla conclusione del contratto. Se non rispetta il termine concordato o quello legale di 30 giorni, il consumatore deve invitarlo per iscritto a consegnare entro un termine supplementare “appropriato alle circostanze” (tipicamente 7–15 giorni, come suggeriscono guide e associazioni di consumatori). Se scade anche questo termine e la merce non arriva, il consumatore può risolvere il contratto e pretendere il rimborso integrale delle somme versate, oltre al risarcimento dei danni.

Lo stesso art. 61 prevede casi in cui non sei neppure obbligato a concedere questo termine supplementare: quando il venditore si è espressamente rifiutato di consegnare; quando, per le circostanze, il rispetto del termine originario è da considerarsi essenziale (per esempio un abito per una cerimonia in una data precisa); oppure quando hai chiarito prima del contratto che la consegna entro una certa data è condizione essenziale. In tutti questi casi, se il termine essenziale viene violato puoi risolvere “immediatamente” il contratto e chiedere rimborso e danni.

Se non sei un consumatore (ad esempio sei un’impresa che compra da un’altra impresa), non si applica il Codice del Consumo ma il codice civile. Il venditore è tenuto ad adempiere esattamente alla prestazione: se non consegna nei tempi pattuiti è responsabile per inadempimento o ritardo ai sensi dell’art. 1218 c.c., salvo che provi che il ritardo è dovuto a causa a lui non imputabile. La disciplina della vendita di beni mobili (art. 1510 c.c. e seguenti) regola anche il luogo e le modalità di consegna, specie nelle vendite con spedizione, ma non elimina, di per sé, la responsabilità per ritardo: se il contratto prevedeva una certa data o un certo arco temporale e questo non è rispettato, puoi comunque contestare l’inadempimento e chiedere i danni, eventualmente in presenza di clausole penali che predeterminano l’ammontare del risarcimento in caso di ritardo.

La prima cosa da verificare, prima di scrivere, è se esiste un termine di consegna contrattuale (ordine, conferma d’ordine, condizioni generali, email). Se non è stato fissato nulla, nelle vendite al consumatore subentra il termine legale di 30 giorni; nelle vendite tra professionisti si guarda al termine “ragionevole” in base al tipo di merce e di affare. Da quel momento puoi qualificare il ritardo come inadempimento.

Il reclamo per ritardo nella consegna, nella sostanza, è una lettera di messa in mora nella quale indichi i tuoi dati, quelli del venditore, l’ordine o il contratto di riferimento, la data entro cui la merce avrebbe dovuto arrivare, e descrivi in poche righe che il termine è decorso inutilmente. Gli schemi di lettera suggeriti da siti giuridici e associazioni consumatori insistono sempre sugli stessi elementi: indicare il termine già scaduto, fissare un termine supplementare preciso per la consegna, dichiarare che, in difetto, ti avvarrai dei rimedi di legge (risoluzione, rimborso, danni).

Dal punto di vista probatorio, è fondamentale che il reclamo viaggi su un canale tracciabile: PEC, raccomandata A/R o, almeno, email con conferma e copia salvata; se il venditore ha un form reclami sul sito, è bene stampare o salvare la schermata di conferma. Questo perché, da un lato, fa scattare la costituzione in mora (con effetti su interessi e risarcimento del danno); dall’altro, ti permette di dimostrare, se servirà, di aver concesso il termine supplementare richiesto dall’art. 61 Codice del Consumo.
Se, dopo il tuo reclamo con termine supplementare, la merce non arriva ancora, come consumatore acquisisci il diritto di scioglierti dal contratto con una semplice comunicazione unilaterale al venditore, dichiarando di voler risolvere il contratto per inadempimento ex art. 61 commi 3–5 Codice del Consumo. In questa comunicazione puoi chiedere che ti siano restituite “senza indebito ritardo” tutte le somme versate, e puoi aggiungere la richiesta di risarcimento dei danni subiti per il ritardo o la mancata consegna (per esempio costi per comprare altrove a prezzo maggiore, danni da perdita di un’occasione, ecc.), sapendo però che il danno va dimostrato secondo i criteri generali degli artt. 1223 e seguenti c.c.

Una parte importante della tutela, soprattutto negli acquisti online, passa anche attraverso i canali di pagamento. Le principali associazioni di consumatori ricordano che, se hai pagato con carta di credito o prepagata, puoi segnalare alla banca/emittente il mancato arrivo della merce e chiedere il “chargeback”, cioè lo storno dell’operazione, quando previsto dal contratto della carta.
Questo non sostituisce il reclamo legale al venditore, ma è una via parallela per recuperare la somma.

Per le controversie che non si chiudono neppure dopo reclamo e risoluzione, restano a disposizione le procedure di ADR (risoluzione alternativa delle controversie) previste dal diritto dei consumatori e a livello nazionale; la piattaforma ODR europea, che per anni ha consentito di presentare reclami online relativi agli e-commerce transfrontalieri, è invece in fase di chiusura e dal marzo 2025 non accetta più nuovi reclami, con abrogazione del Regolamento 524/2013 prevista per luglio 2025.

Nelle vendite tra imprese o professionisti il reclamo ha una struttura simile, ma si innesta più direttamente sulle regole del codice civile. Il venditore che ritarda la consegna viola la propria obbligazione e, salvo prova di causa non imputabile, è tenuto al risarcimento del danno ex art. 1218 c.c. Il danno da ritardo nella consegna può consistere, per esempio, nella perdita di una rivendita, nei costi di fermo di impianti o mezzi, in penali dovute a terzi; può essere quantificato liberamente o, molto spesso, è disciplinato da una clausola penale inserita nel contratto, che stabilisce in anticipo una somma a carico del venditore per ogni giorno o settimana di ritardo, proprio per evitare discussioni sulla prova del pregiudizio.

Anche in ambito B2B, la prima mossa operativa è una contestazione scritta che richiami il termine contrattuale, metta il venditore in mora, diffidi a consegnare entro un ulteriore termine ragionevole e anticipi che, in mancanza, si chiederà il risarcimento danni o si attiveranno clausole risolutive espresse o penali previste nel contratto. In caso di rapporti internazionali, occorre inoltre guardare alle clausole Incoterms (che incidono su luogo e momento della consegna) e alla legge applicabile al contratto, perché possono modificare sensibilmente lo schema di responsabilità.

Dal punto di vista giuridico, il reclamo per ritardo nella consegna della merce non è “un favore che chiedi al venditore”, ma l’atto che fa scattare la sua responsabilità in modo chiaro e misurabile. Da un lato mette il debitore in mora, con effetti su interessi, risarcimento e decorrenza di eventuali prescrizioni; dall’altro costruisce il presupposto per esercitare i rimedi più forti: risoluzione del contratto, richiesta di rimborso, azione giudiziale o ricorso agli strumenti di ADR.

Esempio Reclamo Ritardo Consegna Merce

Modulo breve standard (B2B o B2C)

Oggetto: Reclamo per ritardo consegna – Ordine n. [NUMERO ORDINE]

Buongiorno,
con la presente segnalo ritardo nella consegna relativo all’ordine in oggetto:

Data ordine: [DATA]

Data consegna prevista: [DATA]

Stato attuale: [NON CONSEGNATO / CONSEGNA IN RITARDO DI __ GIORNI]

Tracking (se presente): [CODICE]

Richiesta:
[ ] Consegna entro e non oltre il ____
[ ] Rimborso spese di spedizione
[ ] Sconto / Nota di credito pari a ___%
[ ] Risoluzione ordine e rimborso integrale di € [IMPORTO]

Allego: [CONFERMA ORDINE / SCAMBI EMAIL / PROVA PAGAMENTO].
Vi prego di rispondere entro [X] giorni lavorativi.

Cordiali saluti,
[FIRMA/NOME]

Mail/PEC per acquisti online (consumatore)

Oggetto: Reclamo per ritardo consegna – Ordine [N°] del [DATA]

Spett.le [NOME NEGOZIO],
sono il/la sig./sig.ra [NOME], ho acquistato in data [DATA] l’articolo/i “[DESCRIZIONE]”, ordine n. [N°], con consegna prevista per [DATA].
Ad oggi [DATA], la merce non risulta consegnata / risulta consegnata con __ giorni di ritardo.

Ai sensi dell’art. 61 del Codice del Consumo, vi assegno un termine supplementare di [7] giorni per la consegna. Decorso inutilmente tale termine, riterrò risolto il contratto e chiederò rimborso integrale di € [IMPORTO] entro [14] giorni, oltre al rimborso delle spese sostenute.

Vi chiedo inoltre aggiornamento immediato sullo stato della spedizione (tracking: [CODICE]).
Allego: conferma ordine e prova di pagamento.

Distinti saluti,
[Nome e Cognome] – [Indirizzo] – [CF] – [Tel] – [Email/PEC]

Lettera formale con diffida ad adempiere (B2B)

Oggetto: Diffida ad adempiere per ritardo nella consegna – Ordine n. [N°]

Spett.le [FORNITORE],
in relazione all’ordine n. [N°] del [DATA], con consegna prevista per [DATA], la merce “[DESCRIZIONE]” non è stata consegnata / è stata consegnata con __ giorni di ritardo.

Con la presente vi mettiamo in mora e, ai sensi dell’art. 1454 c.c., vi diffidiamo ad adempiere entro e non oltre il ____, con consegna presso [LUOGO] e comunicazione di avvenuta spedizione.

In difetto, dichiareremo risolto il contratto per vostro inadempimento, con riserva di richiedere risarcimento dei danni (danni emergenti, eventuale lucro cessante) e applicazione delle penali contrattuali.
Restano a vostro carico le spese causate dal ritardo (es. fermo produzione, logistica).

Allegati: [contratto/ordine/condizioni, scambi e-mail].
Cordiali saluti,
[Firma del legale rappresentante]

Reclamo a corriere/vettore per ritardo spedizione

Oggetto: Reclamo per ritardo nella spedizione – Lettera di vettura/Tracking [CODICE]

Spett.le [CORRIERE],
con riferimento alla spedizione [CODICE/TRACKING] ritirata il [DATA RITIRO] per consegna a [DESTINATARIO] entro [DATA PREVISTA], segnalo ritardo di __ giorni / mancata consegna alla data odierna [DATA].

Dati spedizione: peso/collo: [X], contenuto: “[DESCRIZIONE]”, urgenza/merce deperibile: [SÌ/NO].
Per il ritardo lamentato, richiedo:
[ ] Consegna prioritaria entro ____
[ ] Rimborso spese di spedizione
[ ] Indennizzo da ritardo secondo condizioni di trasporto / contratto
[ ] Nota di credito per € [IMPORTO]

Vi invito a fornire relazione scritta sulle cause del ritardo e nuova ETA precisa.
Allego: DDT/lettera di vettura, prova di affidamento, eventuale accordo SLA.

Distinti saluti,
[FIRMA]

Forniture ricorrenti/SLA con penali

Oggetto: Reclamo per ritardi ricorrenti e applicazione penali – Contratto [CODICE]

Spett.le [FORNITORE],
nell’ambito del contratto di fornitura [CODICE] (SLA: consegna entro [X] gg), si sono verificati i seguenti ritardi di consegna:

Ordine [N°] – Prevista: [DATA] – Effettiva: [DATA] – Ritardo: [__ gg]

Ordine [N°] – Prevista: [DATA] – Effettiva: [DATA] – Ritardo: [__ gg]

[ELENCO]

Ai sensi del contratto e delle SLA, richiediamo:
[ ] Applicazione penali: € [IMPORTO]
[ ] Nota di credito entro il ____
[ ] Piano di rientro e misure correttive (root cause + azioni, responsabili, tempistiche)
[ ] Prioritizzazione consegne critiche n. [ELENCO]

Se i ritardi dovessero persistere oltre [X] giorni, ci riserviamo risoluzione per inadempimento e risarcimento dei danni.
Allegati: estratto SLA, ordini, DDT, comunicazioni.

Cordiali saluti,
[FIRMA]

Modello Reclamo Ritardo Consegna Merce

Di seguito è possibile trovare il modello clausola risolutiva espressa da scaricare.

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Reclamo Ritardo Consegna Merce

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Filed Under: Modelli e Fac Simile, Reclami

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