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Modelli e Fac Simile

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Aggiornato il 21 Marzo 2026

Fac Simile perizia di stima danni fondo rustico​ Word e PDF

In questa pagina è disponibile un modello di perizia di stima danni per fondo rustico in formato Word e in formato PDF, scaricabile e compilabile per redigere una valutazione tecnica dei danni subiti da terreni e proprietà agricole. Il documento serve a quantificare le perdite economiche, supportare richieste di risarcimento, contributi pubblici o pratiche assicurative, e può essere integrato con rilievi fotografici, catastali e dati tecnici di riferimento.

Fac Simile perizia di stima danni fondo rustico​ Word e PDF

Fac simile perizia di stima danni fondo rustico​ Word

Il fac-simile in formato Word permette di compilare direttamente sul file tutte le sezioni della perizia, inserendo i dati del committente, l’identificazione catastale, la descrizione dei danni e i calcoli economici. Il modello è predisposto per essere personalizzato dal perito incaricato e corredato con allegati tecnici e fotografici.

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Fac simile perizia di stima danni fondo rustico​ PDF

Il fac-simile in formato PDF è pensato per la stampa e l’archiviazione cartacea della perizia, utile quando è necessaria una presentazione formale della relazione o per la consegna agli enti competenti. Il PDF può essere stampato, firmato e allegato alla documentazione amministrativa richiesta.

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Esempio perizia di stima danni fondo rustico​

PERIZIA DI STIMA DANNI FONDO RUSTICO

1. Intestazione

  • Protocollo perizia: _____________
  • Data redazione: _____________
  • Luogo di redazione: _____________
  • Tipo di perizia: ( ) Perizia di stima danni ( ) Perizia asseverata ( ) Altro: _____________

2. Committente / Richiedente

  • Nome / Ragione sociale: _____________
  • Codice fiscale / P.IVA: _____________
  • Indirizzo: _____________
  • Telefono: _____________
  • Email: _____________
  • Relazione con il fondo: ( ) Proprietario ( ) Conduttore ( ) Altro: _____________

3. Perito incaricato

  • Nome e cognome: _____________
  • Qualifica / Titolo professionale: _____________
  • Ente di appartenenza / Iscrizione albo: _____________
  • Recapiti: _____________
  • Numero incarico: _____________

4. Oggetto della perizia

  • Descrizione sintetica: Perizia di stima danni subiti dal fondo rustico sito in _____________, comune di _____________, a seguito di _____________ (es. evento atmosferico, incendio, alluvione, fitopatologia) verificatosi in data _____________.
  • Finalità della perizia: ( ) Liquidazione danni ( ) Contributo pubblico / indennizzo ( ) Azione legale / assicurativa ( ) Altro: _____________

5. Riferimenti normativi, tecnici e fonti utilizzate

  • Normativa/Linee guida di riferimento: _____________
  • Parametri adottati: Valori Agricoli Medi (VAM) anno _____________, banca dati EXEO, comparabili, dati catastali, elaborati tecnici rilevati.
  • Documentazione tecnica consultata: _____________

6. Ubicazione e identificazione catastale

  • Indirizzo / località: _____________
  • Comune: _____________
  • Foglio: _____________
  • Particella/e: _____________
  • Subalterno/i: _____________
  • Categoria catastale: _____________
  • Superficie catastale totale (ha / m²): _____________
  • Coordinate geografiche / riferimento GIS: _____________

7. Caratteristiche del fondo

  • Natura del fondo: ( ) Seminativo ( ) Pascolo ( ) Vigneto ( ) Oliveto ( ) Frutteto ( ) Bosco/cerretta ( ) Orto/orta ( ) Altro: _____________
  • Sistema colturale / varietà principali: _____________
  • Età piante / ciclo produttivo: _____________
  • Stato produttivo prima dell’evento: _____________
  • Valore unitario VAM (€/ha o €/m²) adottato: _____________

8. Stato di fatto rilevato

  • Data rilievo sul posto: _____________
  • Operatori presenti: _____________
  • Sintesi osservazioni in campo: _____________
  • Danni riscontrati (descrizione dettagliata per zona/particella):
    • Zona / Particella _____________: danno: _____________; estensione (ha/m²): _____________; gravità (%): _____________
    • Zona / Particella _____________: danno: _____________; estensione (ha/m²): _____________; gravità (%): _____________
    • (Ripetere per ogni area significativa)

9. Rilievo fotografico e documentazione allegata

  • Foto n. _____________ fino a n. _____________ (descrizione breve): _____________
  • Planimetria / mappa con aree danneggiate: ( ) Allegata – file: _____________
  • Verbali, denunce, rapporti tecnici o perizie precedenti: _____________
  • Documentazione contrattuale/assicurativa: _____________

10. Metodo di valutazione adottato

  • Metodo principale: ( ) Valore agrario (VAM) ( ) Comparazione / mercato ( ) Costo di ripristino ( ) Perdita di produzione ( ) Altro: _____________
  • Coefficienti e parametri adottati:
    • VAM adottato (€/ha o €/m²): _____________ (Fonte: _____________)
    • Percentuale di perdita produttiva stimata: _____________ %
    • Durata della perdita/periodo di recupero stimato: _____________ anni / mesi
    • Indici/coeff.: _____________
  • Motivazione della scelta metodologica: _____________

11. Stima dettagliata dei danni (calcoli e voci)

  • A. Danni al suolo / terreno (erosione, limo, compattamento, perdita sostanza organica)
    • Area interessata (ha/m²): _____________
    • Valore unitario/ha (VAM o parametro adottato): _____________ €
    • Percentuale danno stimata: _____________ %
    • Importo A = Area × Valore unitario × % danno = _____________ €
  • B. Danni alle colture (perdite raccolto, piante distrutte, produttività ridotta)
    • Coltura: _____________
    • Area danneggiata (ha/m²): _____________
    • Produzione annua media pre-evento (t/ha o unità): _____________
    • Prezzo unitario medio di mercato (€/t o €/unità): _____________ €
    • % perdita stimata: _____________ %
    • Perdita produzione stimata (unità): _____________
    • Importo B = Perdita produzione × prezzo unitario = _____________ €
  • C. Danni a impianti, opere agricole e infrastrutture (recinzioni, drenaggi, strade, pozzi, rete irrigazione)
    • Descrizione impianto: _____________
    • Costo unitario ripristino/rimpianto stimato: _____________ €
    • Quantità / estensione: _____________
    • Importo C = _____________ €
  • D. Danni a piante legnose / fruttiferi / vigneti (espianti, rinnovazione, deprezzamento)
    • Descrizione e numero piante: _____________
    • Costo reimpianto / rinnovazione per pianta/ha: _____________ €
    • Periodo di mancata produzione (anni): _____________
    • Importo D = _____________ €
  • E. Danni a macchinari, attrezzature e scorte (magazzino, prodotti non raccolti, mangimi)
    • Descrizione: _____________
    • Valore stimato al momento del danno: _____________ €
    • Importo E = _____________ €
  • F. Costi diretti di ripristino e messa in sicurezza (lavori urgenti, trasporto, smaltimento)
    • Dettaglio interventi e costi:
      • Intervento 1: _____________ costo: _____________ €
      • Intervento 2: _____________ costo: _____________ €
      • …
    • Importo F = _____________ €
  • G. Perdita di reddito / mancato guadagno (calcolo su periodo determinato)
    • Reddito medio annuo pre-evento: _____________ €
    • Anni di impatto stimati: _____________
    • Percentuale perdita annua stimata: _____________ %
    • Importo G = _____________ €

12. Calcolo riepilogativo

  • Totale danni valutati (A + B + C + D + E + F + G) = _____________ €
  • Eventuali franchigie / detrazioni / contributi stimati: _____________ €
  • Totale richiesto / netto: _____________ €

13. Cronoprogramma interventi proposti per il ripristino

  • Intervento prioritario 1: descrizione _____________ – tempistica prevista: _____________
  • Intervento prioritario 2: descrizione _____________ – tempistica prevista: _____________
  • Costo stimato per fase 1: _____________ €; fase 2: _____________ €

14. Conclusioni e valutazioni finali

  • Sintesi gravità danni: _____________
  • Conclusione economica: _____________ €
  • Eventuali raccomandazioni tecniche per riduzione rischio futuro: _____________

15. Dichiarazioni e attestazioni

Dichiaro che la presente perizia è stata redatta conformemente alle norme tecniche e alle linee guida di riferimento, sulla base dei rilievi effettuati in data _____________ e della documentazione allegata.

Eventuale dichiarazione giurata o asseverazione (luogo, data e notaio / autorità): _____________

16. Firma del perito e timbro

  • Luogo e data: _____________
  • Firma del perito: _____________
  • Timbro professionale: _____________
  • Iscrizione albo / numero: _____________

17. Dichiarazione del richiedente / proprietario

  • Dichiaro di aver preso visione della perizia: Nome: _____________ – Firma: _____________ – Data: _____________

18. Elenco allegati (documenti, mappe, foto, preventivi, curriculum perito)

  • Allegato 1: Planimetria con aree danneggiate – file: _____________
  • Allegato 2: Album fotografico n. _____________ fotografie (elenco): _____________
  • Allegato 3: Preventivi di ripristino / computo metrico: _____________
  • Allegato 4: Documenti catastali e visure: _____________
  • Allegato 5: Documentazione tecnica / relazioni specialistiche: _____________
  • Altri allegati: _____________

19. Note e osservazioni integrative

Note: _____________

(fine perizia)

Come scrivere un perizia di stima danni fondo rustico​

La redazione di una perizia di stima danni per un fondo rustico richiede un approccio metodico e documentato che parta dall’identificazione puntuale dell’oggetto, dal contesto normativo di riferimento e dalla raccolta di tutte le evidenze tecniche e fotografiche. Occorre innanzitutto definire l’ambito della perizia, indicando committente, perito incaricato, ubicazione e identificazione catastale, e la tipologia di evento che ha causato il danno.

Il perito deve effettuare un sopralluogo accurato per rilevare lo stato di fatto con rilievi planimetrici, coordinate GIS, fotografie datate e descrizioni dettagliate delle diverse aree interessate; le osservazioni in campo vanno integrate con visure catastali e con eventuale documentazione preesistente che attesti lo stato produttivo antecedente all’evento. La scelta del metodo di valutazione deve essere motivata: i Valori Agricoli Medi (VAM) e le banche dati specializzate come EXEO sono riferimenti consolidati per la valutazione del valore del suolo e delle colture, mentre per danni specifici la valutazione può basarsi su perdita di produzione o su costo di ripristino.

Nel corpo della perizia vanno descritti i danni distinti per tipologia, con calcoli chiari e ripetibili: danni al suolo, danni alle colture, danni a impianti e infrastrutture, danni alle piante legnose e fruttifere, danni a macchinari e scorte, costi diretti di intervento e perdita di reddito. Per ciascuna voce è necessario indicare l’area interessata, il parametro economico adottato (€/ha, €/m², prezzo unitario di mercato), la percentuale di danno stimata e la durata del danno o il periodo di recupero previsto; i calcoli devono essere trasparenti e corredati dalle fonti dei valori utilizzati.

È importante allegare preventivi di ripristino, computi metrici, planimetrie con le aree danneggiate evidenziate e un album fotografico che documenti l’entità e la collocazione dei danni. La perizia deve richiamare le linee guida e la normativa tecnica adottata, citando, se pertinenti, documenti ufficiali come le direttive di protezione civile, le indicazioni dei commissari straordinari o le linee guida ISMEA, e deve esplicitare eventuali coefficienti o indici applicati.

Nelle conclusioni va riportata una sintesi della gravità complessiva, il totale dei danni stimati con eventuali franchigie o contributi ipotizzati, e un cronoprogramma degli interventi proposti per il ripristino con stima dei tempi e dei costi. Infine la perizia deve contenere le dichiarazioni e le attestazioni del perito, la firma e il timbro professionale, e l’elenco degli allegati a corredo; quando richiesto, la perizia può essere asseverata o giurata secondo le procedure previste dagli enti competenti per garantirne valore probatorio nelle pratiche di liquidazione, risarcimento o contributo pubblico.

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