In questa pagina puoi scaricare un modello di scrittura privata per la costituzione di una servitù di acquedotto in formato Word e PDF. Il documento serve a disciplinare per iscritto il diritto di far passare e mantenere condotte idriche sul fondo altrui (fondo servente) a favore di un altro fondo (fondo dominante), indicando con precisione le condizioni di uso, il tracciato, la durata, gli oneri e le modalità di manutenzione; per renderlo opponibile ai terzi è necessaria la trascrizione nei registri immobiliari e, se si desidera massima certezza legale, l’autenticazione notarile.

Fac simile scrittura privata servitù di acquedotto Word
Il fac simile in formato Word è un documento modificabile e compilabile, utile per adattare le clausole alle specifiche esigenze delle parti e per inserire la planimetria e la relazione tecnica allegate. Prima di procedere alla sottoscrizione è opportuno verificare i riferimenti catastali, le autorizzazioni amministrative eventualmente necessarie e concordare con il proprietario del fondo servente le modalità esatte di accesso e manutenzione.
Fac Simile scrittura privata servitù di acquedotto PDF
Il fac simile in formato PDF è pensato per essere stampato e sottoscritto dalle parti; conserva la formattazione definitiva del testo ed è utile quando si vuole procedere rapidamente alla firma o portare il documento dal notaio per autenticazione. Ricorda che la sola scrittura privata, per essere opponibile ai terzi, deve essere trascritta nei registri immobiliari; la forma autenticata dal notaio ne aumenta l’efficacia probatoria.
Esempio scrittura privata servitù di acquedotto
SCRITTURA PRIVATA PER COSTITUZIONE DI SERVITÙ DI ACQUEDOTTO
Addì _______________ (giorno) del mese di _______________ dell’anno _______________, in _______________ (Comune), presso _______________.
Tra
1) Sig./Sig.ra ____________________________________________________, nato/a a _______________ il _______________, codice fiscale _______________, residente in _______________ (indirizzo), titolare del fondo dominante identificato catastalmente come: Comune _______________, Foglio _______________, Particella _______________, Subalterno _______________ (di seguito “Dominante”);
e
2) Sig./Sig.ra ____________________________________________________, nato/a a _______________ il _______________, codice fiscale _______________, residente in _______________ (indirizzo), titolare del fondo servente identificato catastalmente come: Comune _______________, Foglio _______________, Particella _______________, Subalterno _______________ (di seguito “Servente”).
Premesso che
- le parti dichiarano di essere proprietarie dei rispettivi fondi sopra identificati e di voler disciplinare, con il presente atto scritto, la costituzione di una servitù di acquedotto ai sensi degli artt. 1033 e ss. c.c.;
- le parti allegano alla presente planimetria/relazione tecnica n. _______________ in data _______________ recante indicazione del tracciato e delle caratteristiche dell’opera;
Si conviene e si stipula quanto segue.
1) Costituzione della servitù
Il Servente concede, a favore del Dominante, la servitù di acquedotto consistente nel diritto di far passare e mantenere, sul proprio fondo, la condotta idrica descritta nella planimetria allegata, con le caratteristiche tecniche seguenti: tipo di condotta _______________ (es. sotterranea/areale), materiale _______________, diametro _______________, profondità di posa _______________, lunghezza _______________ (di seguito “Servitù”).
2) Finalità d’uso
La Servitù è costituita per l’uso esclusivo/compatibile (barrare) _______________ (es. uso domestico, agricolo, irriguo, industriale) del fondo Dominante, e potrà essere utilizzata per il prelievo e il trasporto delle acque di: _______________ (sorgiva/piovana/acquedotto pubblico/altro).
3) Percorso e identificazione
Il percorso esatto della condotta è individuato nella planimetria allegata (Allegato A) e descritto come segue: punto di partenza _______________, punto/i di attraversamento _______________, punto di arrivo _______________. Eventuali variazioni saranno consentite solo per iscritto e previo accordo tra le parti salvo diverso provvedimento giudiziale.
4) Durata
La Servitù è costituita a tempo _______________ (perpetua / determinata fino al _______________). Le parti dichiarano che, se la durata eccede nove anni, la Servitù si intende costituita a titolo perpetuo ai sensi della normativa vigente.
5) Corrispettivo e indennizzi
La Servitù è costituita a titolo _______________ (gratuito / oneroso). In caso di corrispettivo, il Servente riceverà l’importo di Euro _______________, da versarsi alle seguenti condizioni: _______________. Eventuali indennizzi per spese di esproprio d’uso o danni saranno regolati come segue: _______________.
6) Spese, imposte e oneri
Le spese per l’atto di costituzione, nonché imposte, tasse, oneri di trascrizione e/o voltura catastale saranno a carico di: _______________. Le spese notarili e/o di autenticazione saranno a carico di: _______________.
7) Manutenzione e riparazioni
Le parti convengono che:
a) la manutenzione ordinaria della condotta è a carico di: _______________;
b) la manutenzione straordinaria (comprese riparazioni strutturali) è a carico di: _______________;
c) le modalità operative per interventi, compreso preavviso e presenza di rappresentanti, sono le seguenti: preavviso di giorni _______________ salvo urgenze; orari consentiti _______________; modalità di ripristino del fondo dopo i lavori _______________.
8) Diritto di accesso, ispezione e opere
Il Dominante ha il diritto di accedere al fondo servente per effettuare ispezioni, manutenzioni, riparazioni e vigilanza sul flusso idrico, scegliendo sempre il passaggio meno pregiudizievole per il Servente. Le visite ordinarie dovranno essere comunicate con preavviso di almeno _______________ giorni salvo urgenze. Durante i lavori dovranno essere adottate misure per limitare i danni e ripristinare lo stato dei luoghi.
9) Responsabilità e risarcimenti
Il Dominante è responsabile per ogni danno derivante da installazione, manutenzione o uso della condotta, salvo il caso di forza maggiore o di dolo/colpa del Servente. I soggetti responsabili dovranno provvedere al risarcimento dei danni entro _______________ giorni dalla contestazione.
10) Spostamento e modifiche della servitù
Le parti convengono che il trasferimento, lo spostamento o la modifica della servitù potrà avvenire nei termini e con le modalità previste dall’art. 1068 c.c., previo accordo scritto tra le parti o, in mancanza, con provvedimento dell’autorità giudiziaria. Eventuali spese per rilocalizzazione saranno a carico di: _______________.
11) Autorizzazioni amministrative
La realizzazione e l’uso della condotta sono subordinati alle eventuali autorizzazioni amministrative necessarie (ad es. autorizzazioni comunali, regionali, per attingimento acque, ecc.). Le parti dichiarano che le autorizzazioni necessarie sono: _______________ (esistenti / da richiedere). L’onere per l’ottenimento delle autorizzazioni è a carico di: _______________.
12) Trascrizione e opponibilità ai terzi
Le parti convengono che il presente atto sarà trascritto nei registri immobiliari per rendere la servitù opponibile ai terzi; le spese e gli oneri per la trascrizione sono a carico di: _______________. La trascrizione sarà eseguita entro _______________ giorni dalla sottoscrizione del presente atto.
13) Notaio e autenticazione
Le parti richiedono la forma _______________ (privata semplice / autenticata dal notaio). In caso di autenticazione notarile, le spese saranno a carico di: _______________.
14) Divisibilità e integrazione
Il presente atto, comprensivo degli allegati, costituisce l’intero accordo tra le parti in relazione alla Servitù. Qualora una clausola risultasse invalida o inefficace, le restanti clausole resteranno valide ed efficaci; le parti si impegnano a sostituire la clausola invalida con altra che rispecchi il più possibile la volontà originaria.
15) Foro competente e risoluzione delle controversie
Per qualsiasi controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o validità del presente atto le parti eleggono il Foro di _______________ / concordano l’arbitrato secondo il Regolamento _______________ (barrare e compilare).
16) Allegati
Sono parte integrante del presente atto i seguenti allegati:
– Allegato A: Planimetria/Planimetria catastale e tracciato della condotta (data _______________);
– Allegato B: Relazione tecnica descrittiva (data _______________);
– Allegato C: Copia delle autorizzazioni amministrative n. _______________ (se presenti);
– Altri allegati: _______________.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data: _______________, _______________.
Il Dominante
Firma: _______________________________
Nome e cognome: ______________________
Codice fiscale: _______________________
Il Servente
Firma: _______________________________
Nome e cognome: ______________________
Codice fiscale: _______________________
Testimoni (se richiesti)
1) Nome e cognome: ______________________; firma: _______________________
2) Nome e cognome: ______________________; firma: _______________________
Per uso notarile (se richiesto)
Atto autenticato da Notaio _______________ con studio in _______________, in data _______________, repertorio n. _______________, registrato a _______________ in data _______________, atto n. _______________.
Annotazioni di trascrizione
Trascritto nei registri immobiliari presso l’Ufficio di _______________ in data _______________, al n. _______________, a cura di _______________.
Come scrivere un scrittura privata servitù di acquedotto
La stesura di una scrittura privata per la costituzione di una servitù di acquedotto deve partire dalla chiara identificazione delle parti e dei fondi coinvolti, riportando i dati anagrafici e i riferimenti catastali completi del fondo dominante e del fondo servente e allegando una planimetria e una relazione tecnica che descrivano con precisione il tracciato e le caratteristiche della condotta. È fondamentale indicare la tipologia della servitù, specificando se la condotta è interrata o aerea, il materiale, il diametro, la profondità di posa e gli eventuali punti di attraversamento; bisogna altresì definire la finalità dell’uso (domestico, agricolo, irriguo, industriale) e la fonte delle acque (sorgiva, acque meteoriche, rete pubblica), perché questi elementi influiscono su eventuali autorizzazioni amministrative e sui diritti di attingimento.
La durata deve essere espressa chiaramente: se la servitù è prevista per più di nove anni è opportuno dichiararne la natura perpetua, mentre per durate inferiori va indicata la scadenza; ogni eventuale corrispettivo o indennizzo va scritto in modo inequivocabile insieme alle modalità e alle condizioni di pagamento. Devono essere disciplinate le responsabilità e gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, precisando chi è tenuto agli interventi e con quali modalità e preavvisi si può accedere al fondo servente per ispezioni, riparazioni o vigilanza sul flusso idrico, tenendo sempre conto dell’obbligo di scegliere il passaggio meno pregiudizievole per il servente.
Occorre prevedere clausole relative al ripristino del fondo dopo lavori, alla determinazione del risarcimento dei danni e alle eventuali spese di trascrizione, registrazione e autenticazione; la trascrizione dell’atto nei registri immobiliari è essenziale per l’opponibilità ai terzi. Se si vuole maggiore certezza probatoria e tutela contro future contestazioni, è consigliabile l’autentica notarile.
Va anche considerato il regime della servitù coattiva: se non esiste altro passaggio praticabile, la costituzione può avvenire anche senza il consenso del proprietario del fondo intermedio, ma ciò richiede la prova della necessità, il titolo per attingere l’acqua e, per usi pubblici, le autorizzazioni previste dalla normativa amministrativa. In fase di redazione è utile inserire clausole che regolino il trasferimento o lo spostamento della servitù ai sensi dell’art. 1068 c.c., prevedendo la possibilità di accordo tra le parti o, in mancanza, l’intervento dell’autorità giudiziaria, e stabilendo chi sopporterà le eventuali spese di rilocalizzazione.
Infine, allegare planimetrie e relazione tecnica datate e firmate consente di evitare contestazioni sul tracciato e sulle caratteristiche dell’opera; prima della sottoscrizione definitiva è consigliabile sottoporre il testo a un professionista (notaio o avvocato) per verificare la completezza delle clausole e la conformità alle normative vigenti.