In questa pagina è disponibile un modello di perizia di stima danni per fondo rustico in formato Word e in formato PDF, scaricabile e compilabile per redigere una valutazione tecnica dei danni subiti da terreni e proprietà agricole. Il documento serve a quantificare le perdite economiche, supportare richieste di risarcimento, contributi pubblici o pratiche assicurative, e può essere integrato con rilievi fotografici, catastali e dati tecnici di riferimento.

Fac simile perizia di stima danni fondo rustico Word
Il fac-simile in formato Word permette di compilare direttamente sul file tutte le sezioni della perizia, inserendo i dati del committente, l’identificazione catastale, la descrizione dei danni e i calcoli economici. Il modello è predisposto per essere personalizzato dal perito incaricato e corredato con allegati tecnici e fotografici.
Fac simile perizia di stima danni fondo rustico PDF
Il fac-simile in formato PDF è pensato per la stampa e l’archiviazione cartacea della perizia, utile quando è necessaria una presentazione formale della relazione o per la consegna agli enti competenti. Il PDF può essere stampato, firmato e allegato alla documentazione amministrativa richiesta.
Esempio perizia di stima danni fondo rustico
PERIZIA DI STIMA DANNI FONDO RUSTICO
1. Intestazione
- Protocollo perizia: _____________
- Data redazione: _____________
- Luogo di redazione: _____________
- Tipo di perizia: ( ) Perizia di stima danni ( ) Perizia asseverata ( ) Altro: _____________
2. Committente / Richiedente
- Nome / Ragione sociale: _____________
- Codice fiscale / P.IVA: _____________
- Indirizzo: _____________
- Telefono: _____________
- Email: _____________
- Relazione con il fondo: ( ) Proprietario ( ) Conduttore ( ) Altro: _____________
3. Perito incaricato
- Nome e cognome: _____________
- Qualifica / Titolo professionale: _____________
- Ente di appartenenza / Iscrizione albo: _____________
- Recapiti: _____________
- Numero incarico: _____________
4. Oggetto della perizia
- Descrizione sintetica: Perizia di stima danni subiti dal fondo rustico sito in _____________, comune di _____________, a seguito di _____________ (es. evento atmosferico, incendio, alluvione, fitopatologia) verificatosi in data _____________.
- Finalità della perizia: ( ) Liquidazione danni ( ) Contributo pubblico / indennizzo ( ) Azione legale / assicurativa ( ) Altro: _____________
5. Riferimenti normativi, tecnici e fonti utilizzate
- Normativa/Linee guida di riferimento: _____________
- Parametri adottati: Valori Agricoli Medi (VAM) anno _____________, banca dati EXEO, comparabili, dati catastali, elaborati tecnici rilevati.
- Documentazione tecnica consultata: _____________
6. Ubicazione e identificazione catastale
- Indirizzo / località: _____________
- Comune: _____________
- Foglio: _____________
- Particella/e: _____________
- Subalterno/i: _____________
- Categoria catastale: _____________
- Superficie catastale totale (ha / m²): _____________
- Coordinate geografiche / riferimento GIS: _____________
7. Caratteristiche del fondo
- Natura del fondo: ( ) Seminativo ( ) Pascolo ( ) Vigneto ( ) Oliveto ( ) Frutteto ( ) Bosco/cerretta ( ) Orto/orta ( ) Altro: _____________
- Sistema colturale / varietà principali: _____________
- Età piante / ciclo produttivo: _____________
- Stato produttivo prima dell’evento: _____________
- Valore unitario VAM (€/ha o €/m²) adottato: _____________
8. Stato di fatto rilevato
- Data rilievo sul posto: _____________
- Operatori presenti: _____________
- Sintesi osservazioni in campo: _____________
- Danni riscontrati (descrizione dettagliata per zona/particella):
- Zona / Particella _____________: danno: _____________; estensione (ha/m²): _____________; gravità (%): _____________
- Zona / Particella _____________: danno: _____________; estensione (ha/m²): _____________; gravità (%): _____________
- (Ripetere per ogni area significativa)
9. Rilievo fotografico e documentazione allegata
- Foto n. _____________ fino a n. _____________ (descrizione breve): _____________
- Planimetria / mappa con aree danneggiate: ( ) Allegata – file: _____________
- Verbali, denunce, rapporti tecnici o perizie precedenti: _____________
- Documentazione contrattuale/assicurativa: _____________
10. Metodo di valutazione adottato
- Metodo principale: ( ) Valore agrario (VAM) ( ) Comparazione / mercato ( ) Costo di ripristino ( ) Perdita di produzione ( ) Altro: _____________
- Coefficienti e parametri adottati:
- VAM adottato (€/ha o €/m²): _____________ (Fonte: _____________)
- Percentuale di perdita produttiva stimata: _____________ %
- Durata della perdita/periodo di recupero stimato: _____________ anni / mesi
- Indici/coeff.: _____________
- Motivazione della scelta metodologica: _____________
11. Stima dettagliata dei danni (calcoli e voci)
- A. Danni al suolo / terreno (erosione, limo, compattamento, perdita sostanza organica)
- Area interessata (ha/m²): _____________
- Valore unitario/ha (VAM o parametro adottato): _____________ €
- Percentuale danno stimata: _____________ %
- Importo A = Area × Valore unitario × % danno = _____________ €
- B. Danni alle colture (perdite raccolto, piante distrutte, produttività ridotta)
- Coltura: _____________
- Area danneggiata (ha/m²): _____________
- Produzione annua media pre-evento (t/ha o unità): _____________
- Prezzo unitario medio di mercato (€/t o €/unità): _____________ €
- % perdita stimata: _____________ %
- Perdita produzione stimata (unità): _____________
- Importo B = Perdita produzione × prezzo unitario = _____________ €
- C. Danni a impianti, opere agricole e infrastrutture (recinzioni, drenaggi, strade, pozzi, rete irrigazione)
- Descrizione impianto: _____________
- Costo unitario ripristino/rimpianto stimato: _____________ €
- Quantità / estensione: _____________
- Importo C = _____________ €
- D. Danni a piante legnose / fruttiferi / vigneti (espianti, rinnovazione, deprezzamento)
- Descrizione e numero piante: _____________
- Costo reimpianto / rinnovazione per pianta/ha: _____________ €
- Periodo di mancata produzione (anni): _____________
- Importo D = _____________ €
- E. Danni a macchinari, attrezzature e scorte (magazzino, prodotti non raccolti, mangimi)
- Descrizione: _____________
- Valore stimato al momento del danno: _____________ €
- Importo E = _____________ €
- F. Costi diretti di ripristino e messa in sicurezza (lavori urgenti, trasporto, smaltimento)
- Dettaglio interventi e costi:
- Intervento 1: _____________ costo: _____________ €
- Intervento 2: _____________ costo: _____________ €
- …
- Importo F = _____________ €
- Dettaglio interventi e costi:
- G. Perdita di reddito / mancato guadagno (calcolo su periodo determinato)
- Reddito medio annuo pre-evento: _____________ €
- Anni di impatto stimati: _____________
- Percentuale perdita annua stimata: _____________ %
- Importo G = _____________ €
12. Calcolo riepilogativo
- Totale danni valutati (A + B + C + D + E + F + G) = _____________ €
- Eventuali franchigie / detrazioni / contributi stimati: _____________ €
- Totale richiesto / netto: _____________ €
13. Cronoprogramma interventi proposti per il ripristino
- Intervento prioritario 1: descrizione _____________ – tempistica prevista: _____________
- Intervento prioritario 2: descrizione _____________ – tempistica prevista: _____________
- Costo stimato per fase 1: _____________ €; fase 2: _____________ €
14. Conclusioni e valutazioni finali
- Sintesi gravità danni: _____________
- Conclusione economica: _____________ €
- Eventuali raccomandazioni tecniche per riduzione rischio futuro: _____________
15. Dichiarazioni e attestazioni
Dichiaro che la presente perizia è stata redatta conformemente alle norme tecniche e alle linee guida di riferimento, sulla base dei rilievi effettuati in data _____________ e della documentazione allegata.
Eventuale dichiarazione giurata o asseverazione (luogo, data e notaio / autorità): _____________
16. Firma del perito e timbro
- Luogo e data: _____________
- Firma del perito: _____________
- Timbro professionale: _____________
- Iscrizione albo / numero: _____________
17. Dichiarazione del richiedente / proprietario
- Dichiaro di aver preso visione della perizia: Nome: _____________ – Firma: _____________ – Data: _____________
18. Elenco allegati (documenti, mappe, foto, preventivi, curriculum perito)
- Allegato 1: Planimetria con aree danneggiate – file: _____________
- Allegato 2: Album fotografico n. _____________ fotografie (elenco): _____________
- Allegato 3: Preventivi di ripristino / computo metrico: _____________
- Allegato 4: Documenti catastali e visure: _____________
- Allegato 5: Documentazione tecnica / relazioni specialistiche: _____________
- Altri allegati: _____________
19. Note e osservazioni integrative
Note: _____________
(fine perizia)
Come scrivere un perizia di stima danni fondo rustico
La redazione di una perizia di stima danni per un fondo rustico richiede un approccio metodico e documentato che parta dall’identificazione puntuale dell’oggetto, dal contesto normativo di riferimento e dalla raccolta di tutte le evidenze tecniche e fotografiche. Occorre innanzitutto definire l’ambito della perizia, indicando committente, perito incaricato, ubicazione e identificazione catastale, e la tipologia di evento che ha causato il danno.
Il perito deve effettuare un sopralluogo accurato per rilevare lo stato di fatto con rilievi planimetrici, coordinate GIS, fotografie datate e descrizioni dettagliate delle diverse aree interessate; le osservazioni in campo vanno integrate con visure catastali e con eventuale documentazione preesistente che attesti lo stato produttivo antecedente all’evento. La scelta del metodo di valutazione deve essere motivata: i Valori Agricoli Medi (VAM) e le banche dati specializzate come EXEO sono riferimenti consolidati per la valutazione del valore del suolo e delle colture, mentre per danni specifici la valutazione può basarsi su perdita di produzione o su costo di ripristino.
Nel corpo della perizia vanno descritti i danni distinti per tipologia, con calcoli chiari e ripetibili: danni al suolo, danni alle colture, danni a impianti e infrastrutture, danni alle piante legnose e fruttifere, danni a macchinari e scorte, costi diretti di intervento e perdita di reddito. Per ciascuna voce è necessario indicare l’area interessata, il parametro economico adottato (€/ha, €/m², prezzo unitario di mercato), la percentuale di danno stimata e la durata del danno o il periodo di recupero previsto; i calcoli devono essere trasparenti e corredati dalle fonti dei valori utilizzati.
È importante allegare preventivi di ripristino, computi metrici, planimetrie con le aree danneggiate evidenziate e un album fotografico che documenti l’entità e la collocazione dei danni. La perizia deve richiamare le linee guida e la normativa tecnica adottata, citando, se pertinenti, documenti ufficiali come le direttive di protezione civile, le indicazioni dei commissari straordinari o le linee guida ISMEA, e deve esplicitare eventuali coefficienti o indici applicati.
Nelle conclusioni va riportata una sintesi della gravità complessiva, il totale dei danni stimati con eventuali franchigie o contributi ipotizzati, e un cronoprogramma degli interventi proposti per il ripristino con stima dei tempi e dei costi. Infine la perizia deve contenere le dichiarazioni e le attestazioni del perito, la firma e il timbro professionale, e l’elenco degli allegati a corredo; quando richiesto, la perizia può essere asseverata o giurata secondo le procedure previste dagli enti competenti per garantirne valore probatorio nelle pratiche di liquidazione, risarcimento o contributo pubblico.