Questa pagina è dedicata alla perizia di stima per il conferimento di un ramo d’azienda: qui è possibile scaricare un modello in formato Word e PDF. La perizia di stima è un documento tecnico-obbligatorio, redatto da un esperto indipendente, necessario per determinare in modo oggettivo il valore economico del ramo d’azienda nelle operazioni di conferimento in natura e per adempiere agli obblighi di deposito e giuramento previsti dalla normativa societaria.

Fac simile perizia di stima conferimento ramo d’azienda Word
Il fac simile in formato Word è pensato per agevolare la compilazione della perizia: contiene la struttura completa con tutte le sezioni essenziali già predisposte, dai dati del perito e dei soggetti coinvolti fino alle analisi patrimoniali e reddituali, alle dichiarazioni di giuramento e agli allegati. È possibile scaricarlo, personalizzarlo e compilarlo con i dati specifici dell’operazione.
Fac simile perizia di stima conferimento ramo d’azienda PDF
Il fac simile in formato PDF è utile per stampare e conservare una copia definitiva della perizia o per condividerla con i soggetti coinvolti nell’operazione. Il PDF riproduce fedelmente la struttura del documento e può essere utilizzato come riferimento per la stesura finale della perizia giurata o asseverata.
Esempio perizia di stima conferimento ramo d’azienda
PERIZIA DI STIMA PER CONFERIMENTO DI RAMO D’AZIENDA
1. INTESTAZIONE
Protocollo/Numero perizia: _____________
Luogo della perizia: _____________
Data della perizia: _____________
2. PERITO INCARICATO
Nome e cognome: _____________
Qualifica professionale: _____________
Iscrizione albo/registro n.: _____________
Studio/Recapiti (indirizzo, telefono, e-mail): _____________
Dichiarazione di indipendenza e assenza di conflitti di interesse: _____________
3. SOGGETTI COINVOLTI
Società conferente (denominazione completa): _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale/Partita IVA: _____________
Rappresentante legale: _____________
Società beneficiaria (se diversa) (denominazione completa): _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale/Partita IVA: _____________
Rappresentante legale: _____________
4. INCARICO
Oggetto dell’incarico: perizia di stima del ramo d’azienda costituito da _____________
Finalità dell’operazione (es. conferimento in natura ai sensi degli artt. 2343-ter e 2465 c.c., cessione, concordato, ecc.): _____________
Data di riferimento della valutazione (cut-off): _____________
5. RIFERIMENTI NORMATIVI
Norme di riferimento utilizzate: artt. 2343-ter e 2465 c.c. e altra normativa applicabile: _____________
6. DOCUMENTI E INFORMAZIONI ESAMINATI
Elenco dei documenti ricevuti ed esaminati (bilanci, note integrative, contratti, inventari, rapporti bancari, contratti di locazione, contratti di lavoro, ordini, clienti, fornitori, perizie tecniche, relazioni di settore, ecc.):
– Bilanci civilistici e documenti contabili anni: _____________
– Nota integrativa e relazioni: _____________
– Contratti principali (elencare): _____________
– Elenco cespiti e relativi documenti tecnici: _____________
– Dati previsionali e piani industriali: _____________
– Informazioni su personale e rapporti di lavoro: _____________
– Altri documenti rilevanti: _____________
7. DESCRIZIONE DEL RAMO D’AZIENDA
Descrizione sintetica (attività svolta, unità operative coinvolte, impianti/macchinari, brevetti/licenze, marchi, avviamento commerciale, portafoglio clienti, scorte, crediti, debiti, rapporti contrattuali trasferibili, personale): _____________
8. LIMITI, ASSUNZIONI E VINCOLI
Elenco dei principali limiti e assunzioni adottate nella valutazione (continuità aziendale, sostenibilità dei flussi, trasferibilità dei contratti, eventuali passività potenziali, vincoli legali/regolamentari): _____________
9. METODI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Metodi considerati (indicare i metodi applicati e motivazione della scelta):
– Metodo patrimoniale (Patrimonio Netto Rettificato – PNR): _____________
– Metodo reddituale/finanziario (DCF, multipli di mercato): _____________
– Metodo misto (combinazione patrimoniale e reddituale): _____________
Dettaglio del metodo o dei metodi scelti e motivazione: _____________
10. ANALISI PATRIMONIALE
Situazione contabile e rettifiche proposte:
– Attività (elenco e valori contabili): _____________
– Passività (elenco e valori contabili): _____________
– Rettifiche proposte (es. valutazione cespiti, crediti dubbiosi, rimanenze, fondi rischi): _____________
Calcolo del Patrimonio Netto Rettificato (PNR):
– Valore attività rettificato totale: _____________
– Valore passività rettificato totale: _____________
– Patrimonio Netto Rettificato (PNR) = _____________
11. ANALISI REDDITUALE / FINANZIARIA (se applicata)
Periodo di proiezione: _____________
Fonti dei flussi di cassa previsionali: _____________
Principali assunzioni economico-finanziarie (ricavi, margini, investimenti, capitale circolante): _____________
Tasso di attualizzazione utilizzato (WACC o altro): _____________
Tasso di crescita a lungo termine per valore terminale: _____________
Calcolo DCF (sintesi):
– Flussi di cassa previsti anno 1, 2, …: _____________
– Valore attuale dei flussi di cassa: _____________
– Valore terminale e sua attualizzazione: _____________
– Valore complessivo reddituale attualizzato: _____________
12. VALUTAZIONE PER MULTIPLI (se applicata)
Multipli comparabili utilizzati (EBIT, EBITDA, ricavi, ecc.): _____________
Fonti dei multipli e società comparabili prese a riferimento: _____________
Risultati applicazione multipli (range e valore indicativo): _____________
13. VALUTAZIONE MISTA E PESATURA DEI METODI
Peso attribuito a ciascun metodo (es. patrimoniale %, reddituale %): _____________
Valori risultanti da ciascun metodo:
– Valore metodo patrimoniale: _____________
– Valore metodo reddituale: _____________
– Valore metodo multipli: _____________
Valore medio ponderato (valore di riferimento): _____________
14. GIUDIZIO DI VALORE E CONCLUSIONE
Valore stimato del ramo d’azienda al netto/ al lordo di passività trasferite: _____________
Eventuale intervallo di valore accettabile (min – max): _____________
Motivazione della scelta del valore finale: _____________
15. ANALISI DEI RISCHI E FATTORI DI SENSITIVITÀ
Principali rischi identificati (mercato, operativi, contrattuali, fiscali, legali): _____________
Analisi di sensitività (effetto di variazioni chiave su valore): _____________
16. RETTIFICHE, OSSERVAZIONI E CONCLUSIONI OPERATIVE
Eventuali rettifiche richieste o osservazioni alla documentazione: _____________
Esito e raccomandazioni per l’operazione di conferimento: _____________
17. DICHIARAZIONI DEL PERITO
Dichiarazione di aver redatto la perizia in conformità alle norme professionali e giuridiche applicabili: _____________
Dichiarazione di responsabilità e veridicità delle informazioni: _____________
18. GIURAMENTO / ASSEVERAZIONE E DEPOSITO
Modalità di giuramento/asseverazione effettuata: _____________
Data e luogo del giuramento/asseverazione: _____________
Documentazione inerente al deposito presso il Registro delle Imprese: numero/nota di deposito: _____________
Data di deposito: _____________
19. ALLEGATI
Elenco degli allegati a corredo della perizia (bilanci, piani, tabelle di calcolo, inventari, contratti, foto, perizie tecniche, visure, certificati, ecc.):
1) _____________
2) _____________
3) _____________
4) _____________
5) _____________
20. FIRMA DEL PERITO
Luogo e data: _____________
Firma: _________________________________
Nome e cognome (in stampatello): _____________
Timbro professionale: _____________
21. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE (recapiti per eventuali comunicazioni)
Indirizzo per notifiche: _____________
Telefono: _____________
E-mail: _____________
(Spazio riservato ad eventuali annotazioni del Registro Imprese)
Annotazioni: _____________
Come scrivere un perizia di stima conferimento ramo d’azienda
La perizia di stima per il conferimento di un ramo d’azienda deve essere redatta con rigore tecnico e con riferimento alla normativa vigente, in particolare agli articoli che disciplinano i conferimenti in natura nelle diverse forme societarie. Per iniziare è necessario definire chiaramente l’incarico e la data di riferimento della valutazione, specificando la finalità dell’operazione e le parti coinvolte; il perito deve poi raccogliere e analizzare tutta la documentazione rilevante, dai bilanci civilistici e dalle note integrative ai contratti principali che regolano rapporti trasferibili, elencando cespiti, crediti, debiti, scorte e ogni altro elemento che compone il ramo d’azienda.
Nella fase di analisi è essenziale procedere a rettifiche dei valori contabili ove necessario, per ottenere un Patrimonio Netto Rettificato che rifletta il valore corrente delle attività e delle passività; se l’operazione richiede una stima della capacità reddituale futura, il perito deve predisporre flussi previsionali credibili, spiegare le assunzioni economiche adottate, indicare il periodo di proiezione, il tasso di attualizzazione e il metodo per il calcolo del valore terminale.
La scelta del metodo di valutazione deve essere motivata: il metodo patrimoniale fornisce un riferimento oggettivo basato su rettifiche contabili, il metodo reddituale o finanziario valorizza la capacità di generare flussi di cassa futuri mentre il metodo misto bilancia elementi oggettivi e prospettici; quando si applicano multipli di mercato occorre indicare le società comparabili e la fonte dei multipli.
Nel corpo della perizia è necessario descrivere chiaramente i limiti dell’incarico, le principali assunzioni e i vincoli che possono influenzare la trasferibilità degli elementi aziendali, nonché svolgere un’analisi dei rischi e una sensitività del valore alle variazioni dei parametri chiave. La relazione finale deve esporre in modo trasparente il calcolo dei valori, la pesatura dei metodi adottati, l’intervallo di valore eventualmente considerato e la motivazione che porta alla scelta del valore conclusivo, distinguendo se il valore è espresso al netto o al lordo delle passività trasferite; non possono mancare le dichiarazioni del perito in merito all’indipendenza e all’accuratezza della perizia, la modalità di giuramento o asseverazione e l’indicazione del deposito presso il Registro delle Imprese.
Infine, la perizia deve essere corredata da tutti gli allegati che consentono la verifica delle analisi e delle assunzioni adottate, in modo che il documento risulti credibile, ripetibile e idoneo a soddisfare gli obblighi legali e le esigenze informative delle parti coinvolte.