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Aggiornato il 16 Maggio 2026

Fac Simile verbale finanziamento soci infruttifero ASD​​ Word e PDF

Il verbale di finanziamento soci infruttifero per una ASD è il documento con cui l’organo competente dell’associazione delibera la possibilità di ricevere somme dai soci a titolo di prestito senza interessi, disciplinandone finalità, modalità di versamento e criteri di restituzione. Questa pagina mette a disposizione un modello in formato Word e PDF, utile per formalizzare in modo chiaro, tracciabile e coerente un’operazione spesso necessaria per sostenere la liquidità dell’associazione in attesa di quote, contributi o altre entrate.

Fac Simile verbale finanziamento soci infruttifero ASD​​ Word e PDF

Fac simile verbale finanziamento soci infruttifero ASD Word

Qui puoi scaricare il fac simile del verbale di finanziamento soci infruttifero ASD in formato Word, già impostato e pronto da compilare con i dati della tua associazione, della riunione e della delibera. Il modello è pensato per agevolare la redazione del verbale in modo ordinato e conforme alle esigenze gestionali e fiscali di una ASD.

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Fac simile verbale finanziamento soci infruttifero ASD PDF

Qui trovi il fac simile del verbale di finanziamento soci infruttifero ASD in formato PDF, utile da consultare, stampare e utilizzare come riferimento per verificare rapidamente la struttura del documento prima della compilazione definitiva. Il PDF è adatto anche per una visione immediata del contenuto e delle clausole principali da inserire nel verbale.

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Esempio verbale finanziamento soci infruttifero ASD

VERBALE DEL _____________

In data _____________, alle ore _____________, presso la sede dell’Associazione Sportiva Dilettantistica _____________, in _____________, si è riunito il _____________ dell’ASD _____________, regolarmente convocato per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Richiesta e approvazione di finanziamento soci infruttifero a favore dell’ASD.
2. Varie ed eventuali.

Assume la presidenza il Sig./la Sig.ra _____________, nella qualità di _____________.
Svolge le funzioni di segretario verbalizzante il Sig./la Sig.ra _____________.

Il Presidente, constatata la regolarità della convocazione e la presenza dei partecipanti, dichiara validamente costituito il _____________.

Sono presenti i seguenti aventi diritto:

1. _____________
2. _____________
3. _____________
4. _____________

Il Presidente espone ai presenti che l’Associazione necessita di liquidità per far fronte alle spese di gestione e alle obbligazioni correnti, con particolare riferimento a _____________, e che, allo stato, risulta opportuno ricorrere a un finanziamento temporaneo da parte dei soci, senza corresponsione di interessi.

Il Presidente precisa che il finanziamento avrà natura infruttifera, sarà documentato in modo chiaro e tracciabile, non comporterà alcuna distribuzione di utili o avanzi di gestione e dovrà essere restituito nei limiti delle disponibilità finanziarie dell’Associazione, nel rispetto dell’equilibrio economico e patrimoniale dell’ente.

Dopo ampia discussione, il _____________

DELIBERA

1. di autorizzare l’Associazione Sportiva Dilettantistica _____________ a ricevere finanziamenti infruttiferi da parte dei soci, per far fronte alle esigenze di cassa e alle necessità operative dell’ente;

2. di stabilire che i finanziamenti potranno essere effettuati dai soci per un importo complessivo massimo pari a euro _____________, ovvero per gli importi che ciascun socio intenderà versare nei limiti deliberati dal presente atto;

3. di precisare che tali somme avranno natura di prestito infruttifero, con tasso di interesse pari a 0%, e non costituiranno in alcun modo erogazioni liberali o contributi a fondo perduto, salvo espressa diversa volontà del socio formalizzata per iscritto;

4. di prevedere che i versamenti dovranno avvenire mediante strumenti tracciabili, preferibilmente bonifico bancario sul conto intestato all’Associazione, con causale del tipo “finanziamento soci infruttifero del _____________”;

5. di stabilire che la restituzione delle somme avverrà, in tutto o in parte, quando le disponibilità di cassa dell’Associazione lo consentiranno, senza compromettere la continuità e l’equilibrio della gestione, salvo diverso accordo scritto con il singolo socio finanziatore;

6. di incaricare il Presidente di sottoscrivere con ciascun socio finanziatore apposita scrittura privata o corrispondenza integrativa, recante l’indicazione dell’importo versato, della natura infruttifera del prestito, delle modalità di eventuale rimborso e del richiamo alla presente delibera;

7. di dare atto che l’eventuale rinuncia espressa del socio al rimborso dovrà risultare da atto scritto separato e sarà trattata come liberalità o contributo volontario a favore dell’Associazione, con gli effetti conseguenti;

8. di demandare al Tesoriere e agli uffici amministrativi ogni adempimento contabile conseguente, ivi inclusa la corretta registrazione del debito verso soci nei documenti contabili e nel rendiconto dell’Associazione.

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.

Il Presidente

_____________

Il Segretario verbalizzante

_____________

FIRMA DEI PRESENTI

1. _____________

2. _____________

3. _____________

4. _____________

Come scrivere un verbale finanziamento soci infruttifero ASD

Il verbale di finanziamento soci infruttifero per una ASD serve a dare forma, chiarezza e valore probatorio a una decisione interna dell’associazione con cui si autorizza l’ingresso di somme versate dai soci senza applicazione di interessi. Si tratta di un documento importante perché consente di distinguere in modo netto un prestito vero e proprio da una erogazione liberale o da un contributo a fondo perduto, evitando ambiguità che potrebbero creare problemi sia sul piano gestionale sia sul piano fiscale. In una associazione sportiva dilettantistica, infatti, la necessità di liquidità può presentarsi con frequenza per sostenere spese ordinarie e straordinarie, anticipare costi di gestione, coprire iscrizioni a campionati, acquisti di materiale, canoni, utenze o altre obbligazioni in attesa di incassi futuri. Per questo il verbale deve descrivere con precisione il contesto economico e la motivazione concreta che rende opportuno il ricorso al finanziamento dei soci.

La redazione corretta del verbale parte sempre dalla verifica di chi sia l’organo competente a deliberare. In molte ASD è il Consiglio Direttivo a occuparsi della gestione economico-finanziaria, ma lo statuto può attribuire determinate decisioni all’Assemblea dei soci oppure prevedere che per operazioni di particolare rilievo sia necessario un passaggio assembleare. Per questo il documento deve indicare in modo esplicito la data, il luogo, l’organo riunito, le modalità di convocazione e la verifica della validità della riunione, specificando presenze e quorum. Solo così il verbale assume una reale solidità formale e può essere utilizzato come prova della regolare assunzione della delibera.

Nel testo è fondamentale inserire l’ordine del giorno in modo chiaro e puntuale, con una formula che renda immediatamente comprensibile l’oggetto della riunione, ad esempio richiamando la richiesta e l’approvazione di un finanziamento soci infruttifero a favore dell’ASD. Dopo questa parte introduttiva, il verbale dovrebbe riportare le premesse che spiegano perché l’associazione intende ricorrere a questa soluzione. È opportuno dare conto del fabbisogno di liquidità, del fatto che l’operazione non comporta alcuna distribuzione di utili o avanzi di gestione e della volontà di mantenere l’operazione nei limiti della corretta amministrazione dell’ente. Questa sezione è molto importante perché aiuta a dimostrare che il finanziamento risponde a una reale esigenza dell’associazione e non è uno strumento utilizzato in modo improprio.

La parte deliberativa deve essere scritta con particolare attenzione. Occorre indicare che l’ASD è autorizzata a ricevere prestiti infruttiferi dai soci, specificando eventualmente se la possibilità riguarda anche soggetti terzi e sempre nei limiti consentiti dallo statuto. È utile inserire il carattere infruttifero del finanziamento, precisando in modo esplicito che il tasso di interesse è pari a zero e che non maturano interessi, rivalutazioni o altri oneri. Questo passaggio è essenziale perché, in assenza di una documentazione chiara, può sorgere la presunzione che il finanziamento sia oneroso. Per una corretta gestione, il verbale dovrebbe anche stabilire se esiste un importo massimo complessivo oppure se ciascun socio può intervenire con il proprio contributo nei limiti della delibera, così da rendere trasparente l’operazione e coerente la sua contabilizzazione.

Un altro profilo centrale riguarda le modalità di versamento e di restituzione. Il documento deve preferibilmente richiedere pagamenti tracciabili, come il bonifico bancario, con una causale che richiami espressamente il finanziamento infruttifero e la data o il riferimento della delibera. Questo aspetto è rilevante perché consente di collegare con immediatezza la somma versata al titolo giuridico corretto, evitando che il pagamento venga confuso con una donazione o con altre entrate associative. Anche la restituzione va disciplinata con chiarezza: il verbale può prevedere che avvenga quando le disponibilità di cassa dell’associazione lo consentiranno, oppure secondo un piano più definito, purché sempre compatibile con l’equilibrio economico e patrimoniale dell’ente. In questo modo si tutela sia l’ASD sia il socio finanziatore, che vede riconosciuto un proprio credito.

Per rafforzare ulteriormente la prova dell’operazione, è consigliabile che al verbale si affianchi una scrittura privata o una lettera di finanziamento sottoscritta dal socio e dall’associazione. Questo documento integrativo dovrebbe richiamare la delibera, indicare l’importo, confermare la natura infruttifera del prestito e disciplinare eventuali modalità di rimborso. La presenza di un atto scritto, pur essendo spesso redatto in forma semplice, aiuta a superare eventuali contestazioni e a rappresentare in contabilità il debito verso soci in modo corretto. Se il socio dovesse rinunciare espressamente al rimborso, tale rinuncia andrebbe formalizzata con un atto separato, perché in quel caso la somma non avrebbe più natura di prestito ma assumerebbe i contorni di una liberalità o di un contributo volontario, con effetti giuridici e fiscali diversi.

Dal punto di vista fiscale e contabile, il verbale deve essere coerente con la rappresentazione del finanziamento nei documenti dell’associazione. Le somme ricevute non vanno trattate come ricavi, ma come debiti verso soci, proprio perché l’associazione assume l’obbligo di restituzione. Anche il rendiconto o bilancio dovrà riportare con trasparenza l’esistenza di tali finanziamenti, così da rendere leggibile l’operazione a soci, organi di controllo, consulenti e, se necessario, all’Amministrazione finanziaria. La correttezza della scrittura verbale, unita alla tracciabilità dei movimenti e alla coerenza contabile, è il modo migliore per dimostrare che non vi è alcuna distribuzione indiretta di utili e che il finanziamento risponde esclusivamente a esigenze di gestione.

In sintesi, un verbale ben scritto per il finanziamento soci infruttifero di una ASD deve essere completo, preciso e coerente con lo statuto e con la gestione reale dell’ente. Non basta indicare che i soci verseranno somme all’associazione: occorre spiegare perché, con quale titolo, in quale importo, con quali modalità e secondo quali tempi di restituzione. Solo così il documento avrà una funzione davvero utile, sia come strumento organizzativo interno sia come supporto probatorio in caso di verifiche o controlli. Per questo è sempre opportuno adattare il fac-simile alla situazione concreta dell’associazione e, nei casi più delicati o di importo rilevante, confrontarsi con un professionista esperto in materia di enti sportivi e non profit.

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