In questa pagina puoi scaricare il fac simile di perizia per occupazione corte comune in formato Word e PDF, utile per documentare in modo tecnico e ordinato la presenza di un’occupazione illegittima di un cortile o di un’area comune condominiale. Il documento serve a descrivere lo stato dei luoghi, accertare l’eventuale sottrazione del bene al godimento degli altri condomini e stimare, quando possibile, il pregiudizio economico derivante dall’abuso.

Fac simile perizia occupazione corte comune Word
Di seguito trovi il fac simile perizia occupazione corte comune in formato Word, pronto da scaricare e compilare con i dati del caso concreto. Il modello è pensato per essere adattato dal tecnico incaricato, che potrà inserire rilievi, misurazioni, fotografie e ogni altra informazione utile a supportare l’accertamento dell’occupazione e la richiesta di ripristino o risarcimento.
Fac Simile perizia occupazione corte comune PDF
Di seguito trovi il fac simile perizia occupazione corte comune in formato PDF, utile da scaricare e stampare per consultazione, archiviazione o uso operativo durante il sopralluogo. Il documento consente di avere una traccia chiara per redigere la relazione tecnica in modo coerente con i rilievi effettuati e con la documentazione esaminata.
Esempio perizia occupazione corte comune
PERIZIA DI OCCUPAZIONE CORTILE COMUNE
IL SOTTOSCRITTO
_____________, nato a _____________ il _____________, C.F. _____________, residente in _____________, via/piazza _____________ n. _____________, CAP _____________, in qualità di _____________, iscritto all’Albo/Ordine di _____________ al n. _____________, con studio in _____________, via/piazza _____________ n. _____________, CAP _____________, incaricato da _____________ con conferimento del _____________,
PREMESSO CHE
1. L’immobile oggetto di verifica è sito in _____________, via/piazza _____________ n. _____________, ed è identificato al Catasto al foglio _____________, particella _____________, subalterno _____________.
2. Il condominio è composto da n. _____________ unità immobiliari e il cortile comune risulta censito e/o utilizzato come parte comune dell’edificio.
3. È stata segnalata la presenza di una presunta occupazione illegittima del cortile comune da parte di _____________, mediante _____________.
4. Il sottoscritto ha effettuato sopralluogo in data _____________ alle ore _____________, alla presenza di _____________.
OGGETTO DELL’INCARICO
L’incarico consiste nella verifica tecnica dello stato dei luoghi, nell’accertamento della presenza di occupazione del cortile comune, nella descrizione delle opere, dei manufatti o dei beni presenti, nella valutazione dell’eventuale impedimento al libero e paritario godimento da parte dei condomini, nonché nella stima economica dell’eventuale pregiudizio subito.
DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
1. Titoli di proprietà e/o regolamento condominiale di _____________.
2. Planimetrie catastali e/o elaborati grafici di _____________.
3. Verbali assembleari del _____________.
4. Fotografie e/o rilievi forniti da _____________.
5. Eventuali comunicazioni tra le parti del _____________.
DESCRIZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI
Il cortile comune presenta le seguenti caratteristiche:
1. Superficie complessiva: _____________ mq.
2. Destinazione originaria e attuale: _____________.
3. Accessi e percorsi di transito: _____________.
4. Porzione interessata dall’occupazione: _____________ mq, ubicata in _____________.
5. Natura dell’occupazione rilevata: _____________.
6. Durata presunta dell’occupazione: dal _____________ al _____________.
7. Eventuale carattere continuativo o ricorrente: _____________.
RILIEVI TECNICI
Dalle verifiche eseguite è emerso quanto segue:
1. La porzione di cortile indicata risulta sottratta, in tutto o in parte, al godimento degli altri condomini.
2. L’occupazione è avvenuta mediante _____________.
3. L’occupazione comporta impedimento o limitazione al transito, alla sosta, alle manovre o ad altri usi consentiti del bene comune.
4. L’occupazione non risulta compatibile con la destinazione del cortile comune per i seguenti motivi: _____________.
5. L’eventuale presenza di manufatti, strutture o depositi determina una riduzione della disponibilità comune pari a _____________.
6. L’occupazione risulta di tipo esclusivo, parziale o temporaneo: _____________.
VALUTAZIONE TECNICA
Sulla base dello stato dei luoghi e della documentazione esaminata, l’occupazione del cortile comune appare:
1. Idonea a limitare l’uso paritario del bene da parte degli altri condomini.
2. In contrasto con la funzione del cortile comune, ove venga impedito o ridotto il pari godimento.
3. Tale da integrare una sottrazione di superficie e/o di spazio utile, anche se temporanea o parziale.
4. Tale da richiedere, sotto il profilo tecnico, la rimozione dei materiali e il ripristino dello stato dei luoghi, salvo diverso titolo legittimante.
STIMA DEL PREGIUDIZIO ECONOMICO
Ai fini della quantificazione del danno da occupazione del cortile comune, si procede come segue:
1. Superficie occupata: _____________ mq.
2. Periodo di occupazione: _____________.
3. Valore locativo o di utilizzo della porzione sottratta: € _____________ al mese/anno.
4. Eventuali costi di ripristino: € _____________.
5. Eventuali ulteriori danni correlati a _____________: € _____________.
Stima complessiva del pregiudizio economico:
Euro _____________
Il valore sopra indicato è determinato in via tecnica ed equitativa sulla base di _____________.
CONCLUSIONI
Alla luce dei rilievi effettuati, il sottoscritto ritiene che:
1. Sussista occupazione del cortile comune da parte di _____________.
2. Tale occupazione risulti, per quanto accertato, non compatibile con il pieno e paritario godimento del bene comune da parte degli altri condomini.
3. Si renda necessario il rilascio della porzione occupata e il ripristino dello stato originario dei luoghi.
4. Sussista un pregiudizio economico stimabile in Euro _____________, salvo diversa valutazione in sede giudiziale o mediante ulteriori approfondimenti.
ALLEGATI
1. Documentazione fotografica.
2. Elaborato planimetrico con indicazione dell’area occupata.
3. Copia dei documenti esaminati.
4. Eventuali misurazioni e rilievi metrici.
5. Ogni altro documento utile.
LUOGO E DATA
_____________, lì _____________
FIRMA DEL TECNICO
______________________________
Timbro professionale
DICHIARAZIONE DI VERIDICITÀ TECNICA
Il sottoscritto dichiara che quanto sopra riportato corrisponde alle risultanze dei rilievi, delle verifiche e della documentazione esaminata alla data del sopralluogo.
Firma
______________________________
Come scrivere un perizia occupazione corte comune
La perizia di occupazione corte comune è un documento tecnico che serve a fotografare con precisione una situazione di possibile abuso su una parte comune del condominio, come un cortile, un’area di manovra, un passaggio o lo spazio aereo sovrastante. La sua funzione non è solo descrittiva, ma anche probatoria, perché consente di dimostrare se un condomino, o un soggetto terzo, abbia sottratto in modo illegittimo una porzione di bene comune al libero e paritario godimento degli altri aventi diritto. In ambito condominiale, questo tipo di accertamento è particolarmente rilevante alla luce dell’art. 1102 c.c., che consente l’uso della cosa comune solo se non ne viene alterata la destinazione e se non viene impedito agli altri partecipanti di farne pari uso. Per questo la perizia deve essere redatta con linguaggio preciso, neutrale e verificabile, evitando valutazioni soggettive non supportate da rilievi oggettivi.
Per scrivere correttamente una perizia occupazione corte comune occorre innanzitutto identificare in modo inequivocabile l’immobile, il condominio e la porzione di area interessata. È importante indicare i dati catastali, l’ubicazione, la consistenza del cortile e il contesto in cui si inserisce, così da chiarire quale sia il bene comune oggetto di verifica. Il tecnico deve poi descrivere con attenzione lo stato dei luoghi, specificando quali manufatti, beni, pavimentazioni, veicoli, depositi o altre opere siano presenti e in che misura incidano sull’utilizzo del cortile. La descrizione deve evidenziare se l’occupazione sia totale, parziale, continuativa o temporanea, perché la giurisprudenza ritiene rilevante anche una sottrazione limitata nel tempo o nello spazio quando incide sul godimento comune. Non è necessario che l’area venga occupata per lunghi periodi o in maniera estesa: anche un impedimento parziale al transito, alla sosta o alle manovre può integrare una violazione.
Nella redazione della perizia è essenziale spiegare in modo tecnico in che cosa consista il pregiudizio subito dal condominio o dai singoli condomini. La relazione deve chiarire se l’occupazione impedisca il passaggio, riduca lo spazio utile, ostacoli l’accesso, limiti la fruizione del bene o ne alteri la destinazione originaria. Quando possibile, è utile stimare anche il danno economico in modo equitativo, facendo riferimento al valore di mercato della porzione sottratta, a un eventuale valore locativo, o a criteri presuntivi fondati su comune esperienza. La perizia può quindi risultare decisiva sia per chiedere la rimozione dell’occupazione e il ripristino dello stato dei luoghi, sia per supportare una domanda di risarcimento danni. In sede condominiale o giudiziale, una relazione ben strutturata aiuta a dimostrare che l’uso contestato non è compatibile con il principio di parità tra condomini e che eventuali delibere autorizzative non possono comprimere diritti individuali se incidono sul contenuto essenziale della comproprietà.
Per essere efficace, la perizia deve anche richiamare la documentazione esaminata, come regolamento condominiale, planimetrie, verbali assembleari, fotografie e comunicazioni tra le parti. Il sopralluogo va indicato con data, ora e nominativi dei presenti, così da rafforzare l’attendibilità dell’accertamento. Infine, il tecnico deve concludere in modo chiaro, indicando se sussista effettivamente un’occupazione illegittima, se vi sia necessità di rilascio e ripristino e quale possa essere la stima del pregiudizio economico. Una perizia occupazione corte comune ben scritta non si limita a descrivere un disagio, ma fornisce un quadro tecnico completo e spendibile per le successive iniziative dell’amministratore, dell’assemblea o del legale incaricato.