Pagina dedicata alla revoca del mandato di assistenza presso un istituto di patronato: qui è possibile scaricare un modello pronto all’uso in formato Word e PDF, da compilare o stampare. Il documento serve a comunicare formalmente la decisione di revocare il mandato conferito a un patronato, indicando i riferimenti della pratica, la decorrenza della revoca e le richieste relative alla restituzione di documenti e alla conferma di avvenuta comunicazione alle amministrazioni interessate.

Fac simile revoca mandato patronato Word
Il fac simile in formato Word è predisposto per essere facilmente compilato al computer o stampato per la firma autografa; contiene tutte le sezioni necessarie per identificare il mandante, il mandato e la pratica oggetto della revoca, nonché le dichiarazioni richieste dalla normativa di riferimento. Utilizzare il modello per compilare correttamente i dati personali, l’identificativo del mandato, la descrizione dell’intervento e le modalità di comunicazione desiderate.
Fac simile revoca mandato patronato PDF
Il fac simile in formato PDF è pensato per essere scaricato e stampato immediatamente; è utile se si preferisce firmare la revoca in originale e inviarla tramite raccomandata con avviso di ricevimento o consegnarla a mano. Il PDF contiene gli stessi campi del modello Word e consente di allegare copia del documento di identità e eventuale copia del mandato originario.
Esempio revoca mandato patronato
Sede legale/ufficio: ___________________________
Indirizzo: ___________________________
CAP: __________ Città: _____________________ Prov.: ___
A mezzo Raccomandata con Avviso di Ricevimento
Luogo: _______________________ Data: __/__/____
Oggetto: Revoca del mandato di assistenza ai sensi del DM 10 ottobre 2008, n. 193 e dell’art. 1723 c.c.
Il/La sottoscritto/a
Nome e Cognome: ___________________________
Codice fiscale: ___________________________
Data di nascita: __/__/____ Luogo di nascita: ___________________________
Indirizzo di residenza: ___________________________
CAP: __________ Città: _____________________ Prov.: ___
Telefono: ___________________ Email: ___________________________
in qualità di mandante del mandato di assistenza conferito a codesto Istituto di Patronato con:
Numero/identificativo del mandato (se presente): ___________________________
Data conferimento del mandato: __/__/____
Oggetto dell’intervento/Pratica n.: ___________________________
Amministrazione destinataria dell’intervento: ___________________________
con la presente
1) Revoca, ai sensi del Decreto Ministeriale 10 ottobre 2008, n. 193 e dell’art. 1723 del codice civile, il mandato di assistenza conferito a codesto Istituto di Patronato relativo alla pratica/agli interventi sopra indicati, con effetto a decorrere dalla data di ricezione della presente comunicazione.
2) Chiede che la revoca venga tempestivamente comunicata all’Amministrazione destinataria dell’intervento indicata sopra e che ne venga data formale conferma per iscritto al/alla sottoscritto/a.
3) Dichiara di essere consapevole che la revoca non ha efficacia retroattiva rispetto agli interventi già conclusi positivamente o alle attività già formalmente portate a termine dall’Istituto di Patronato, come previsto dal DM 193/2008.
4) Richiede altresì la restituzione, entro e non oltre __ giorni dalla ricezione della presente, dei seguenti documenti in possesso dell’Istituto di Patronato (barrare/opzionale e compilare):
– Documenti originali: ___________________________
– Copie di documenti: ___________________________
– Altri atti/pratiche: ___________________________
5) Richiede la conferma di ricezione della presente revoca mediante:
– Invio di email a: ___________________________
– Invio di comunicazione cartacea a: ___________________________
Eventuali ulteriori comunicazioni relative alla presente revoca dovranno essere indirizzate a:
Nome e Cognome: ___________________________
Indirizzo: ___________________________
CAP: __________ Città: _____________________ Prov.: ___
Telefono: ___________________ Email: ___________________________
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (facoltativa)
Al fine di consentire la corretta gestione della pratica, dichiaro che non vi sono deleghe o procure in corso relative al medesimo oggetto rilasciate a terzi (SI / NO): ______
Se NO, indicare soggetto delegato/procuratore: ___________________________
Si allegano alla presente (indicare eventuali allegati):
– Copia documento di identità: SÌ/NO
– Copia del mandato originario: SÌ/NO
– Altri allegati: ___________________________
Con osservanza,
Firma del/della Mandante: ___________________________
Firma autenticata (se richiesta): ___________________________
Luogo e data: __/__/____
Inoltro e comunicazioni:
– Copia per conoscenza inviata a (Amministrazione destinataria): ___________________________
– Copia per conoscenza inviata a (eventuale altro Istituto patronato subentrante): ___________________________
(Spazio riservato alla ricevuta di avvenuta presa in carico da parte dell’Istituto di Patronato)
Ricevuta presa in carico da: ___________________________
Data ricezione: __/__/____ Timbro e firma del Patronato: ___________________________
Come scrivere un revoca mandato patronato
La revoca del mandato di assistenza deve essere redatta in forma scritta e contenere tutti gli elementi utili per identificare in modo univoco il mandante, il mandato stesso e la pratica o l’intervento oggetto dell’incarico; è opportuno indicare nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza e recapiti per le comunicazioni, nonché il numero o l’identificativo del mandato e la data di conferimento se disponibili.
Nel testo della revoca bisogna richiamare espressamente il Decreto Ministeriale 10 ottobre 2008, n. 193 e, se si ritiene utile, l’articolo 1723 del codice civile, specificando che la revoca ha effetto a decorrere dalla data di ricezione della comunicazione e richiedendo che venga data tempestiva comunicazione all’amministrazione destinataria dell’intervento; va inoltre chiarito che la revoca non opera retroattivamente rispetto a interventi già definiti positivamente o formalmente conclusi, conformemente alla normativa, e si può chiedere la restituzione dei documenti in possesso dell’istituto indicando un termine entro il quale provvedere.
È importante precisare le modalità con cui si richiede la conferma di ricezione, fornire indirizzi e contatti precisi per eventuali comunicazioni e, se necessario, dichiarare la situazione relativa a deleghe o procure rilasciate a terzi. Per assicurare tracciabilità e validità formale della comunicazione è consigliabile inviare la revoca tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure utilizzare strumenti che garantiscano prova dell’invio e della ricezione; qualora la normativa o l’ente lo richiedano, valutare se sia necessaria la firma autenticata. Allegare copia del documento di identità e, se disponibile, copia del mandato originario facilita l’identificazione della pratica.
Conservare copia della revoca e della ricevuta di invio è fondamentale per tutelarsi in caso di contestazioni; se si intende affidare la pratica a un altro istituto di patronato, occorre prevedere nell’atto la comunicazione al subentrante e all’amministrazione destinataria per evitare sovrapposizioni e ritardi nella gestione del procedimento amministrativo.