In questa guida mettiamo a disposizione un fac simile reclamo Fastweb.
Come Fare un Reclamo Fastweb
Un reclamo Fastweb è la segnalazione scritta e formale con cui comunichi all’operatore che c’è un problema sulla tua linea fissa, mobile, fibra o su altri servizi collegati al contratto, e chiedi che venga risolto, con eventuale rimborso e indennizzi. È il passaggio che “accende” davvero le tutele previste dall’AGCOM e dai Corecom, quindi è importante farlo in modo tracciabile e conservare sempre la prova di ciò che hai inviato.
Di solito si presenta un reclamo quando hai fatture con importi che non riconosci, attivazioni mai richieste, disservizi di connessione ripetuti o prolungati, problemi di attivazione o migrazione, difficoltà nella disdetta, penali che ritieni illegittime o addebiti dopo la chiusura del contratto. Prima di scrivere conviene avere sottomano i dati anagrafici e fiscali, il codice cliente, il numero della linea interessata, il contratto o la proposta commerciale, le fatture contestate, eventuali numeri di ticket già aperti tramite assistenza o chat e le prove del disservizio, come email, SMS o schermate dell’area clienti.
Fastweb indica tra i canali principali per il reclamo la propria Area Clienti MyFastweb. Una volta effettuato l’accesso, dalla sezione di assistenza puoi aprire una richiesta selezionando la voce dedicata al reclamo, descrivere il problema e inviare la segnalazione: il sistema associa il reclamo al tuo profilo e ti permette di seguirne l’iter. La stessa logica vale anche per i clienti energia Fastweb, che possono inviare il reclamo dall’area clienti e, in alternativa, utilizzare moduli da compilare e spedire.
È sempre una buona idea salvare la ricevuta o la conferma di invio, o fare uno screenshot della schermata finale, così da avere prova della data di presentazione.
Il servizio clienti telefonico resta un altro canale importante. Chiamando il 192 193 l’operatore può compilare in linea il modulo di reclamo e, in molti casi, inviarti una copia via email, in modo che tu possa conservarla.
Negli ultimi anni Fastweb ha anche affiancato canali digitali come chat e WhatsApp, utili per avere assistenza e aprire segnalazioni, ma dal punto di vista probatorio è sempre prudente affiancare a questi strumenti un reclamo che passi da un canale più “forte”, come l’area clienti con conferma di invio, la PEC o la raccomandata.
Per un reclamo davvero solido, i canali scritti tracciabili sono fondamentali. Fastweb indica la possibilità di inviare un modulo di reclamo compilato tramite raccomandata A/R all’indirizzo Fastweb S.p.A., casella postale 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI), che è il recapito classico per i rapporti contrattuali di telefonia.
In alternativa – e spesso in modo più rapido – puoi usare la PEC all’indirizzo fastweb@pec.fastweb.it, riconosciuto da AGCOM e dai Corecom come indirizzo ufficiale per le comunicazioni verso l’operatore.
La PEC ha valore legale paragonabile alla raccomandata con ricevuta di ritorno, perché certifica sia l’invio sia la consegna del messaggio e viene considerata pienamente valida nei procedimenti di conciliazione e definizione delle controversie.
Nel testo del reclamo è importante inserire alcuni elementi minimi: i tuoi dati anagrafici e di contatto, il codice fiscale, il codice cliente Fastweb, il numero di telefono o la linea coinvolta, il riferimento del contratto o della proposta commerciale se li conosci. Poi bisogna descrivere in modo chiaro e cronologico che cosa è successo, indicando la data di inizio del problema, i tentativi di soluzione fatti tramite assistenza, i ticket o le segnalazioni già aperte e le conseguenze concrete del disservizio. Le delibere AGCOM in materia di controversie e indennizzi ricordano che il reclamo è il momento in cui espliciti le tue pretese e che su questo documento si basa poi il diritto agli indennizzi per i vari disservizi, compresa la mancata risposta al reclamo stesso.
Per questo è utile indicare anche che cosa chiedi esattamente: la risoluzione del guasto, lo storno di certe fatture, il rimborso delle somme pagate, il riconoscimento degli indennizzi previsti dal regolamento AGCOM e dalla Carta dei Servizi Fastweb, l’eventuale cessazione senza penali se la situazione è diventata insostenibile.
Una volta ricevuto il reclamo, Fastweb ha un tempo massimo per rispondere. La giurisprudenza dei Corecom e le delibere più recenti richiamano il termine di quarantacinque giorni come limite entro cui l’operatore deve fornire un riscontro motivato, salvo termini più brevi eventualmente previsti dalla propria Carta dei Servizi.
Se la risposta non arriva, oppure è meramente generica e non affronta davvero le questioni sollevate, maturano gli estremi per l’indennizzo specifico per mancata o ritardata risposta ai reclami, disciplinato dal regolamento AGCOM sulle controversie e richiamato spesso nelle decisioni dei Corecom nei casi che coinvolgono Fastweb.
Per far valere questo diritto è essenziale poter dimostrare la data di invio del reclamo e la mancanza di una risposta adeguata entro i termini.
Se il reclamo non risolve il problema, o se non ricevi risposta nei tempi previsti, il passo successivo è la conciliazione tramite ConciliaWeb, la piattaforma online dell’AGCOM per la gestione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche.
La procedura è obbligatoria prima di poter eventualmente andare in giudizio. Devi registrarti come utente, accedere con SPID o altra identità digitale accettata e compilare la domanda di conciliazione, seguendo le indicazioni del manuale operativo messo a disposizione dall’Autorità.Nel modulo indichi i tuoi dati, selezioni Fastweb come operatore, descrivi la controversia, riporti le richieste economiche o tecniche e alleghi il reclamo già inviato insieme alle ricevute di PEC, raccomandata o alla conferma dell’area clienti, oltre a fatture, screenshot e ogni altro documento utile. Un responsabile del Corecom o dell’AGCOM gestirà il procedimento, che spesso si svolge con un’udienza da remoto; se si raggiunge un accordo, viene redatto un verbale vincolante, altrimenti puoi chiedere la “definizione” della controversia con una decisione dell’Autorità.
Accanto alla conciliazione AGCOM, Fastweb ha anche un proprio sistema di conciliazione paritetica con alcune associazioni dei consumatori: sul sito corporate dell’azienda è spiegato che, in alternativa, il cliente può inviare una domanda alla Segreteria di Conciliazione Fastweb, anche tramite raccomandata o PEC adrfastweb@pec.fastweb.it, usando un modulo dedicato.
Si tratta di un percorso di risoluzione bonaria che può essere utile in alcuni casi, soprattutto se gestito con l’assistenza di un’associazione.
Conserva tutta la documentazione relativa al tuo contratto con Fastweb finché non ottieni risposta, puoi chiudere il contratto recandoti in un centro Fastweb convenzionato, oppure utilizzando il numero di telefono che trovi sul contratto di abbonamento. Per eseguire l’operazione è possibile utilizzare questo modello disdetta Fastweb su Disdette.net.
Una volta chiuso il contratto, sarà impossibile richiedere un nuovo conteggio, oppure il rimborso per somme pagate in più.
Fac Simile Reclamo Fastweb
In questa sezione è disponibile un fac simile reclamo Fastweb.