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Modelli e Fac Simile

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Aggiornato il 17 Gennaio 2026

Fac Simile verbale di consegna di oggetto per restauro​ Word e PDF

Questa pagina è dedicata al verbale di consegna di oggetto per restauro, un documento utile per formalizzare la consegna di opere, arredi, reperti o altri oggetti a un laboratorio di restauro. In questa pagina puoi scaricare il modello in formato Word e PDF, compilare le informazioni necessarie e conservare una copia per il committente, il restauratore e, se necessario, per l’ente di tutela. Il verbale serve a definire identità e stato dell’opera, autorizzazioni, limiti dell’intervento, responsabilità e termini di consegna e restituisce una traccia formale e fotografica utile per la tutela e la corretta esecuzione dei lavori di restauro.

Fac Simile verbale di consegna di oggetto per restauro​ Word e PDF

Fac simile verbale di consegna di oggetto per restauro​ Word

È disponibile un fac‑simile in formato Word pensato per essere facilmente compilato e adattato alle specifiche dell’intervento e dell’oggetto. Il modello include sezioni per le parti coinvolte, la descrizione dell’opera, lo stato di conservazione, le autorizzazioni, le modalità di trasporto e custodia, nonché gli spazi per firme e allegati. Scarica il file per aprirlo con un editor compatibile, personalizzarlo e stamparne le copie necessarie.

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Fac simile verbale di consegna di oggetto per restauro​ PDF

È disponibile anche il fac‑simile in formato PDF, utile per la stampa immediata e per conservare una copia non modificabile del verbale. Il PDF è indicato quando si desidera un documento da firmare in originale o da inviare alle autorità competenti insieme alla documentazione di accompagnamento.

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Esempio verbale di consegna di oggetto per restauro​

VERBALE DI CONSEGNA DI OGGETTO PER RESTAUROData: _____________ Luogo (sede di consegna): _____________

1) PARTI
Consegna effettuata da (committente / proprietario):
Nome / Ente: _____________
Indirizzo: _____________
Codice fiscale / P.IVA: _____________
Recapito (telefono / email): _____________

Restauratore / Laboratorio destinatario:
Nome / Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Codice fiscale / P.IVA: _____________
Responsabile tecnico: _____________
Recapito (telefono / email): _____________

Eventuale rappresentante della Soprintendenza / Ente di tutela:
Nome e qualifica: _____________
Ente: _____________
Protocollo / Autorizzazione n.: _____________
Recapito: _____________

2) DESCRIZIONE DELL’OGGETTO CONSEGNATO
Titolo / Denominazione: _____________
Tipologia (quadro, scultura, arredo, reperto, altro): _____________
Autore / Epoca / Provenienza (se nota): _____________
Materiali e tecniche: _____________
Dimensioni: _____________
Peso (se rilevante): _____________
Numero inventario / segnatura / etichetta: _____________

3) STATO DI CONSERVAZIONE AL MOMENTO DELLA CONSEGNA
Descrizione dettagliata dei danni e difetti (lacune, abrasioni, depositi, alterazioni, fessurazioni, corrosione, precedenti interventi, ecc.):
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
Documentazione fotografica allegata (numero file/foto): _____________

4) DOCUMENTAZIONE FORNITA DAL COMMITTENTE
Elenco documenti consegnati (schede storiche, certificati, fotografie, relazioni diagnostiche, autorizzazioni):
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________

5) AUTORIZZAZIONI E VINCOLI
Vincoli amministrativi o di tutela (Soprintendenza, Ministero, altri): _____________
Autorizzazioni presentate (si/no): _____________ Numero/protocollo: _____________
Eventuali prescrizioni specifiche: __________________________________________________

6) INTERVENTO RICHIESTO E LIMITI DELL’INTERVENTO
Descrizione degli interventi concordati (preventivo allegato n.: _____________):
______________________________________________________________________________
Limiti esecutivi stabiliti dal committente o dall’ente tutore:
______________________________________________________________________________

7) CAMPIONAMENTI, ANALISI E PROVE
Sono previsti campionamenti/analisi (si/no): _____________
Descrizione campioni/prove autorizzate: _____________
Modalità di conservazione e restituzione dei campioni: _____________

8) MATERIALI, PRODOTTI E METODOLOGIE
Materiali e prodotti autorizzati per l’intervento: _____________
Metodologie o protocolli richiesti: _____________
Eventuali materiali/procedure vietate: _____________

9) IMBALLAGGIO, TRASPORTO E CONSERVAZIONE IN LABORATORIO
Condizioni di imballaggio fornite (si/no): _____________ Descrizione: _____________
Modalità di trasporto concordata: _____________
Condizioni ambientali in laboratorio (temperatura/umidità): _____________
Modalità di custodia e accesso all’opera durante il restauro: _____________

10) ASSICURAZIONE E RESPONSABILITÀ
Valore dichiarato dell’opera ai fini assicurativi: _____________
Assicurazione attivata da (committente / restauratore): _____________
Massimale / polizza n.: _____________
Responsabilità per danni durante il trasporto e il restauro: _____________

11) TERMINI, TEMPI E CONSEGNA FINALE
Data inizio lavori prevista: _____________
Durata stimata / termine consegna: _____________
Eventuali penali o condizioni per ritardi: _____________
Data consegna finale concordata: _____________

12) CONSEGNA DI ACCESSORI E PARTI STACCATE
Elenco di parti, accessori o componenti consegnati separatamente: _____________

13) DOCUMENTAZIONE FINALE DI RESTAURO
La documentazione finale (relazione tecnica, schede intervento, fotografie prima/dopo, analisi) sarà consegnata in formato: cartaceo (si/no) _____________ digitale (si/no) _____________
Termine per la consegna della documentazione finale: _____________
Modalità di deposito presso ente di tutela (se applicabile): _____________

14) OSSERVAZIONI E ACCORDI PARTICOLARI
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________

15) RICONSEGNA / RITIRO
Luogo e modalità di ritiro dell’opera dopo il restauro: _____________
Eventuali condizioni per la riconsegna (verifica, imballo, collaudo): _____________

16) FIRME
Con il presente verbale le parti confermano quanto descritto e ne accettano i termini.

Firma del consegnante / committente:
Nome e firma: ____________________________ Data: _____________

Firma del restauratore / responsabile tecnico:
Nome e firma: ____________________________ Data: _____________

Firma del rappresentante della Soprintendenza / ente di tutela (se presente):
Nome e firma: ____________________________ Data: _____________

Firma di eventuali testimoni:
Nome e firma: ____________________________ Data: _____________
Nome e firma: ____________________________ Data: _____________

Allegati:
– Preventivo n.: _____________
– Fotografie (numero): _____________
– Relazioni/analisi: _____________
– Autorizzazioni / protocolli: _____________

Verbale redatto in n. copie: _____________
Consegna copia al committente (si/no): _____________
Consegna copia al restauratore (si/no): _____________
Consegna copia all’ente di tutela (si/no): _____________

Come scrivere un verbale di consegna di oggetto per restauro​

Il verbale di consegna deve essere redatto con chiarezza, precisione e completezza, in modo da fornire una base documentale solida per l’intervento di restauro, per la tutela dell’opera e per eventuali responsabilità. È opportuno aprire il documento con l’indicazione della data e del luogo di consegna e con i dati identificativi delle parti coinvolte: il committente o proprietario con i relativi dati fiscali e di contatto, il restauratore o il laboratorio destinatario con il responsabile tecnico e i riferimenti dello studio, e l’eventuale presenza di un rappresentante dell’ente di tutela o della Soprintendenza con l’indicazione del protocollo o dell’autorizzazione.

Nella descrizione dell’oggetto si dovranno indicare titolo o denominazione, tipologia (quadro, scultura, arredo, reperto), autore o epoca se noti, materiali e tecniche, dimensioni e ogni segno di inventario o segnatura che permetta l’identificazione univoca dell’opera. La parte relativa allo stato di conservazione richiede osservazioni dettagliate e circostanziate: descrivere danni, mancanze, abrasioni, depositi superficiali, alterazioni cromatiche, fessurazioni, corrosioni e tracce di precedenti interventi, allegando una documentazione fotografica numerata e riferita nel testo.

Occorre altresì specificare la documentazione fornita dal committente, quali schede storiche, certificati di provenienza, fotografie datate, relazioni diagnostiche e le autorizzazioni necessarie; per beni soggetti a tutela amministrativa è fondamentale verificare la presenza di tutte le autorizzazioni della Soprintendenza e annotare eventuali prescrizioni o vincoli.

Quando si concordano gli interventi, il verbale deve riportare la descrizione dettagliata delle operazioni richieste e dei limiti imposti dal committente o dall’ente di tutela, rimandando al preventivo allegato e chiarendo quali metodologie e materiali siano autorizzati o vietati. Se sono previste analisi o campionamenti, devono essere indicate le tipologie di campione autorizzate, le modalità di prelievo, conservazione e conservazione temporanea, nonché le modalità di restituzione o deposito finale dei campioni.

È importante definire le condizioni di imballaggio e trasporto, specificando chi è responsabile della messa in sicurezza durante il trasferimento e le condizioni ambientali richieste in laboratorio, con indicazione delle modalità di custodia e accesso all’opera durante i lavori. Il verbale deve affrontare la questione assicurativa: indicare il valore dichiarato, la polizza attivata, il massimale e chi ha provveduto alla copertura assicurativa, precisando le responsabilità in caso di danni durante il trasporto o il restauro.

Vanno infine concordati i tempi di inizio e di conclusione dei lavori, le modalità e il luogo di riconsegna, eventuali condizioni di collaudo o verifica al termine, le penali previste per ritardi quando applicabili e il termine per la consegna della documentazione finale di restauro, che di norma comprende la relazione tecnica, le schede di intervento, le fotografie prima/dopo e gli esiti delle analisi.

Il documento si conclude con le firme delle parti coinvolte e di eventuali testimoni; è buona prassi redigere il verbale in più copie, consegnandone una copia al committente, una al restauratore e una, se necessario, all’ente di tutela. Per beni culturali tutelati è consigliabile inoltre concordare preventivamente con la Soprintendenza le modalità di deposito della documentazione finale e attenersi scrupolosamente alle prescrizioni che questa richiede.

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