La relazione di due diligence contabile è il documento di sintesi con cui il professionista descrive le attività svolte, la documentazione esaminata, le criticità emerse e i principali impatti economico-contabili rilevanti sulla società target. È uno strumento utile in vista di operazioni straordinarie, acquisizioni, fusioni, investimenti o verifiche interne, perché consente di analizzare in modo ordinato la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’impresa e di far emergere eventuali rischi latenti, passività potenziali e aree di attenzione. In questa pagina puoi scaricare il fac-simile in formato Word da compilare e il PDF da stampare.

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Scarica il fac-simile della relazione di due diligence contabile in formato Word e compilalo con i dati della società target, il perimetro dell’analisi, la documentazione acquisita, le verifiche svolte e le conclusioni operative. Il modello è pensato per essere adattato alle esigenze del professionista e del committente, così da predisporre una relazione chiara, ordinata e facilmente personalizzabile.
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Esempio relazione due diligence contabile
RELAZIONE DI DUE DILIGENCE CONTABILE
DATI GENERALI
Committente: _____________
Società target: _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale e partita IVA: _____________
Settore di attività: _____________
Operazione di riferimento: _____________
Data di riferimento dell’analisi: _____________
Periodo oggetto di verifica: _____________
Professionista incaricato: _____________
Qualifica e studio professionale: _____________
Data di redazione: _____________
PREMESSA
La presente relazione ha lo scopo di sintetizzare le attività di due diligence contabile svolte sulla società _____________, con riferimento al periodo _____________, al fine di evidenziare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria, nonché eventuali criticità, passività potenziali, rischi contabili e aspetti di rilievo utili alla valutazione dell’operazione _____________.
L’incarico è stato conferito da _____________ in data _____________, con l’obiettivo di _____________.
OBIETTIVO DELL’ANALISI
L’attività è stata finalizzata a:
1. verificare la coerenza e l’affidabilità delle principali informazioni contabili e gestionali disponibili;
2. individuare eventuali anomalie, rischi o passività non immediatamente evidenti;
3. valutare la qualità dei dati contabili e la loro incidenza sull’operazione in corso;
4. supportare il committente nelle decisioni economiche e contrattuali connesse a _____________.
AMBITO DELL’INCARICO
L’analisi ha riguardato i seguenti profili:
1. bilanci civilistici e situazioni contabili infrannuali;
2. scritture contabili e mastri di contabilità generale;
3. crediti commerciali e relative svalutazioni;
4. debiti verso fornitori, banche, Erario, enti previdenziali e altri soggetti;
5. disponibilità liquide e riconciliazioni bancarie;
6. rapporti infragruppo e partite intercompany;
7. fiscalità corrente e potenziali esposizioni tributarie;
8. contratti rilevanti, finanziamenti, leasing e impegni contrattuali;
9. eventuali contenziosi, reclami o passività potenziali;
10. documentazione societaria e libri sociali essenziali.
Eventuali esclusioni o limitazioni dell’incarico: _____________
METODOLOGIA DI LAVORO
L’attività è stata svolta secondo le seguenti fasi:
1. raccolta preliminare della documentazione disponibile;
2. predisposizione della check list documentale;
3. esame analitico della documentazione acquisita;
4. verifiche di coerenza, riconciliazione e riscontro;
5. individuazione delle aree di rischio e delle criticità;
6. predisposizione della sintesi finale con conclusioni operative.
Criteri di analisi adottati: _____________
Limiti informativi riscontrati: _____________
Eventuali assunzioni utilizzate: _____________
DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
Nel corso dell’attività sono stati esaminati, ove disponibili, i seguenti documenti:
1. bilanci civilistici degli esercizi _____________, _____________, _____________;
2. situazioni contabili infrannuali al _____________;
3. libro giornale, libro inventari e mastri contabili;
4. dettagli clienti e fornitori;
5. riconciliazioni bancarie e estratti conto;
6. partitari IVA e registri fiscali disponibili;
7. dichiarazioni fiscali e versamenti effettuati;
8. contratti di finanziamento, leasing e mutui;
9. principali contratti commerciali e di fornitura;
10. visura camerale, statuto e verbali societari essenziali;
11. documentazione relativa a contenziosi, accertamenti o reclami;
12. altra documentazione rilevante: _____________.
Documentazione non ricevuta o parzialmente disponibile: _____________
SINTESI ESECUTIVA
Dall’analisi svolta emergono i seguenti elementi principali:
1. andamento economico generale: _____________;
2. situazione patrimoniale: _____________;
3. posizione finanziaria e liquidità: _____________;
4. qualità dei crediti e probabilità di recupero: _____________;
5. consistenza e composizione dei debiti: _____________;
6. eventuali esposizioni fiscali o previdenziali: _____________;
7. rischi contabili rilevanti: _____________;
8. passività potenziali e contenziosi: _____________;
9. aree che richiedono ulteriori approfondimenti: _____________.
Valutazione complessiva sintetica: _____________
ANALISI PATRIMONIALE
Immobilizzazioni
Descrizione delle principali immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie: _____________
Coerenza delle iscrizioni contabili con la documentazione disponibile: _____________
Eventuali criticità rilevate: _____________
ATTIVO CIRCOLANTE
Crediti commerciali
Ammontare complessivo: _____________
Principali clienti e concentrazione del rischio: _____________
Anzianità dei crediti e stato di recuperabilità: _____________
Fondo svalutazione crediti e relativa adeguatezza: _____________
Criticità rilevate: _____________
Rimanenze
Criteri di valutazione adottati: _____________
Esistenza di procedure di inventario: _____________
Eventuali differenze o obsolescenze riscontrate: _____________
Disponibilità liquide
Cassa: _____________
Banche: _____________
Esito delle riconciliazioni bancarie: _____________
Eventuali anomalie o partite sospese: _____________
PASSIVO E DEBITI
Debiti verso fornitori
Ammontare complessivo: _____________
Scadenze principali e anzianità del debito: _____________
Eventuali contestazioni o partite non riconciliate: _____________
Debiti finanziari
Mutui, finanziamenti e linee di credito: _____________
Garanzie rilasciate: _____________
Covenant o condizioni contrattuali rilevanti: _____________
Altri debiti
Debiti tributari: _____________
Debiti previdenziali e verso il personale: _____________
Debiti verso soci o parti correlate: _____________
Altre passività rilevanti: _____________
ANALISI ECONOMICA
Ricavi e margini
Andamento dei ricavi nel periodo esaminato: _____________
Marginalità operativa: _____________
Eventuali scostamenti significativi rispetto agli esercizi precedenti: _____________
Costi rilevanti
Principali componenti di costo: _____________
Variazioni anomale o ricorrenti: _____________
Costi non ricorrenti o straordinari: _____________
ANALISI FINANZIARIA
Posizione finanziaria netta
Disponibilità liquide: _____________
Debiti finanziari correnti: _____________
Debiti finanziari non correnti: _____________
Posizione finanziaria netta complessiva: _____________
Flussi finanziari
Capacità di generazione di cassa: _____________
Eventuali tensioni di tesoreria: _____________
Necessità finanziarie previste: _____________
ASPETTI FISCALI
Imposte dirette e indirette
Situazione IVA: _____________
Situazione IRES: _____________
Situazione IRAP: _____________
Ritenute e altri adempimenti fiscali: _____________
Eventuali cartelle, avvisi o accertamenti: _____________
Rischi fiscali potenziali: _____________
CONTRATTI E IMPEGNI RILEVANTI
Sono stati esaminati i principali contratti in essere, con particolare riferimento a:
1. contratti di finanziamento;
2. contratti di leasing;
3. contratti di fornitura;
4. contratti con clienti principali;
5. contratti di consulenza e servizi;
6. accordi infragruppo;
7. altri impegni contrattuali rilevanti: _____________.
Osservazioni e criticità emerse: _____________
CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Contenziosi civili: _____________
Contenziosi fiscali: _____________
Contenziosi del lavoro: _____________
Altri procedimenti o richieste di terzi: _____________
Valutazione del rischio e impatto stimato: _____________
RAPPORTI INFRAGRUPPO E PARTI CORRELATE
Sono stati analizzati i rapporti con:
1. società controllanti;
2. società controllate;
3. società collegate;
4. soci;
5. amministratori;
6. altre parti correlate.
Natura dei rapporti, saldi e condizioni applicate: _____________
Eventuali anomalie o mancanza di congruità: _____________
CRITICITÀ RILEVATE
Le principali criticità riscontrate nel corso dell’analisi sono le seguenti:
1. _____________;
2. _____________;
3. _____________;
4. _____________;
5. _____________.
Impatto potenziale delle criticità individuate: _____________
AREE DI APPROFONDIMENTO
Permangono i seguenti punti che richiedono ulteriori verifiche:
1. _____________;
2. _____________;
3. _____________;
4. _____________.
Documentazione integrativa richiesta o attesa: _____________
CONCLUSIONI OPERATIVE
Sulla base della documentazione esaminata e delle verifiche svolte, si ritiene che:
1. la situazione contabile della società presenti il seguente quadro complessivo: _____________;
2. i principali rischi individuati siano: _____________;
3. le rettifiche contabili eventualmente necessarie siano: _____________;
4. gli impatti potenziali sull’operazione siano: _____________;
5. le condizioni contrattuali da considerare siano: _____________;
6. le ulteriori attività consigliate siano: _____________.
Valutazione conclusiva: _____________
RACCOMANDAZIONI FINALI
Si raccomanda di:
1. approfondire le aree indicate come critiche;
2. acquisire la documentazione mancante;
3. verificare la correttezza delle partite contabili rilevanti;
4. valutare l’eventuale necessità di rettifiche o accantonamenti;
5. considerare gli impatti economici, finanziari e contrattuali emersi;
6. aggiornare le conclusioni in funzione di nuove evidenze documentali.
Eventuali ulteriori raccomandazioni: _____________
ALLEGATI
1. Check list documentale
2. Prospetti di riconciliazione
3. Dettaglio crediti e debiti
4. Situazione finanziaria
5. Elenco contratti esaminati
6. Elenco contenziosi
7. Ulteriore documentazione: _____________
LUOGO E DATA
Luogo: _____________
Data: _____________
FIRMA
Firma del professionista: _____________
Timbro: _____________
Come scrivere un relazione due diligence contabile
Per scrivere una relazione di due diligence contabile in modo efficace è importante partire dalla funzione del documento: non si tratta di un mero riepilogo amministrativo, ma di un report tecnico che deve consentire al committente di comprendere in modo immediato lo stato contabile della società target, i rischi emersi, le eventuali passività potenziali e le implicazioni economiche dell’operazione. La relazione deve quindi essere chiara, completa e coerente con la documentazione effettivamente esaminata, così da rendere tracciabili le verifiche svolte e le conclusioni raggiunte. Una buona relazione inizia sempre con la premessa, nella quale vanno indicati il committente, la società oggetto di analisi, il periodo considerato e l’obiettivo dell’incarico. Questa parte è essenziale perché definisce il perimetro dell’attività e chiarisce se l’analisi è stata svolta in vista di un’acquisizione, di una fusione, di un investimento o di una verifica interna. Subito dopo occorre descrivere con precisione l’ambito dell’incarico e la metodologia adottata, specificando quali aree sono state esaminate, quali verifiche sono state eseguite, quali limitazioni informative sono emerse e su quali criteri è stata condotta l’analisi. Anche la documentazione acquisita deve essere riportata in modo accurato, perché il lettore deve poter capire su quali fonti si fondano le valutazioni espresse nel report.
La parte centrale della relazione dovrebbe sviluppare un’analisi per aree, affrontando i bilanci, le scritture contabili, i crediti, i debiti, la cassa e le banche, la situazione fiscale, i contratti più rilevanti, gli eventuali contenziosi e i rapporti infragruppo o con parti correlate. In questa sezione è importante non limitarsi alla mera descrizione dei dati, ma evidenziare le anomalie, le incoerenze, le partite sospese, le possibili rettifiche e gli impatti potenziali sulla situazione economico-patrimoniale. La relazione deve poi concludersi con una sintesi esecutiva e con conclusioni operative concrete, perché il suo valore non sta soltanto nell’elenco delle verifiche effettuate, ma nella capacità di orientare decisioni successive come la revisione del prezzo, la richiesta di garanzie contrattuali, l’inserimento di clausole specifiche o la necessità di ulteriori approfondimenti. Per questo motivo il testo deve essere professionale, oggettivo e basato su evidenze verificabili, evitando formule vaghe o affermazioni generiche. Un’impostazione ordinata, coerente e documentata permette di trasformare la relazione in uno strumento davvero utile per il committente e per tutti i soggetti coinvolti nell’operazione.