Fac-simile perizia di stima per il conferimento di una ditta individuale in S.r.l. Questa pagina mette a disposizione un modello scaricabile in formato Word e PDF della perizia di stima per il conferimento di una ditta individuale in una S.r.l. Il documento è pensato per agevolare l’esperto nominato dal Tribunale e le parti coinvolte nell’atto di conferimento, fornendo una struttura completa che include la descrizione dei beni, i criteri valutativi, le attestazioni richieste dall’art. 2465 c.c. e lo spazio per il giuramento e le firme.

Fac simile perizia di stima conferimento ditta individuale in srl Word
Il fac simile in formato Word è predisposto per essere compilato e personalizzato dall’esperto incaricato: contiene tutte le sezioni tipiche della relazione giurata di stima, gli elenchi dei documenti, lo schema di calcolo dei valori e lo spazio per le attestazioni richieste dalla normativa. Scarica il modello e aprilo con un editor compatibile per inserire i dati specifici del conferimento.
Fac simile perizia di stima conferimento ditta individuale in srl PDF
Il fac simile in formato PDF è pensato per la stampa e l’archiviazione: fornisce una versione pronta per il deposito agli atti o per essere allegata all’atto notarile. Il file mantiene la formattazione definitiva della perizia e permette di conservare una copia conforme da sottoscrivere dopo il giuramento.
Esempio perizia di stima conferimento ditta individuale in srl
RELAZIONE GIURATA DI STIMA
PER CONFERIMENTO DI DITTA INDIVIDUALE IN S.R.L.
(ai sensi dell’art. 2465 c.c.)
Tribunale che ha nominato l’esperto: _____________
Provvedimento di nomina n.: _____________ del: _____________
1) Esperto incaricato
Nome e cognome: _____________
Qualifica professionale / titolo: _____________
Iscrizione albo / registro n.: _____________
Partita IVA / Codice fiscale: _____________
Sede professionale / indirizzo: _____________
PEC / email: _____________
Tel: _____________
2) Incarico e oggetto della perizia
Oggetto dell’incarico: perizia di stima della ditta individuale denominata: _____________ (di seguito “Ditta”) ai fini del conferimento in [S.r.l. denominata _____________] (di seguito “Società”) e determinazione del valore dell’azienda / ramo d’azienda da conferire.
Data di nomina: _____________
Data di riferimento della perizia (valutazioni riferite a): _____________
3) Soggetti coinvolti
Conferente (titolare ditta individuale)
Nome e cognome / denominazione: _____________
Codice fiscale / P.IVA: _____________
Sede / domicilio: _____________
Società beneficiaria (S.r.l.)
Denominazione: _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale / P.IVA: _____________
Capitale sociale deliberato / quote da sottoscrivere: _____________
Notaio rogante (se conosciuto): _____________
Data prevista atto di conferimento: _____________
4) Documenti acquisiti ed esaminati
Sono stati acquisiti ed esaminati, fra gli altri, i seguenti documenti:
– Bilanci d’esercizio della Ditta degli anni _____________ e relativi allegati (nota integrativa, prospetti fiscali): _____________
– Situazione patrimoniale e inventario aggiornato al _____________: _____________
– Estratti conto bancari e finanziamenti al _____________: _____________
– Contratti in essere (fornitura, locazione, appalti, licenze, franchising, assicurazioni): _____________
– Elenco clienti / portafoglio clienti e storico ricavi: _____________
– Documentazione fiscale e previdenziale: _____________
– Certificati catastali / titoli di proprietà di beni immobili: _____________
– Schede tecniche e perizie su macchinari / attrezzature: _____________
– Visura camerale, certificati e autorizzazioni amministrative: _____________
– Documentazione su contenziosi pendenti e passività potenziali: _____________
– Altro (specificare): _____________
5) Descrizione dell’azienda / ramo d’azienda oggetto del conferimento
Attività esercitata: _____________
Sede/e operative: _____________
Principali mercati e clientela: _____________
Personale in servizio (numero e tipologia): _____________
Contratti e rapporti rilevanti: _____________
Breve storia e andamento economico-reddituale recente: _____________
6) Elenco analitico dei beni, diritti e passività oggetto della stima
Beni materiali (immobili, macchinari, attrezzature, arredamenti, veicoli)
– N. 1 Descrizione: _____________ — Ubicazione: _____________ — Identificativi (catasto / matricola): _____________ — Valore contabile: _____________ — Note: _____________
– N. 2 Descrizione: _____________ — Ubicazione: _____________ — Identificativi: _____________ — Valore contabile: _____________ — Note: _____________
(continuare elenco se necessario)
Beni immateriali (avviamento, clientela, marchi, know-how, licenze, contratti, software)
– Avviamento / clientela (descrizione e criteri di individuazione): _____________ — Valore contabile: _____________ — Note: _____________
– Marchi / brevetti / licenze (descrizione): _____________ — Anno di acquisizione: _____________ — Note: _____________
– Contratti trasferibili (descrizione): _____________ — Condizioni: _____________ — Note: _____________
Crediti e debiti riferiti all’attività oggetto del conferimento
– Crediti verso clienti (ammontare presunto al _____________): _____________
– Debiti verso fornitori (ammontare presunto al _____________): _____________
– Finanziamenti in essere (istituto, importo residuo, garanzie): _____________
– Altre passività e oneri potenziali (specificare): _____________
Vincoli, gravami e contenziosi
– Ipoteche, pegni, sequestri: _____________
– Contenziosi (descrizione, stato, importi a rischio): _____________
– Altri vincoli (contrattuali, autorizzativi): _____________
7) Criteri e metodi di valutazione adottati
I criteri e metodi di valutazione applicati, in conformità alla prassi e alla normativa vigente (art. 2465 c.c.), sono stati i seguenti (barrare o specificare e motivare):
– Metodo patrimoniale / di replica (valore netto patrimoniale rettificato): _____________ — Motivazione: _____________
– Metodo reddituale / dei flussi di cassa scontati (Discounted Cash Flow – DCF): _____________ — Assunzioni (periodo di proiezione, tasso di attualizzazione/WACC, crescita terminale): _____________
– Metodo dei multipli di mercato (multipli comparabili su EBITDA, ricavi, ecc.): _____________ — Fonte multipli e giustificazione: _____________
– Metodo residuale / per singoli beni (immobili, macchinari): _____________
– Altro (specificare): _____________
8) Ipotesi, presupposti e limitazioni
Ipotesi fondamentali adottate per le stime (es.: continuità aziendale, assenza di eventi straordinari, mantenimento rapporti contrattuali): _____________
Limiti e restrizioni nell’attività di analisi (documenti non disponibili, stime basate su informazioni fornite dalle parti, scostamenti potenziali): _____________
9) Valutazioni e calcoli
Valore secondo metodo patrimoniale (valore attivo rettificato – passività attribuibili): Euro _____________
Valore secondo metodo reddituale (DCF) — Valore attualizzato dei flussi di cassa futuri: Euro _____________
Parametri utilizzati per DCF:
– Orizzonte temporale di previsione: _____________
– Ricavi prognostici anno per anno: _____________
– Margine operativo lordo / EBITDA atteso: _____________
– Tasso di attualizzazione (WACC) adottato: _____________
– Valore terminale e metodo di determinazione: _____________
Valore secondo metodo dei multipli (descrizione multipli e riferimenti): Euro _____________
Analisi di coerenza tra i metodi applicati e motivazione dell’applicazione di eventuali pesi:
Motivazione: _____________
Valore finale attribuito all’azienda / ramo d’azienda oggetto del conferimento (motivare la scelta del valore definitivo): Euro _____________
10) Data di riferimento della perizia e osservazioni temporali
La presente perizia è riferita ai fatti, dati e valori espressi alla data di riferimento: _____________
Si dichiara che la data della presente relazione non è anteriore a quattro mesi rispetto alla data prevista dell’atto di conferimento (art. 2465 c.c.): Sì / No _____________
Eventuali aggiornamenti richiesti in caso di differenza temporale tra data perizia e data atto: _____________
11) Attestazioni richieste dall’art. 2465 c.c.
Il sottoscritto esperto, nominato dal Tribunale di _____________ con provvedimento n. _____________, ai sensi dell’art. 2465 c.c., attesta che:
– la descrizione dei beni e dei diritti oggetto del conferimento è riportata nelle pagine precedenti e negli allegati; confermo la completezza dei dati acquisiti salvo quanto indicato nelle limitazioni: _____________
– i criteri di valutazione adottati e le metodologie applicate sono indicati al paragrafo 7; le ipotesi fondamentali sono indicate al par. 8: _____________
– il valore attribuito all’azienda / ramo d’azienda oggetto del conferimento è pari a Euro _____________;
– il valore attribuito risulta essere (barrare): almeno pari / inferiore rispetto all’importo delle quote da sottoscrivere e del capitale sociale determinato per la S.r.l.: Euro _____________;
– eventuali elementi che possono influire significativamente sul valore (es. contenziosi, vincoli, perdite attese) sono indicati al paragrafo 6 e 8: _____________
12) Giuramento e forma della relazione
La presente relazione viene redatta in forma giurata ai sensi di legge e sarà depositata, se richiesto, presso il Tribunale di _____________ o agli atti del procedimento. Luogo e modalità del giuramento: _____________
13) Allegati
Elenco degli allegati alla presente perizia:
– Bilanci e situazioni contabili anno/periodo _____________
– Inventario beni aggiornato al _____________
– Elenco contratti trasferibili e documentazione contrattuale
– Visure catastali e perizie tecniche su immobili
– Schede tecniche macchinari e perizie tecniche
– Estratti conto bancari e documentazione finanziaria
– Elenco clienti e storico ricavi
– Documentazione su contenziosi e passività
– Altro (specificare): _____________
14) Dichiarazione finale e sottoscrizione
Il sottoscritto esperto dichiara, sotto la propria responsabilità, che la presente perizia è stata redatta con la diligenza professionale richiesta per la natura e l’oggetto dell’incarico, che le stime esposte sono fondate sulle informazioni e sui documenti acquisiti e che, salvo quanto espressamente indicato come limitazione, i dati riportati sono, a sua conoscenza, conformi alla realtà.
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma dell’esperto: _____________________________
(qualifica e timbro professionale)
Spazio per attestazione/verbale di giuramento avanti al Tribunale
Tribunale di: _____________
Verbale di giuramento n.: _____________ del: _____________
Firma e timbro dell’Ufficiale del Tribunale: _____________________________
Spazio per annotazioni del Notaio e/o deposito agli atti
Notaio: _____________
Atto di conferimento rep. n.: _____________ data: _____________
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(Fine della relazione — eventuali pagine / allegati continuano a seguire)
Come scrivere un perizia di stima conferimento ditta individuale in srl
La redazione di una perizia di stima per il conferimento di una ditta individuale in S.r.l. richiede una combinazione di rigore formale, conoscenze tecniche di valutazione aziendale e attenzione ai requisiti di legge; il punto di partenza è la comprensione che la perizia non è un semplice documento descrittivo ma una relazione giurata che deve permettere al notaio e al tribunale, se necessario, di verificare l’adeguatezza del valore attribuito rispetto alle quote sociali.
Occorre quindi iniziare definendo con chiarezza l’incarico, la data di riferimento delle valutazioni e la fonte dell’incarico stesso, con l’indicazione del provvedimento di nomina del Tribunale quando richiesto. La raccolta e l’esame della documentazione sono essenziali: bilanci e situazioni contabili, inventari aggiornati, contratti trasferibili, certificati di proprietà, documentazione su contenziosi e ogni informazione che possa influire sul valore devono essere acquisiti, analizzati e citati nella perizia.
La parte descrittiva deve dettagliare l’oggetto del conferimento, distinguendo chiaramente i beni materiali da quelli immateriali, i crediti e le passività attribuibili all’attività conferita, e i vincoli che ne limitano la trasferibilità.
Il nucleo tecnico della perizia consiste nell’applicazione e nella motivazione dei metodi di valutazione scelti: il metodo patrimoniale è appropriato per la determinazione del valore netto rettificato degli elementi patrimoniali, il metodo reddituale o DCF è idoneo quando è possibile proiettare flussi di cassa affidabili e giustificare i parametri di attualizzazione, il metodo dei multipli fornisce un confronto di mercato quando sono disponibili transazioni comparabili; la perizia deve spiegare le ragioni della scelta dei metodi, le ipotesi adottate, i parametri utilizzati e le eventuali ponderazioni tra risultati diversi, evidenziando limiti e incertezze.
Un elemento formale particolarmente rilevante è la data della relazione: la prassi notarile richiede che la perizia sia il più aggiornata possibile e, di norma, non anteriore a quattro mesi rispetto all’atto di conferimento; se la distanza temporale è maggiore è opportuno prevedere un aggiornamento o una nota integrativa.
La relazione deve poi contenere le attestazioni richieste dall’art. 2465 c.c., incluso il confronto tra il valore attribuito e l’importo delle quote da sottoscrivere, nonché la dichiarazione sulla completezza delle informazioni acquisite e le eventuali limitazioni. Infine la forma giurata, con il giuramento davanti al Tribunale quando richiesto, e la corretta firma e identificazione dell’esperto, completano il documento; la perizia dovrà essere accompagnata dagli allegati che comprovano le analisi svolte e rimanere trasparente e ripetibile nei calcoli e nelle assunzioni, perché il suo scopo fondamentale è fornire una valutazione documentata e difendibile del valore conferito ai fini della determinazione del capitale sociale e della tutela dei terzi.