Questa pagina è dedicata alla perizia di stima garage: qui puoi scaricare un modello compilabile in formato Word e un fac‑simile in PDF. Il documento è uno strumento tecnico-legale utilizzato per determinare il valore commerciale di un garage e serve in diversi contesti come compravendite, successioni, valutazioni patrimoniali o atti notarili; il fac‑simile offre una traccia completa da compilare a cura di un professionista abilitato.

Fac simile perizia di stima garage Word
Il fac simile in formato Word è pensato per essere compilato e modificato dal perito o dal professionista incaricato, permettendo di inserire i dati dell’immobile, i calcoli effettuati con le metodologie adottate e gli allegati necessari. Il modello contiene tutte le sezioni utili per una perizia formalmente corretta e pronta per la firma e il timbro professionale.
Fac Simile perizia di stima garage PDF
Il fac simile in PDF è disponibile per la stampa e l’archiviazione: è utile quando si necessita di una copia cartacea da allegare a pratiche presso studi notarili, uffici fiscali o pratiche ereditarie. Il PDF riproduce il contenuto del modello Word in formato non modificabile, pronto per la firma autografa e il timbro del perito.
Esempio perizia di stima garage
PERIZIA DI STIMA GARAGE
1) Dati del perito
Nome e cognome: _____________
Qualifica/professione (es. Geometra/Perito/Valutatore immobiliare certificato): _____________
Iscrizione a albo/registro (numero e data): _____________
Studio/Recapiti (indirizzo, telefono, email, PEC): _____________
2) Dati del committente
Nome e cognome / Ragione sociale: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Indirizzo di residenza / sede: _____________
Recapito telefonico / email: _____________
Rapporto con l’immobile (proprietario / incaricato / altro): _____________
3) Finalità della perizia
Finalità (es. compravendita / successione / valutazione patrimoniale / accatastamento / altro): _____________
Data riferimento mercato della stima: _____________
4) Dati identificativi dell’immobile
Comune: _____________
Indirizzo / Civico: _____________
Foglio: _____________
Particella: _____________
Subalterno: _____________
Categoria catastale: _____________
Classe: _____________
Rendita catastale (€): _____________
Data visura catastale: _____________
5) Caratteristiche tecniche e descrittive
Destinazione d’uso dichiarata: _____________
Superficie catastale (mq): _____________
Superficie commerciale stimata (mq): _____________
Piano / accesso: _____________
Altezza interna (m): _____________
Tipologia (box singolo / doppio / autorimessa condominiale / altro): _____________
Stato conservativo: _____________
Impianti presenti: _____________
Servizi e pertinenze (es. corrente, illuminazione, serranda automatica, acqua): _____________
Accessibilità e viabilità: _____________
Vincoli e servitù (urbanistici / vincoli storici / altro): _____________
Osservazioni generali: _____________
6) Documentazione consultata e allegati
Visura catastale (si/no) e data: _____________
Planimetria catastale (si/no) e data: _____________
Estratto OMI / quotazioni Agenzia delle Entrate (si/no) e data: _____________
Documenti di proprietà / atto di provenienza (si/no): _____________
Fotografie e rilievo in loco (si/no): _____________
Altri allegati: _____________
7) Metodologie di valutazione adottate (indicare quella/e utilizzata/e e compilare i relativi calcoli)
Metodo 1 — Valutazione dalla rendita catastale
Categoria catastale considerata: _____________
Rendita catastale (€): _____________
Coefficiente moltiplicatore applicato (per garage C/6 indicare coeff. 126 se applicabile): _____________
Calcolo: Rendita catastale x coefficiente = Valore stimato (€): _____________
Note sul metodo e motivazioni della scelta del coefficiente: _____________
Metodo 2 — Valutazione con dati OMI
Superficie commerciale (mq): _____________
Quotazione OMI €/mq (zona e data): _____________
Coefficienti di differenziazione applicati (specificare e motivare):
- Coeff. stato conservativo: _____________
- Coeff. ubicazione / piano / accessibilità: _____________
- Coeff. destinazione d’uso / vincoli: _____________
Coefficiente complessivo applicato (prodotto dei coefficienti): _____________
Calcolo: Superficie (mq) x Quotazione OMI (€/mq) x Coeff. complessivo = Valore stimato (€): _____________
Note sul metodo e fonti delle quotazioni OMI: _____________
8) Confronto dei risultati e ponderazione
Valore per Rendita catastale (€): _____________
Valore per Dati OMI (€): _____________
Altre valutazioni / confronti di mercato utilizzati (es. transazioni comparabili): _____________
Ponderazione tra i metodi (%) e motivazione: _____________
Valore commerciale finale stimato (€): _____________
Intervallo di valutazione (valore minimo – valore massimo) (€): _____________
Motivazione e considerazioni finali per la scelta del valore: _____________
9) Indicazioni fiscali e di validità
Riferimenti normativi / catastali consultati: _____________
Note su validità della perizia ai fini fiscali / notarili (eventuali limitazioni): _____________
10) Allegati (elencare)
1) _____________
2) _____________
3) _____________
4) _____________
11) Dichiarazione del perito
Il sottoscritto perito dichiara che la presente perizia è stata redatta secondo le metodologie sopra indicate, sulla base della documentazione e dei rilievi effettuati, con data riferimento mercato _____________. Eventuali limiti e ipotesi adottate: _____________
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma del perito: _____________
Timbro professionale: _____________
12) Accettazione / presa visione del committente
Il sottoscritto committente dichiara di aver preso visione della perizia e degli allegati.
Nome e cognome committente: _____________
Data e firma: _____________
Come scrivere un perizia di stima garage
Per redigere una perizia di stima garage occorre procedere in modo metodico, partendo dall’acquisizione della documentazione ufficiale e dalle verifiche in loco: la prima fase consiste nell’ottenere la visura catastale e la planimetria dal Catasto per identificare correttamente foglio, particella e subalterno e rilevare la rendita catastale, dato che uno dei metodi di valutazione si basa proprio sulla rendita e sul relativo coefficiente moltiplicatore (per i garage in categoria C/6 il coefficiente comunemente utilizzato è 126, fermo restando la verifica del valore vigente). In parallelo si consultano le quotazioni OMI fornite dall’Agenzia delle Entrate per la zona di ubicazione, in modo da poter applicare il secondo metodo di stima che moltiplica la superficie commerciale per la quotazione al metro quadro e per i coefficienti di differenziazione relativi allo stato conservativo, all’accessibilità, alla destinazione d’uso e ad eventuali vincoli; è indispensabile motivare e documentare la scelta e il valore di ciascun coefficiente.
Il rilievo in loco e le fotografie permettono di verificare lo stato di conservazione, le dotazioni impiantistiche e le caratteristiche di accesso e viabilità che influenzano il valore, mentre la raccolta di atti di provenienza e di eventuali transazioni comparabili offre elementi di mercato utili nel confronto. Nella relazione tecnica va sempre indicata la finalità della perizia (compravendita, successione, valutazione patrimoniale ecc.), la data di riferimento del mercato, la metodologia adottata con i calcoli dettagliati per ciascun metodo e la ponderazione motivata fra i risultati ottenuti, esponendo eventualmente un intervallo di valutazione oltre al valore commerciale finale proposto.
La perizia deve essere redatta e sottoscritta da un professionista abilitato — geometra, perito o valutatore immobiliare certificato — e firmata e timbrata per garantirne validità legale; infine è buona prassi allegare visura catastale, planimetria, estratto OMI, documenti di proprietà, fotografie e ogni documento che supporti le ipotesi e i calcoli, e indicare eventuali limitazioni o condizioni che influenzano la validità ai fini fiscali o notarili.