La relazione sovraindebitamento è il documento tecnico che accompagna la domanda o la proposta del debitore e serve a rappresentare in modo chiaro e verificabile la sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria. All’interno della procedura, questo elaborato consente di spiegare le cause dell’indebitamento, di descrivere la documentazione raccolta e di offrire al tribunale un quadro attendibile della crisi. In questa pagina è possibile scaricare un modello in formato Word e PDF, utile come base per predisporre un testo completo e coerente con le esigenze della procedura.

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Esempio relazione sovraindebitamento
RELAZIONE SUL SOVRAINDEBITAMENTO
AL TRIBUNALE DI _____________
PROCEDURA DI _____________
N. R.G. _____________
IL SOTTOSCRITTO _____________
IN QUALITÀ DI _____________
ISCRITTO PRESSO _____________
CON SEDE IN _____________
RELAZIONE TECNICA
1. DATI DEL DEBITORE
Nome e cognome o denominazione: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Data e luogo di nascita: _____________
Residenza / Sede legale: _____________
Domicilio eletto: _____________
Recapiti: _____________
Stato civile: _____________
Nucleo familiare: _____________
Attività svolta: _____________
2. INCARICO E FINALITÀ DELLA RELAZIONE
Il sottoscritto _____________, nella qualità di _____________, ha ricevuto incarico nell’ambito della procedura di sovraindebitamento di cui in epigrafe.
La presente relazione è redatta al fine di:
1. descrivere la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del debitore;
2. esporre le cause dell’indebitamento e della crisi;
3. verificare la completezza e l’attendibilità della documentazione prodotta;
4. valutare la condotta del debitore e la sua diligenza;
5. fornire gli elementi utili alla valutazione della proposta/piano da parte dell’Autorità competente.
3. TIPOLOGIA DELLA PROCEDURA
Procedura richiesta: _____________
Data di deposito della domanda/proposta: _____________
Data di nomina dell’OCC / del gestore della crisi: _____________
Eventuali integrazioni documentali richieste: _____________
4. SITUAZIONE FAMILIARE, LAVORATIVA E REDDITUALE
Composizione del nucleo familiare: _____________
Condizioni personali e familiari rilevanti: _____________
Attività lavorativa attuale: _____________
Reddito mensile netto medio: _____________
Altre entrate periodiche: _____________
Eventuali variazioni recenti del reddito: _____________
5. SITUAZIONE PATRIMONIALE
Beni immobili:
1. _____________
2. _____________
Beni mobili registrati:
1. _____________
2. _____________
Conti correnti, depositi e strumenti finanziari: _____________
Crediti vantati verso terzi: _____________
Partecipazioni societarie: _____________
Altri beni o diritti: _____________
Atti di disposizione compiuti negli ultimi anni rilevanti ai fini della procedura: _____________
6. SITUAZIONE DEBITORIA
Creditori e importi complessivi:
1. _____________
2. _____________
3. _____________
Tipologia dei debiti:
1. debiti bancari e finanziari: _____________
2. debiti verso fornitori: _____________
3. debiti fiscali e tributari: _____________
4. debiti previdenziali e assistenziali: _____________
5. debiti verso privati: _____________
6. altri debiti: _____________
Eventuali procedure esecutive o cautelari in corso: _____________
Eventuali cessioni del quinto, delegazioni o trattenute in corso: _____________
Eventuali garanzie prestate o ricevute: _____________
7. CAUSE DELL’INDEBITAMENTO
Dalla documentazione acquisita e dalle informazioni rese dal debitore emergono le seguenti cause dell’indebitamento:
1. _____________
2. _____________
3. _____________
Descrizione dell’evoluzione della crisi:
_____________
Eventuali eventi sopravvenuti che hanno inciso sulla capacità di rimborso:
_____________
8. DILIGENZA DEL DEBITORE E CONDOTTA TENUTA
Elementi valutati in ordine alla condotta del debitore:
1. regolarità degli impegni assunti in passato: _____________
2. utilizzo del credito in relazione alle effettive capacità economiche: _____________
3. eventuali condotte imprudenti o pregiudizievoli: _____________
4. eventuali atti dispositivi di rilevanza per la procedura: _____________
5. collaborazione prestata nella raccolta della documentazione: _____________
Valutazione complessiva sulla diligenza del debitore:
_____________
9. RAGIONI DELL’INCAPACITÀ DI ADEMPIERE
Le ragioni per cui il debitore non è attualmente in grado di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni risultano le seguenti:
1. insufficienza del reddito disponibile rispetto agli impegni assunti: _____________
2. incremento dell’esposizione debitoria: _____________
3. riduzione o perdita delle fonti di reddito: _____________
4. eventi personali, familiari o economici rilevanti: _____________
5. altre circostanze: _____________
10. VERIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE
Documentazione esaminata:
1. documento di identità e codice fiscale: _____________
2. stato di famiglia / autocertificazione: _____________
3. dichiarazioni dei redditi: _____________
4. buste paga / attestazioni pensionistiche: _____________
5. estratti conto bancari: _____________
6. visure catastali e documenti patrimoniali: _____________
7. contratti di finanziamento e documentazione debitoria: _____________
8. comunicazioni dei creditori: _____________
9. cartelle, avvisi e atti esecutivi: _____________
10. altra documentazione: _____________
Esito della verifica di completezza:
_____________
Esito della verifica di coerenza e attendibilità:
_____________
Eventuali documenti mancanti o da integrare:
_____________
11. VALUTAZIONE DELLA FATTIBILITÀ DELLA PROPOSTA O DEL PIANO
Descrizione sintetica della proposta / del piano:
_____________
Entrate utilizzabili per l’esecuzione della procedura:
_____________
Uscite essenziali e spese incomprimibili:
_____________
Capacità di rimborso stimata:
_____________
Durata prevista:
_____________
Eventuali criticità emerse:
_____________
Valutazione finale sulla fattibilità:
_____________
12. COSTI DELLA PROCEDURA
Compenso dell’OCC / del gestore della crisi: _____________
Spese vive e anticipazioni: _____________
Oneri professionali ulteriori: _____________
Stima complessiva dei costi della procedura: _____________
13. EVENTUALE VALUTAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO DEL FINANZIATORE
Qualora applicabile, dalla documentazione esaminata emerge quanto segue in relazione alla valutazione della capacità restitutoria al momento della concessione del credito:
_____________
Eventuali profili di non corretta valutazione del merito creditizio:
_____________
14. CONCLUSIONI
Alla luce delle verifiche svolte, della documentazione esaminata e delle informazioni acquisite, si rileva che:
1. la situazione del debitore è riconducibile a una condizione di sovraindebitamento;
2. la documentazione prodotta risulta _____________;
3. le cause dell’indebitamento risultano _____________;
4. la proposta / il piano appare _____________;
5. permangono le seguenti criticità: _____________
Pertanto, il sottoscritto conclude che:
_____________
15. ALLEGATI
1. _____________
2. _____________
3. _____________
4. _____________
5. _____________
LUOGO E DATA
_____________
FIRMA
_____________
NOME E COGNOME DEL GESTORE DELLA CRISI / PROFESSIONISTA
_____________
Come scrivere un relazione sovraindebitamento
La relazione sovraindebitamento non è un semplice riassunto della posizione debitoria, ma un vero e proprio atto tecnico istruttorio che accompagna la domanda del debitore e consente al tribunale di comprendere se la procedura sia stata costruita in modo serio, completo e verificabile. La sua funzione è centrale perché deve offrire una lettura ordinata della crisi, chiarendo la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del soggetto interessato, le cause che hanno generato l’indebitamento e le ragioni per cui non è più possibile adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte. Per scriverla correttamente occorre partire da una ricostruzione precisa dei fatti, senza affermazioni generiche o valutazioni sommarie, ma con dati concreti, documenti controllabili e riferimenti coerenti tra loro.
Una buona relazione deve essere redatta con linguaggio tecnico ma chiaro, così da risultare comprensibile anche a chi non conosce in modo approfondito il caso. È importante descrivere chi è il debitore, quale attività svolge o ha svolto, quali sono le entrate effettive e quali sono le spese indispensabili per la vita quotidiana o per la gestione familiare. Da questa base si passa alla ricostruzione del patrimonio, indicando immobili, conti correnti, eventuali veicoli, crediti verso terzi, partecipazioni o altri diritti. Ogni informazione deve essere verificata, perché la relazione non serve solo a raccontare la crisi, ma a dimostrare che il quadro presentato è attendibile e supportato da documentazione adeguata.
Un altro passaggio essenziale riguarda l’indicazione delle cause dell’indebitamento. Qui la relazione deve spiegare in modo lineare se la crisi deriva da una riduzione del reddito, da spese impreviste, da eventi personali o familiari, da un aumento del costo della vita, da problemi sanitari, da cessazioni dell’attività o da altre circostanze rilevanti. Non basta elencare i debiti: bisogna ricostruire l’evoluzione del problema, chiarendo come il debitore sia arrivato a una condizione di squilibrio economico e quali eventi abbiano inciso sulla possibilità di rimborso. Questa parte è decisiva perché consente di valutare la serietà della situazione e la coerenza della proposta presentata.
Nella stesura della relazione va poi considerata la condotta del debitore, cioè la sua diligenza nel contrarre i debiti e nel gestire gli impegni assunti. Questo aspetto richiede equilibrio, perché la relazione deve evidenziare eventuali comportamenti imprudenti, ma anche valorizzare la collaborazione prestata, la correttezza delle informazioni fornite e la disponibilità a integrare la documentazione richiesta. Il gestore della crisi o l’OCC svolgono un ruolo fondamentale proprio in questa fase, perché verificano i dati, controllano la completezza degli atti e predispongono una valutazione tecnica che consenta al giudice di comprendere se la procedura sia sostenibile e meritevole di essere esaminata.
Infine, la relazione deve chiudersi con una parte conclusiva chiara, in cui si sintetizzano gli esiti delle verifiche svolte e si dà conto della fattibilità della proposta o del piano. Anche la stima dei costi della procedura è un elemento importante, perché incide sulla reale sostenibilità dell’operazione. Un testo ben scritto deve quindi unire precisione documentale, coerenza logica e completezza informativa, così da offrire un supporto efficace alla domanda di sovraindebitamento e alla valutazione dell’autorità competente.