In questa pagina puoi scaricare il fac simile del verbale di assemblea deserta ASD in formato Word e PDF, utile per attestare correttamente che l’assemblea regolarmente convocata non ha raggiunto il quorum costitutivo ed è quindi risultata non validamente costituita. Il documento serve a lasciare traccia formale della mancata costituzione dell’assemblea, del rinvio alla seconda convocazione già indicata nell’avviso e della successiva trascrizione nel Libro delle Assemblee.

Fac simile verbale assemblea deserta ASD Word
Se hai bisogno di un modello modificabile, qui trovi il fac simile verbale assemblea deserta ASD in formato Word, pronto da scaricare e compilare con i dati della tua associazione, della convocazione e dell’assemblea andata deserta. Il file è utile per predisporre rapidamente un verbale completo e coerente con le esigenze organizzative di una ASD.
Fac simile verbale assemblea deserta ASD PDF
Se preferisci un documento da consultare, stampare e utilizzare come riferimento operativo, qui è disponibile il fac simile verbale assemblea deserta ASD in formato PDF. Puoi scaricarlo per avere subito a disposizione una versione chiara e ordinata del modello da utilizzare per la verbalizzazione dell’assemblea deserta.
Esempio verbale assemblea deserta ASD
VERBALE DI ASSEMBLEA DESERTA
Associazione Sportiva Dilettantistica ______________________________
Sede legale in ______________________________
Codice fiscale ______________________________
Il giorno _____________, alle ore _____________, in ______________________________, si è riunita in prima convocazione l’assemblea dei soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ______________________________, regolarmente convocata con avviso spedito in data _____________ mediante ______________________________, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. ____________________________________________________________
2. ____________________________________________________________
3. ____________________________________________________________
Assume la presidenza dell’assemblea il/la Sig./Sig.ra ______________________________, nato/a a ______________________________ il _____________, in qualità di ______________________________.
Il/La Presidente, constatata l’assenza del numero minimo dei soci necessario per la valida costituzione dell’assemblea, attende sino alle ore _____________.
Trascorso tale termine, verifica che risultano presenti n. _____________ soci su n. _____________ soci aventi diritto al voto.
Il/La Presidente dichiara pertanto che l’assemblea non è validamente costituita per mancanza del quorum costitutivo e che la stessa è andata deserta.
Si prende atto che, in conformità all’avviso di convocazione, l’assemblea è rinviata in seconda convocazione per il giorno _____________ alle ore _____________, presso ______________________________, per trattare il medesimo ordine del giorno.
Null’altro essendovi da deliberare, alle ore _____________ il/la Presidente dichiara chiusa la seduta.
Letto, confermato e sottoscritto.
Il/La Presidente
________________________________
Il/La Segretario/a
________________________________
EVENTUALI ALLEGATI
1. Copia dell’avviso di convocazione
2. Prova dell’invio della convocazione mediante ______________________________
3. Altro ______________________________
REGISTRAZIONE
Il presente verbale viene trascritto nel Libro delle Assemblee dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ______________________________ in data _____________.
Firma di chi trascrive
________________________________
Come scrivere un verbale assemblea deserta ASD
Il verbale di assemblea deserta ASD è il documento con cui si dà atto, in modo formale e verificabile, che un’assemblea convocata regolarmente non ha potuto deliberare perché non era presente il numero minimo di soci necessario alla sua valida costituzione. Nelle associazioni sportive dilettantistiche questo passaggio è molto importante, perché consente di dimostrare che la convocazione è avvenuta correttamente, che l’assemblea è stata aperta nel giorno e nell’ora stabiliti e che il Presidente ha verificato l’assenza del quorum costitutivo prima di dichiarare la seduta deserta. Il verbale non ha una funzione solo interna, ma rappresenta una tutela organizzativa e documentale in caso di controlli fiscali, verifiche sul corretto funzionamento dell’ente o necessità di ricostruire la cronologia delle assemblee sociali.
Per scriverlo in modo corretto è necessario partire dai dati identificativi dell’associazione, indicando denominazione, sede legale e codice fiscale, così da rendere il documento immediatamente riconducibile alla ASD interessata. Occorre poi riportare con precisione la data, l’ora e il luogo dell’assemblea, specificando che si tratta della prima convocazione oppure della seconda, in base a quanto previsto nell’avviso originario. È importante anche menzionare le modalità di convocazione e la data in cui l’avviso è stato inviato, perché il verbale deve dimostrare che i soci sono stati messi nelle condizioni di partecipare con un preavviso adeguato, normalmente non inferiore a quindici giorni, tramite strumenti idonei a provare l’avvenuta comunicazione come raccomandata, PEC o consegna a mano con ricevuta.
Nel testo del verbale bisogna poi indicare chi presiede l’assemblea e chi svolge la funzione di segretario, precisando i relativi dati se necessario. Il Presidente deve dichiarare di aver verificato la regolarità della convocazione e di aver constatato l’insufficienza dei presenti rispetto al numero richiesto per la valida costituzione dell’assemblea. È buona prassi specificare che è stato atteso un congruo lasso di tempo, normalmente compreso tra trenta e sessanta minuti rispetto all’orario indicato nell’avviso, prima di prendere atto della mancata costituzione. A questo punto il verbale deve contenere in modo esplicito la dichiarazione che l’assemblea è andata deserta e che non può deliberare sugli argomenti all’ordine del giorno per mancanza del quorum costitutivo.
Un altro elemento essenziale è il rinvio alla seconda convocazione, se già prevista nell’avviso iniziale. In questo caso il verbale deve riportare con chiarezza la data, l’ora e il luogo della seconda convocazione, così da collegare l’assemblea deserta alla successiva riunione già programmata. Se invece fosse deserta anche la seconda convocazione, non basterebbe un semplice rinvio automatico, ma sarà necessario che il Consiglio Direttivo deliberi una nuova convocazione in una data successiva. Il verbale deve infine essere chiuso con la formula di rito, letto, confermato e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, perché la firma di entrambi rafforza l’autenticità del documento e ne completa la formalizzazione.
Dal punto di vista gestionale, il verbale va trascritto nel Libro delle Assemblee e conservato insieme alla documentazione che prova la convocazione, come copia dell’avviso, ricevute di invio o attestazioni PEC. Questa attenzione è fondamentale perché, in assenza di prove documentali, potrebbe essere più difficile dimostrare la corretta procedura seguita dall’associazione. Per le ASD è inoltre utile mantenere aggiornato il Libro Soci e convocare tutti gli aventi diritto, compresi i soci morosi non ancora decaduti, in modo che la convocazione sia completa e opponibile ai terzi. Un verbale redatto con precisione, quindi, non è soltanto un adempimento formale, ma uno strumento di trasparenza e correttezza amministrativa che tutela l’associazione e i suoi organi sociali.