Qui puoi scaricare un modello di perizia di stima per donazione in formato Word e PDF. La perizia di stima per una donazione è un documento tecnico che certifica il valore economico dei beni donati e viene richiesta in diversi contesti come le erogazioni liberali in natura, le donazioni di quote societarie ai fini del calcolo della legittima o le verifiche in sede di successione. Il modello disponibile è predisposto per essere compilato dal perito incaricato e allegato al relativo atto notarile o consegnato al beneficiario della donazione.

Fac simile perizia di stima donazione Word
Il fac simile in formato Word è pensato per essere compilato direttamente al computer dal perito o dallo studio che redige la perizia. Contiene tutte le sezioni utili per descrivere le parti coinvolte, i dati del perito, la descrizione dettagliata dei beni, la documentazione acquisita, il metodo di valutazione adottato, la valutazione economica e le dichiarazioni finali da sottoscrivere. Scarica il modello, compilalo con cura e allega tutta la documentazione di supporto richiesta.
Fac simile perizia di stima donazione PDF
Il fac simile in formato PDF è ideale se vuoi stampare il modello e compilarlo in forma cartacea o consegnarlo così com’è al notaio o al destinatario della perizia. Il PDF mantiene la formattazione del documento ed è pronto per essere firmato dal perito e dalle parti coinvolte; conserva una copia digitale per gli archivi professionali e una copia cartacea per l’allegato all’atto notarile quando necessario.
Esempio perizia di stima donazione
Perizia di stima per donazione1) Dati della perizia
Luogo di redazione: _____________
Data di redazione: _____________
Numero perizia (se applicabile): _____________
2) Parti coinvolte
Donante: Nome e cognome / Ragione sociale: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Destinatario (beneficiario della donazione): Nome e cognome / Ragione sociale: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Indirizzo: _____________
Notaio incaricato (se presente): Nome e studio: _____________
Atto notarile n.: _____________ Data: _____________
3) Dati del perito
Nome e cognome / Ragione sociale: _____________
Qualifica professionale (es. perito d’arte, commercialista, consulente tecnico): _____________
Iscrizione albo / registro: _____________
Numero iscrizione: _____________
Indirizzo studio: _____________
Telefono / email: _____________
Partita IVA / CF: _____________
4) Oggetto della donazione (descrizione dettagliata dei beni)
Tipologia del bene (barrare/indicare): Immobile / Bene mobile / Opera d’arte / Arredi / Quote societarie / Altro: _____________
Descrizione dettagliata dei beni (per immobili: dati catastali, indirizzo, consistenza; per beni mobili: autore, titolo, anno, materiali, dimensioni; per quote societarie: denominazione società, percentuale/numero quote, dati bilancio): _____________
Provenienza e documentazione di titolo (es. atto di acquisto, fatture, certificati di autenticità): _____________
Stato di conservazione / condizioni: _____________
Eventuali vincoli o limitazioni (ipoteche, pignoramenti, vincoli culturali, restrizioni statutarie): _____________
5) Documentazione esaminata e acquisita
Elenco documenti acquisiti e visionati (allegare copie):
– Atto di proprietà / visura catastale: _____________
– Certificati di autenticità / perizie precedenti: _____________
– Foto dettagliate dei beni: _____________
– Preventivi / prezzi di mercato / listini comparativi: _____________
– Bilanci societari / visura camerale / statuto (per quote): _____________
– Altri documenti (specificare): _____________
6) Finalità della perizia
Finalità dichiarata (es. erogazione liberale in natura, determinazione della lesione di legittima, obbligo fiscale, contenzioso): _____________
Destinatario della perizia (notaio, ente, donatario, ecc): _____________
7) Metodo di valutazione adottato
Metodo/i adottato/i (indicare e motivare):
– Metodo comparativo (benchmark di mercato): _____________
– Metodo del costo di sostituzione / ricostruzione: _____________
– Metodo reddituale / attualizzazione flussi: _____________
– Metodo patrimoniale / valore pro-quota societario: _____________
– Altro (specificare): _____________
Motivazione della scelta del metodo: _____________
8) Valutazione economica
Per ogni bene indicare:
Descrizione bene: _____________
Quantità / unità: _____________
Valore unitario stimato: € _____________
Valore totale stimato: € _____________
Eventuali svalutazioni / maggiorazioni applicate (motivare): _____________
Totale complessivo della donazione (valore stimato): € _____________
9) Data di riferimento della valutazione
Data “fotografia” della valutazione (momento preso a riferimento per il valore di mercato): _____________
Nota sulla validità temporale della perizia (se erogazione liberale in natura, indicare data non oltre 90 giorni prima del trasferimento): Data trasferimento prevista: _____________
Perizia giurata richiesta (erogazioni liberali in natura): Sì / No: _____________
Se Sì – Data giuramento / dichiarazione giurata e autorità davanti a cui è stata giurata (notaio/tribunale): _____________
10) Dichiarazioni del perito
Il sottoscritto perito dichiara sotto la propria responsabilità:
– Di aver eseguito la perizia con diligenza professionale e secondo le regole tecniche della propria disciplina.
– Di non avere conflitti di interesse con le parti (indicare eventuali rapporti): _____________
– Di aver utilizzato la documentazione e i metodi sopra indicati come base per la valutazione.
– Eventuali limitazioni e riserve: _____________
11) Riferimenti normativi e criteri applicati
Riferimenti normativi applicati (se pertinenti): _____________
Riferimenti bibliografici, listini di mercato, comparabili utilizzati: _____________
12) Allegati (elenco)
– Copia documento identità donante: _____________
– Copia documento identità donatario: _____________
– Visura catastale / planimetrie: _____________
– Foto: _____________
– Certificati di autenticità / perizie precedenti: _____________
– Bilanci / statuto / visura camerale (per quote): _____________
– Altro (specificare): _____________
13) Validità e consegna
La presente perizia è stata redatta in data _____________ e ha validità riferibile alla data di riferimento indicata sopra: _____________
Copia della perizia consegnata a (indicare destinatari e modalità di consegna): _____________
14) Conclusione e sottoscrizione
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma del perito: ____________________________
Nome e cognome: _____________
Timbro / dati professionali: _____________
Eventuali firme delle parti (presa visione):
Donante (firma): ____________________________
Nome e cognome: _____________
Data: _____________
Donatario (firma): ____________________________
Nome e cognome: _____________
Data: _____________
Firma del Notaio (se presente a ricevere la perizia o per giuramento): ____________________________
Nome e studio: _____________
Data: _____________
15) Note finali (spazio per annotazioni tecniche o richieste istruttorie)
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
Come scrivere un perizia di stima donazione
La perizia di stima per donazione deve essere redatta con attenzione tecnica e correttezza formale perché ha valore probatorio e, in alcuni casi, vincolante ai fini fiscali o per obblighi normativi. Occorre innanzitutto individuare con precisione la finalità della perizia e il destinatario del documento: la redazione cambia se la perizia è prodotta per un’erogazione liberale in natura, per valutare la lesione della legittima in caso di donazioni di quote societarie o per allegare il documento a un atto notarile di donazione.
I dati iniziali devono riportare luogo, data e numero identificativo della perizia e le informazioni complete delle parti coinvolte, con i riferimenti del notaio qualora il documento debba accompagnare un atto pubblico. Il perito dovrà quindi indicare le proprie generalità, qualifica professionale, iscrizioni agli albi e recapiti, in modo da rendere immediatamente identificabile la responsabilità professionale della valutazione.
La descrizione dell’oggetto della donazione va effettuata in modo dettagliato: per gli immobili vanno inseriti dati catastali, indirizzo e consistenza; per i beni mobili e le opere d’arte devono essere riportati autore, titolo, anno, materiali e misure; per le quote societarie è necessario indicare denominazione della società, quantità o percentuale delle quote, e i riferimenti di bilancio o documentazione societaria esaminata. È fondamentale allegare e descrivere tutta la documentazione esaminata, dalle visure catastali ai certificati di autenticità, dalle fotografie ai bilanci, perché la valutazione si basa su questa evidenza documentale.
La sezione che motiva il metodo di valutazione deve spiegare la scelta tecnica tra metodi comparativo, del costo di ricostruzione, reddituale o patrimoniale, argomentando perché quel metodo è il più idoneo per il bene oggetto della donazione; nel caso delle quote societarie la valutazione deve considerare la fotografia della società al momento della donazione e, se pertinente, il valore di mercato alla data di apertura della successione quando si verifica la legittima.
La parte economica deve dettagliare per ogni bene la quantità, il valore unitario stimato, eventuali svalutazioni o maggiorazioni e il totale complessivo; va indicata la data di riferimento della valutazione e, se la perizia è destinata a un’erogazione liberale in natura, occorre rispettare il vincolo temporale previsto dalla normativa che richiede la perizia giurata entro un periodo massimo antecedente al trasferimento (in pratica non oltre 90 giorni). Il perito deve dichiarare sotto la propria responsabilità di aver svolto il lavoro secondo regole tecniche e deontologiche, di non avere conflitti di interesse o di segnalarli, e di allegare tutte le riserve o limitazioni che hanno influenzato la valutazione.
Infine la perizia deve includere l’elenco degli allegati, indicare chiaramente la validità temporale del documento e le modalità di consegna delle copie; per casi complessi o soggetti a vincoli (ad esempio beni culturali, ipoteche, partecipazioni societarie con statuti vincolanti) è opportuno che il perito collabori con il notaio o con consulenti legali per assicurare la conformità alle prescrizioni normative e procedurali.