In questa pagina è disponibile il fac simile della relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione, scaricabile in formato Word e PDF. Il documento serve a rendicontare in modo chiaro e verificabile le operazioni compiute durante la liquidazione, a illustrare i criteri di valutazione adottati e a spiegare la ripartizione dell’attivo tra i soci, a corredo del bilancio finale e del piano di riparto.

Come scrivere un relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione
La relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione è un documento essenziale nella fase conclusiva della vita di una società, perché consente di ricostruire con trasparenza tutto ciò che è stato fatto per chiudere i rapporti attivi e passivi, realizzare l’attivo residuo e determinare quanto spetta a ciascun socio. Non si tratta di un semplice allegato formale, ma di una relazione tecnica e informativa che deve mettere in condizione soci, organi di controllo, revisori e Registro delle imprese di comprendere con precisione l’andamento della liquidazione e la logica che ha guidato le scelte del liquidatore.
Per scriverla correttamente occorre partire dall’inquadramento della liquidazione, indicando quando è stata deliberata la causa di scioglimento, quando il liquidatore è stato nominato e da quale momento ha avuto inizio la fase liquidatoria. In questa parte iniziale è utile richiamare anche la situazione patrimoniale di partenza, così da rendere chiaro quali erano le principali attività e passività presenti all’avvio del procedimento e quali eventuali rettifiche siano state necessarie nel corso del tempo.
Il cuore della relazione è la descrizione delle operazioni svolte. Qui il liquidatore deve spiegare come è stato realizzato l’attivo, ad esempio attraverso la vendita di beni, l’incasso dei crediti, la cessione di partecipazioni o la definizione di altri elementi patrimoniali, e come sono stati gestiti i debiti sociali, i rapporti pendenti, eventuali contenziosi, gli adempimenti fiscali e gli obblighi amministrativi. La narrazione deve essere concreta, ordinata e verificabile, perché il lettore deve poter collegare ogni voce del bilancio finale alle operazioni effettivamente compiute durante la liquidazione.
Un altro elemento fondamentale riguarda i criteri di valutazione adottati. In fase liquidatoria la logica non è quella della continuità aziendale, ma quella della massima attendibilità nella stima dei valori effettivamente realizzabili. Per questo la relazione deve spiegare in che modo sono state valutate immobilizzazioni, rimanenze, crediti, partecipazioni, debiti, fondi rischi e passività potenziali, chiarendo le ragioni di eventuali svalutazioni, accantonamenti o rettifiche. Questo aspetto è particolarmente importante perché consente di comprendere se i valori esposti nel bilancio finale riflettono la reale consistenza del patrimonio residuo.
La relazione deve inoltre dare conto dell’andamento complessivo della liquidazione e delle sue prospettive temporali. Se la procedura si è conclusa integralmente, il testo dovrà evidenziare che tutte le operazioni necessarie sono state completate e che non residuano ulteriori attività da svolgere, salvo eventuali partite di chiusura. Se invece sono rimaste pendenze, come crediti di dubbia esigibilità o contenziosi non ancora definiti, il liquidatore dovrà chiarire come tali elementi siano stati trattati nel bilancio finale e nel piano di riparto.
Nella parte conclusiva occorre collegare la relazione al bilancio finale di liquidazione e al piano di riparto, spiegando il risultato economico complessivo della liquidazione ed evidenziando la quota spettante a ciascun socio o azione nella divisione dell’attivo. La relazione deve quindi rendere comprensibile perché un determinato importo è disponibile per la distribuzione e secondo quali criteri è stato ripartito, tenendo conto di eventuali conguagli o somme accantonate per esigenze di garanzia o per passività ancora non definite. È buona prassi mantenere un tono neutrale, tecnico e documentale, evitando formule vaghe o descrizioni generiche.
Dal punto di vista formale, il testo deve essere coerente con il bilancio finale e con la nota integrativa, così da non creare contrasti tra le diverse sezioni della documentazione di chiusura. La relazione va predisposta con chiarezza, data e sottoscritta dal liquidatore, per poi essere depositata presso il Registro delle imprese insieme agli altri atti richiesti dalla procedura. Un documento ben scritto non solo facilita l’approvazione da parte dei soci, ma riduce anche il rischio di contestazioni e contribuisce a dimostrare che la liquidazione è stata gestita in modo corretto, trasparente e verificabile.
Esempio relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione
RELAZIONE DEL LIQUIDATORE AL BILANCIO FINALE DI LIQUIDAZIONE
Società: _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle imprese: _____________
Capitale sociale: _____________
Forma giuridica: _____________
AL BILANCIO FINALE DI LIQUIDAZIONE
Il sottoscritto _____________, in qualità di liquidatore della società sopra indicata, espone quanto segue in relazione al bilancio finale di liquidazione chiuso al _____________, redatto ai sensi degli articoli 2490 e 2492 del codice civile.
PREMESSE
La società è stata posta in liquidazione con deliberazione di _____________ in data _____________, iscritta presso il Registro delle imprese in data _____________.
A decorrere dalla predetta data il sottoscritto ha assunto la gestione della fase liquidatoria, provvedendo al compimento delle operazioni necessarie alla definizione dei rapporti attivi e passivi della società e alla realizzazione dell’attivo residuo.
La liquidazione ha avuto durata complessiva di _____________ ed è stata condotta secondo criteri di prudenza, trasparenza e verificabilità, nel rispetto della normativa vigente e degli interessi dei soci e dei creditori sociali.
ANDAMENTO DELLA LIQUIDAZIONE
Nel corso della liquidazione sono state eseguite le seguenti principali operazioni:
1. Realizzazione dell’attivo
_____________
_____________
_____________
2. Definizione del passivo
_____________
_____________
_____________
3. Gestione dei rapporti pendenti
_____________
_____________
_____________
4. Adempimenti fiscali, amministrativi e societari
_____________
_____________
_____________
Nel periodo di liquidazione non sono emerse ulteriori passività diverse da quelle già note, salvo quanto segue: _____________.
EVENTUALE PROSECUZIONE DELL’ATTIVITÀ
Nel corso della liquidazione l’eventuale prosecuzione, anche parziale, dell’attività di impresa è stata disposta per le seguenti ragioni: _____________.
Le relative prospettive e gli effetti sulla gestione liquidatoria sono stati i seguenti: _____________.
CRITERI ADOTTATI PER LA LIQUIDAZIONE E PER LA VALUTAZIONE DELLE POSTE
Le operazioni di liquidazione sono state svolte adottando i seguenti principi e criteri:
1. I beni e le attività sono stati realizzati, ove possibile, a valori di mercato e comunque con criteri coerenti con la migliore soddisfazione della massa dei creditori e dei soci.
2. I crediti sono stati incassati o, ove necessario, svalutati in base alla loro effettiva esigibilità.
3. Le passività sono state iscritte e definite tenendo conto degli importi certi, probabili e delle eventuali pendenze ancora in corso.
4. Eventuali fondi rischi e accantonamenti sono stati mantenuti o rideterminati in relazione ai rischi residui.
5. Le poste patrimoniali sono state valutate in funzione della fase liquidatoria e della presumibile realizzabilità dei valori iscritti.
Per le principali voci di bilancio si rappresenta quanto segue:
Immobilizzazioni: _____________
Rimanenze: _____________
Crediti: _____________
Partecipazioni: _____________
Disponibilità liquide: _____________
Debiti: _____________
Fondi rischi e oneri: _____________
Altre poste significative: _____________
SITUAZIONE PATRIMONIALE E RISULTATO DELLA LIQUIDAZIONE
Alla data di chiusura della liquidazione la situazione patrimoniale risulta così sintetizzabile:
Attivo complessivo: _____________
Passivo complessivo: _____________
Patrimonio netto finale: _____________
Il risultato complessivo della liquidazione evidenzia:
utile di liquidazione pari a _____________
oppure
perdita di liquidazione pari a _____________
Le principali variazioni intervenute rispetto alla situazione iniziale di liquidazione sono le seguenti: _____________.
BILANCIO FINALE DI LIQUIDAZIONE
Il bilancio finale di liquidazione, allegato alla presente relazione, è stato redatto sulla base delle risultanze contabili finali e delle operazioni effettivamente compiute.
Esso rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale conclusiva della società alla data del _____________.
PIANO DI RIPARTO
In conformità a quanto previsto dall’articolo 2492 del codice civile, il bilancio finale indica la parte spettante a ciascun socio nella divisione dell’attivo.
Il piano di riparto è così composto:
Socio / Azione / Quota: _____________
Parte spettante: _____________
Socio / Azione / Quota: _____________
Parte spettante: _____________
Socio / Azione / Quota: _____________
Parte spettante: _____________
Eventuali conguagli, accantonamenti o somme trattenute per pendenze ancora non definite sono i seguenti: _____________.
RAPPORTI CON GLI ORGANI DI CONTROLLO E IL REVISORE
La relazione dei sindaci e/o del soggetto incaricato della revisione legale dei conti, ove presente, è stata acquisita in data _____________.
Eventuali osservazioni formulate sono le seguenti: _____________.
Le medesime sono state considerate ai fini della redazione del bilancio finale e del presente piano di riparto nei termini seguenti: _____________.
CONCLUSIONI
Alla luce di quanto sopra esposto, il sottoscritto dichiara di aver compiuto tutte le operazioni di liquidazione necessarie per la definizione dei rapporti sociali, la realizzazione dell’attivo, il pagamento del passivo e la determinazione della parte spettante ai soci.
Si sottopone pertanto all’approvazione dei soci il bilancio finale di liquidazione, unitamente al piano di riparto, per gli adempimenti conseguenti e per la successiva cancellazione della società dal Registro delle imprese.
Luogo _____________, data _____________
Il Liquidatore
_____________
Fac simile relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione Word
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Fac simile relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione PDF
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