In questa pagina trovi il fac‑simile di procura speciale per la riscossione di buoni postali, disponibile in formato Word e PDF per il download e la compilazione. Il documento serve a delegare una persona (procuratore) a riscuotere, in nome e per conto dell’intestatario, uno o più buoni postali fruttiferi presso un ufficio di Poste Italiane quando l’intestatario non può recarsi personalmente, per esempio per motivi di salute o perché si trova all’estero.

Fac simile procura per riscuotere buoni postali Word
Puoi scaricare il modello in formato Word per modificarlo e compilarlo con i dati specifici del titolare e del delegato prima di sottoscriverlo davanti al pubblico ufficiale. Il file Word è pensato per essere facilmente adattato e stampato.
Fac simile procura per riscuotere buoni postali PDF
Se preferisci una versione pronta da stampare e firmare senza modifiche, utilizza il fac‑simile in PDF. Questo formato è indicato quando si desidera mantenere inalterata la formattazione e consegnare la procura già compilata al notaio o all’ufficio consolare.
Esempio procura per riscuotere buoni postali
PROCURA SPECIALE PER LA RISCOSSIONE DI BUONI POSTALI
Il/La sottoscritto/a
Nome e cognome: ________________________________________________
Nato/a a: ______________________________________________________
Prov.: __________ il: _______________ (gg/mm/aaaa)
Codice fiscale: _________________________________________________
Cittadinanza: _________________________________________________
Residente in: _________________________________________________
Via/Piazza: ___________________________________________________
N. civico: ______________ CAP: __________ Città: _______________
Documento d’identità (tipo e n.): ________________________________
Rilasciato da: __________________ il: _______________ (gg/mm/aaaa)
CONSAPEVOLE delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci,
nomina e costituisce suo procuratore speciale
Nome e cognome del procuratore: __________________________________
Nato/a a: ______________________________________________________
Prov.: __________ il: _______________ (gg/mm/aaaa)
Codice fiscale: _________________________________________________
Cittadinanza: _________________________________________________
Residente in: _________________________________________________
Via/Piazza: ___________________________________________________
N. civico: ______________ CAP: __________ Città: _______________
Documento d’identità del procuratore (tipo e n.): ___________________
Rilasciato da: __________________ il: _______________ (gg/mm/aaaa)
affinché, in nome e per conto del/la mandante, si rechi presso l’Ufficio Poste Italiane di:
Ufficio postale (indirizzo): ______________________________________
Città: _______________________ Prov.: _________ CAP: ____________
e proceda alla riscossione dei seguenti buoni postali fruttiferi:
Elenco buoni:
1) Numero: _________________ Data di emissione: ______________ Valore: ______________
2) Numero: _________________ Data di emissione: ______________ Valore: ______________
3) Numero: _________________ Data di emissione: ______________ Valore: ______________
(altre particolari indicazioni sui titoli: ____________________________________________)
con ogni più ampio potere utile e necessario, compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
– presentare i buoni alla riscossione e richiederne il pagamento;
– sottoscrivere quietanze, ricevute, rendiconti e ogni altro atto necessario al perfezionamento dell’incasso;
– ricevere somme in contanti o tramite accredito, incassare interessi e rilasciare liberatorie e quietanze a nome e per conto del/la mandante;
– compiere tutti gli atti, le dichiarazioni e le formalità necessarie e opportune per la piena ed efficace esecuzione della presente procura.
La presente procura ha validità fino al: _______________ (gg/mm/aaaa) salvo revoca anticipata comunicata per iscritto.
Documenti allegati alla presente procura:
– Copia documento d’identità del/dei titolare/i: __________________________________
– Copia documento d’identità del procuratore: __________________________________
– Copia del codice fiscale del/dei titolare/i: ___________________________________
– Elenco dettagliato dei buoni postali (numeri, date, ufficio emittente): _____________
Luogo di sottoscrizione: ________________________________________
Data: _______________ (gg/mm/aaaa)
Sottoscrizione del delegante
Firma: ______________________________________
Accettazione del procuratore
Firma: ______________________________________
ATTESTAZIONE DEL PUBBLICO UFFICIALE (per uso notaio/ufficio consolare)
Io sottoscritto/a Notaio / Console / Pubblico Ufficiale
Nome e cognome: _______________________________________________
In qualità di: _________________________________________________
Attesto che il/la sig./sig.ra ____________________________, identificato/a mediante documento n. _________________________ rilasciato da ___________________ in data _______________, ha sottoscritto la presente procura in mia presenza e che la sottoscrizione è avvenuta a mia identificazione.
Luogo: ______________________________________ Data: _______________ (gg/mm/aaaa)
Firma e timbro del pubblico ufficiale: ____________________________
Come scrivere un procura per riscuotere buoni postali
La procura speciale per la riscossione di buoni postali deve essere redatta con chiarezza e precisione perché attribuisce al procuratore poteri concreti di incasso a nome del titolare. Per dare validità alla delega il titolare deve comparire personalmente davanti a un notaio o ad altro pubblico ufficiale, come il console se si è all’estero, e sottoscrivere il documento in presenza dell’ufficiale che ne attesta l’identità.
Nel testo della procura è fondamentale indicare con esattezza i dati anagrafici e il documento d’identità sia del delegante sia del delegato, specificare il ruolo del procuratore e descrivere in modo inequivocabile l’oggetto della delega: vanno riportati i numeri dei buoni postali, le date di emissione e, se possibile, l’ufficio postale emittente, in modo che il personale di Poste Italiane possa verificare immediatamente la corrispondenza con i titoli presentati.
La procura deve altresì prevedere i poteri necessari per l’esecuzione dell’incarico, ossia la facoltà di presentare i buoni alla riscossione, richiedere il pagamento, sottoscrivere quietanze e ricevute, ricevere somme in contanti o tramite accredito e rilasciare liberatorie a nome del delegante; queste attribuzioni vanno formulate in modo comprensibile e sufficientemente ampio da consentire al procuratore di compiere tutte le formalità pratiche richieste dall’ufficio postale.
Nel caso di titoli cointestati occorre tenere presente che, se non è presente una clausola che attribuisca pari facoltà, entrambi i cointestatari devono recarsi insieme per il rimborso; se invece il buono prevede la clausola di “pari facoltà di rimborso”, ciascun cointestatario può agire autonomamente senza necessità di procura.
Dal punto di vista formale, la procura speciale non richiede registrazione all’Agenzia delle Entrate e la sua imposizione fiscale si limita all’imposta di bollo, per cui è opportuno verificare il corretto assolvimento di tale requisito al momento della sottoscrizione.
Quando la procura viene sottoscritta presso sedi consolari occorre portare documento d’identità valido, copia cartacea della procura compilata, codice fiscale, copia del documento d’identità del procuratore e l’elenco dei buoni con i relativi numeri e date.
Infine è consigliabile indicare nel testo la durata della procura e la modalità di revoca, allegare le copie dei documenti richiesti e specificare l’ufficio postale presso il quale il procuratore è autorizzato ad operare, così da evitare contestazioni al momento della riscossione e rendere l’operazione rapida e trasparente per tutte le parti coinvolte.