In questa pagina è disponibile un modello di perizia di stima per il conferimento di crediti in formato Word e PDF, scaricabile e compilabile. Il documento è la relazione giurata che l’esperto nominato dal tribunale deve redigere ai sensi dell’art. 2343 c.c. per valutare crediti conferiti a fronte di capitale sociale o sovrapprezzo; la perizia deve essere allegata all’atto costitutivo della società e l’esperto risponde dei danni ai sensi dell’art. 64 c.p.c.. Gli amministratori hanno l’obbligo di verificare la stima entro 180 giorni dall’iscrizione della società, e se il valore reale dei crediti risulta inferiore di oltre un quinto rispetto a quello dichiarato si attivano specifiche conseguenze, tra cui la riduzione proporzionale del capitale sociale e le opzioni del socio interessato.

Fac simile perizia di stima conferimento crediti Word
Il fac-simile in formato Word è pensato per consentire la compilazione agevole delle sezioni richieste dalla normativa: dati del tribunale e dell’esperto, informazioni sulla società e sul conferente, elenco e descrizione dettagliata dei crediti, documentazione esaminata, criteri e metodo di valutazione adottati, calcoli e dichiarazioni giurate. Utilizzare il modello per preparare la relazione da allegare all’atto costitutivo e verificare che siano riportati tutti gli elementi prescritti dall’art. 2343 c.c..
Fac simile perizia di stima conferimento crediti PDF
Il fac-simile in formato PDF è utile per ottenere una versione pronta per la stampa e la firma; conserva la stessa struttura del modello Word e può essere usato per la presentazione ufficiale allegata all’atto costitutivo o per le procedure di deposito. Scaricare il PDF per stampare la perizia e apporre le firme e i timbri richiesti dalle formalità del tribunale.
Esempio perizia di stima conferimento crediti
(art. 2343 c.c.)
Tribunale che ha nominato l’esperto: _____________
Provvedimento di nomina n.: _____________ del: __/__/____
Esperto nominato: _____________
Qualifica professionale dell’esperto: _____________
Iscritto a (albo/registro): _____________ n. _____________
1) Società destinataria del conferimento
Denominazione sociale: _____________
Forma giuridica: _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale / P.IVA: _____________
Riferimento atto costitutivo (data, notaio, repertorio): _____________
2) Conferente (soggetto che conferisce i crediti)
Nome / Ragione sociale: _____________
Sede / Residenza: _____________
Codice fiscale / P.IVA: _____________
Quota/numero azioni attribuite in cambio del conferimento: _____________
3) Dati generali sul conferimento
Data dell’atto di conferimento: __/__/____
Valore complessivo attribuito ai crediti nell’atto costitutivo: € _____________
Eventuale sovrapprezzo attribuito: € _____________
4) Elenco e descrizione dei crediti conferiti (per ciascun credito ripetere la scheda)
Credito n. __
– Numero/identificativo: _____________
– Data di nascita del credito: __/__/____
– Cedente originario (debitore): _____________
– Importo nominale: € _____________
– Valuta: _____________
– Scadenza / termini di pagamento: _____________
– Natura del credito (commerciale, bancario, fiscale, etc.): _____________
– Garanzie esistenti (pegno, ipoteca, fideiussione, ecc.): _____________
– Eventuali contenziosi o opposizioni: _____________
– Stato del recupero / incasso: _____________
– Documenti comprovanti l’esistenza e l’entità: _____________
– Osservazioni specifiche: _____________
5) Documentazione acquisita e esaminata
– Elenco documenti ricevuti e verificati (estratti conto, contratti, fatture, sentenze, titoli, estratti del registro dei crediti, corrispondenza, perizie precedenti, ecc.):
1) _____________
2) _____________
3) _____________
…
– Descrizione di eventuali documenti non forniti o non disponibili: _____________
6) Criteri e metodo di valutazione adottati
– Metodo/i utilizzato/i (indicare e motivare): ad es. sconto flussi di cassa (DCF), valore di realizzo/recupero, comparazione di mercato, analisi probabilistica di incasso, metodo patrimoniale, altro: _____________
– Parametri e ipotesi principali adottate (tassi di attualizzazione, probabilità di recupero, tempistiche, costi di recupero, inflazione, sconto per illiquidità, ecc.):
– Tasso di attualizzazione: _____________ %
– Probabilità media di incasso per tranche / categoria: _____________ %
– Orizzonte temporale considerato: _____________
– Costi stimati di recupero (percentuale o importo): _____________
– Altro: _____________
– Motivazione della scelta dei criteri e confronto con prassi professionale: _____________
7) Analisi e calcoli
– Sintesi dei calcoli per ciascun credito (importo nominale, fattori correttivi, valore stimato):
Credito n. __: importo nominale € __________ -> valore stimato € __________ (calcolo/nota: _____________)
Credito n. __: importo nominale € __________ -> valore stimato € __________ (calcolo/nota: _____________)
…
– Valore stimato complessivo dei crediti al netto di rettifiche e oneri: € _____________
– Eventuali rettifiche, riserve o riserve per passività correlate: € _____________ (specificare motivazione) _____________
8) Confronto con il valore attribuito nell’atto costitutivo
– Valore complessivo attribuito ai fini del conferimento: € _____________
– Valore stimato risultante dalla presente perizia: € _____________
– Conclusione sul confronto: (es. il valore stimato è pari / superiore / inferiore di € __________ rispetto al valore attribuito) _____________
9) Dichiarazioni dell’esperto (relazione giurata)
Il sottoscritto _____________, nominato dal Tribunale di _____________ con provvedimento n. __________ del __/__/____, giura e dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art. 2343 c.c. e con riferimento all’art. 64 c.p.c., che:
– la presente perizia è stata redatta attenendosi ai criteri e alle prassi professionali da me ritenute idonee;
– i crediti descritti e valutati nella presente relazione corrispondono a quelli effettivamente conferiti dall’istante e risultano documentati dagli atti e dai documenti elencati al punto 5;
– il valore complessivo dei crediti conferiti, come risultante dalla presente perizia, è (barrare la relativa opzione):
[ ] almeno pari al valore attribuito per il capitale sociale e per l’eventuale sovrapprezzo;
[ ] inferiore al valore attribuito per il capitale sociale e/o per l’eventuale sovrapprezzo (specificare entità e motivi): _____________
– sono a conoscenza della mia responsabilità verso la società, i soci e i terzi per eventuali danni derivanti da negligenza, errori o omissioni nella presente perizia, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
10) Avvertenze e comunicazioni
– La presente relazione è redatta per essere allegata all’atto costitutivo della società e per l’iscrizione nei registri competenti.
– Si richiama l’attenzione sul fatto che gli amministratori della società devono procedere alla verifica della stima entro 180 giorni dall’iscrizione della società; fino a che non sia effettuato tale controllo le azioni emesse per il conferimento dei crediti sono inalienabili e depositate presso la società.
– In caso di accertamento che il valore reale dei crediti sia inferiore di oltre un quinto rispetto a quello dichiarato, si applicano le conseguenze previste dall’art. 2343 c.c. (riduzione proporzionale del capitale sociale, possibilità per il socio di integrare il differenziale in denaro o di recedere, ecc.).
11) Elenco degli allegati alla presente perizia
1) Atto di nomina dell’esperto: _____________
2) Copia dell’atto costitutivo / statuto e del prospetto di conferimento: _____________
3) Documenti comprovanti ciascun credito (fatture, contratti, estratti conto, titoli, sentenze, ecc.):
– Credito 1: _____________
– Credito 2: _____________
…
4) Calcoli di valutazione dettagliati: _____________
5) Eventuali perizie o perizie integrative precedenti: _____________
6) Altro: _____________
Luogo di redazione: _____________
Data: __/__/____
Firma dell’esperto: _________________________________
Nome: _____________
Recapiti professionali: Indirizzo: _____________ – Telefono: _____________ – Email: _____________
(Spazio per timbro e firma)
Eventuali annotazioni del Tribunale (provvedimento di deposito / accettazione): _____________
Come scrivere un perizia di stima conferimento crediti
La perizia di stima per il conferimento di crediti è un documento tecnico e giurato che ha lo scopo di attestare il valore dei crediti che vengono apportati a una società come conferimento non in denaro, e deve essere redatta dall’esperto nominato dal Tribunale ai sensi dell’art. 2343 del Codice Civile. Per iniziare, è necessario indicare con precisione il tribunale che ha disposto la nomina, il provvedimento e i dati identificativi dell’esperto, inclusa la qualifica professionale e l’iscrizione a eventuali albi o registri, poiché tali informazioni sono fondamentali per la validità formale della relazione. Nel corpo della perizia vanno riportati i dati completi della società destinataria del conferimento e del soggetto conferente, specificando l’atto costitutivo, la partita IVA o codice fiscale, e la quota o il numero di azioni attribuite in cambio dei crediti, in modo che il lettore possa facilmente collegare la valutazione al conferimento previsto nell’atto societario.
La parte descrittiva deve comprendere per ciascun credito una scheda dettagliata con l’identificativo del credito, la data di nascita, il debitore ceduto, l’importo nominale, la valuta, la scadenza, la natura del credito (ad esempio commerciale, bancario, fiscale), l’esistenza di garanzie e la presenza di contenziosi o opposizioni. È essenziale allegare e descrivere la documentazione esaminata, come fatture, contratti, estratti conto, sentenze o titoli, e segnalare eventuali documenti mancanti o non disponibili; la completezza della documentazione influisce direttamente sulla ragionevolezza della stima e sulla possibilità dell’esperto di assumere determinate ipotesi.
Nella sezione relativa ai criteri e al metodo di valutazione, l’esperto deve indicare le tecniche adottate e fornire una motivazione professionale della loro scelta, spiegando, ad esempio, se si è fatto ricorso allo sconto dei flussi di cassa attesi, alla valutazione in funzione del valore di realizzo o recupero, a comparazioni di mercato o a metodi probabilistici di incasso. È necessario dichiarare i parametri principali utilizzati, come il tasso di attualizzazione adottato, le probabilità di recupero stimate, l’orizzonte temporale considerato, gli eventuali costi di recupero e gli sconti per illiquidità, e spiegare come tali parametri siano stati determinati in relazione alla tipologia dei crediti e alle condizioni di mercato e giuridiche vigenti.
Nella parte analitica vanno riportati i calcoli effettuati per ciascun credito, illustrando come si è passati dall’importo nominale al valore stimato attraverso i fattori correttivi applicati; la somma dei valori stimati deve condurre al valore complessivo della massa di crediti e confrontarsi con il valore attribuito nell’atto costitutivo per verificare la congruità. La perizia deve poi contenere la dichiarazione giurata dell’esperto, con l’attestazione che la relazione è redatta secondo prassi professionali idonee, che i crediti valutati corrispondono a quelli effettivamente conferiti e che il valore complessivo è almeno pari a quello attribuito per il capitale sociale e per l’eventuale sovrapprezzo, oppure indicare espressamente se il valore è inferiore e per quale entità e motivi. Infine, è opportuno elencare gli allegati e richiamare le avvertenze normative: la necessità di allegare la perizia all’atto costitutivo, l’obbligo degli amministratori di verificare la stima entro 180 giorni dall’iscrizione e le conseguenze che derivano da una sottostima superiore a un quinto del valore dichiarato, compresa la riduzione del capitale sociale, l’annullamento di azioni e le opzioni del socio inadempiente. Redigere la perizia con chiarezza, rigore metodologico e completa tracciabilità documentale è fondamentale per garantirne l’efficacia legale e la difendibilità in caso di contestazioni.