Questa pagina è dedicata alla perizia di inagibilità locale caldaia: qui è possibile scaricare un modello compilabile in formato Word e un modello in PDF pronti per la stampa. La perizia è un documento tecnico redatto da un professionista abilitato (ingegnere o geometra) per accertare l’inidoneità all’uso di un locale destinato alla caldaia quando sono presenti difformità rispetto a norme di sicurezza, requisiti di aerazione, scarico dei prodotti della combustione e prescrizioni di agibilità come previsto dal DPR 380/2001 e dalle norme tecniche (ad es. UNI 7129/UNI 7131). Il modello disponibile consente di raccogliere dati identificativi, rilievi, evidenze fotografiche, riferimento normativo e le prescrizioni necessarie per il ripristino o la regolarizzazione.

Fac simile perizia di inagibilità locale caldaia Word
Mettiamo a disposizione un fac simile in formato Word del documento di perizia di inagibilità per locale caldaia, pensato per essere compilato dal tecnico incaricato o adattato alle esigenze dell’incarico. Il file è strutturato con sezioni per dati del tecnico, committente, identificazione immobile, rilievi, non conformità, valutazione tecnica e prescrizioni di adeguamento, oltre agli spazi per allegare fotografie e planimetrie.
Fac simile perizia di inagibilità locale caldaia PDF
È disponibile anche il fac simile in formato PDF, utile per la stampa e per l’archiviazione cartacea della perizia. Il PDF contiene lo stesso contenuto del modello Word ed è predisposto per essere allegato alle pratiche comunali o consegnato al committente e all’Ufficio Tecnico competente.
Esempio perizia di inagibilità locale caldaia
(ai sensi del DPR 380/2001, art. 24 e s.m.i. – riferimenti tecnici UNI 7129 / UNI 7131 – Regolamenti edilizi e prescrizioni locali vigenti)
DATI DEL DOCUMENTO
– Numero/Protocollo perizia: _____________
– Data redazione: _____________
– Luogo redazione: _____________
– Tipologia perizia: ☐ Asseverata ☐ Giurata (se richiesta)
– Destinatario/i: ☐ Proprietà ☐ Amministratore condominio ☐ Ufficio Tecnico Comunale di _____________ ☐ Altro: _____________
– Oggetto: Accertamento e attestazione di inagibilità del locale adibito a centrale/locale caldaia presso l’immobile sito in _____________
DATI DEL TECNICO INCARICATO
– Nome e Cognome: _____________
– Qualifica: ☐ Ingegnere ☐ Geometra ☐ Altro (specificare): _____________
– Ordine/Collegio: _____________
– N. iscrizione: _____________
– Provincia: _____________
– Codice Fiscale / P. IVA: _____________
– PEC: _____________
– Recapito: _____________
– Studio con sede in: _____________
COMMITTENTE / AVENTE TITOLO
– Nome e Cognome / Ragione sociale: _____________
– Codice Fiscale / P. IVA: _____________
– Titolo di possesso: ☐ Proprietario ☐ Comproprietario ☐ Amministratore condominio ☐ Conduttore (con delega) ☐ Altro: _____________
– Indirizzo: _____________
– PEC / Email: _____________
– Telefono: _____________Delega/mandato professionale acquisito in data: _____________
IDENTIFICAZIONE IMMOBILE E LOCALE OGGETTO DI PERIZIA
– Comune: _____________
– Indirizzo: _____________
– CAP: _____________
– Piano/Interno/Scala: _____________
– Destinazione d’uso immobile: ☐ Residenziale ☐ Terziario ☐ Produttivo ☐ Misto ☐ Altro: _____________
– Titolo edilizio noto (se disponibile): _____________
– Estremi agibilità/abitabilità (se disponibili): _____________
Dati catastali (se disponibili)
– Foglio: _____________ Particella: _____________ Subalterno: _____________
– Categoria: _____________ Rendita: _____________
Identificazione locale caldaia
– Ubicazione locale: ☐ Interrato ☐ Seminterrato ☐ Piano terra ☐ Piano sottotetto ☐ Esterno (vano tecnico) ☐ Altro: _____________
– Accesso al locale: ☐ Da parti comuni ☐ Da unità immobiliare ☐ Dall’esterno ☐ Altro: _____________
– Presenza comunicazioni con locali abitabili: ☐ Sì ☐ No
– Se sì, descrizione varchi/porte/comunicazioni: _____________
SCOPO DELL’INCARICO E QUESITO
Il sottoscritto tecnico è incaricato di:
– eseguire sopralluogo, rilievi e verifiche tecnico-documentali del locale caldaia;
– accertare la sussistenza di condizioni di non conformità/criticità rilevanti ai fini della sicurezza, igiene e regolare esercizio dell’impianto termico;
– esprimere giudizio tecnico sulla **agibilità/inagibilità** del locale caldaia e, ove pertinente, sugli effetti sull’agibilità dell’unità immobiliare/immobile;
– indicare gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di conformità e sicurezza.
RIFERIMENTI NORMATIVI E TECNICI (BASE DI VALUTAZIONE)
– DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia), art. 24 e s.m.i. (agibilità – requisiti igienico-sanitari e impiantistici).
– Norme tecniche UNI 7129 e UNI 7131 (installazione e requisiti tecnici relativi agli impianti a gas e scarico prodotti della combustione, aerazione/ventilazione, ecc.).
– Regolamento edilizio comunale e prescrizioni locali del Comune di _____________ (ove applicabili).
– Ulteriori norme e documenti tecnici pertinenti disponibili in atti: _____________
DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
☐ Documento d’identità del committente
☐ Atto di proprietà / delega / verbale condominiale (se condominio)
☐ Planimetrie/Elaborati grafici: _____________
☐ Visura e planimetria catastale (se presenti)
☐ Libretto impianto termico: ☐ Sì ☐ No – n. _____________
☐ Rapporti di controllo/manutenzione periodica: ☐ Sì ☐ No – date: _____________
☐ Dichiarazione di conformità impianto (D.M. 37/2008) o documentazione equivalente disponibile: ☐ Sì ☐ No
☐ Certificazioni/Manuali caldaia e componenti: ☐ Sì ☐ No
☐ Documentazione evacuazione fumi (canne fumarie/condotti): ☐ Sì ☐ No
☐ Precedenti ordinanze/verbali/ispezioni: ☐ Sì ☐ No – estremi: _____________
☐ Altro: _____________
SOPRALLUOGO E ATTIVITÀ SVOLTE
– Data sopralluogo: _____________
– Ora: _____________
– Presenze: ☐ Proprietà ☐ Amministratore ☐ Manutentore ☐ Altro: _____________
– Attività effettuate:
☐ Rilievo geometrico locale e aperture di aerazione/ventilazione
☐ Verifica accessibilità/uscite e condizioni d’uso
☐ Verifica visiva installazione generatore e componenti
☐ Verifica visiva condotti e scarico fumi
☐ Verifica presenza fonti di combustione/materiali combustibili in prossimità
☐ Verifica condizioni igienico-sanitarie (umidità, aerazione, illuminazione)
☐ Reperimento evidenze fotografiche
☐ Altro: _____________
DESCRIZIONE DEL LOCALE E DELL’IMPIANTO (STATO DI FATTO)
Caratteristiche del locale
– Superficie (circa): _____________ m²
– Altezza (circa): _____________ m
– Volume (circa): _____________ m³
– Strutture e finiture (pareti/pavimento/soffitto): _____________
– Condizioni generali (pulizia, degrado, infiltrazioni): _____________
– Presenza di umidità/infiltrazioni: ☐ Sì ☐ No – descrizione: _____________
– Illuminazione naturale: ☐ Presente ☐ Assente – descrizione: _____________
– Accessibilità/manovrabilità: _____________
– Chiusure (porta/e): _____________
Generatore di calore (caldaia)
– Tipologia: ☐ Tradizionale ☐ A condensazione ☐ Altro: _____________
– Marca/Modello: _____________
– Matricola: _____________
– Potenza termica nominale: _____________ kW
– Alimentazione: ☐ Metano ☐ GPL ☐ Altro: _____________
– Anno installazione (se noto): _____________
– Ubicazione nel locale (parete/posizione): _____________
– Stato conservativo visivo: _____________
Aerazione e ventilazione del locale
– Aperture permanenti di aerazione: ☐ Sì ☐ No
– Numero aperture: _____________
– Posizionamento aperture: _____________
– Dimensioni utili rilevate (L x H / area): _____________
– Griglie/ostruzioni presenti: ☐ Sì ☐ No – descrizione: _____________
– Valutazione di adeguatezza (in relazione a UNI e prescrizioni locali): _____________
Evacuazione prodotti della combustione / scarico fumi
– Tipologia scarico: ☐ A tetto ☐ Parete ☐ Altro: _____________
– Presenza e continuità canna fumaria/condotto: ☐ Sì ☐ No
– Materiale e stato del condotto (se rilevabile): _____________
– Presenza di tratti non ispezionabili o criticità evidenti: _____________
– Terminale di scarico e posizionamento: _____________
– Evidenze di riflusso fumi/condensa/anomalie: _____________
Ulteriori componenti e condizioni di sicurezza
– Valvole/intercettazioni accessibili: ☐ Sì ☐ No
– Presenza rilevatori (gas/CO) se presenti: _____________
– Presenza materiali combustibili in prossimità: ☐ Sì ☐ No – descrizione: _____________
– Presenza o necessità di filtro defangatore (se pertinente): _____________
– Presenza aperture/fori/attraversamenti non sigillati: _____________
– Altre criticità impiantistiche osservate: _____________
NON CONFORMITÀ E CRITICITÀ RISCONTRATE
(riportare puntualmente, numerando le evidenze e collegandole a foto/rilievi)
Elenco non conformità
1) _____________
2) _____________
3) _____________
4) _____________
5) _____________
Classificazione gravità (barrare)
Per ciascun punto: ☐ Critico (pericolo immediato) ☐ Maggiore ☐ Minore
– Punto 1: ☐ Critico ☐ Maggiore ☐ Minore
– Punto 2: ☐ Critico ☐ Maggiore ☐ Minore
– Punto 3: ☐ Critico ☐ Maggiore ☐ Minore
– Punto 4: ☐ Critico ☐ Maggiore ☐ Minore
– Punto 5: ☐ Critico ☐ Maggiore ☐ Minore
Sintesi delle cause principali di inidoneità (se presenti)
☐ Aerazione/ventilazione insufficiente o assente
☐ Locale non idoneo/locale comunicante con ambienti non ammessi
☐ Scarico fumi irregolare/non conforme o inadeguato
☐ Carenze di sicurezza (distanze da combustibili, accessibilità, degrado)
☐ Documentazione impiantistica mancante/non comprovata
☐ Umidità/infiltrazioni/condizioni igienico-sanitarie non accettabili
☐ Altro: _____________
VALUTAZIONE TECNICA AI FINI DELL’AGIBILITÀ
In relazione ai riscontri effettuati e ai riferimenti indicati, si attesta che:- Il locale caldaia oggetto di perizia risulta:
☐ AGIBILE
☐ INAGIBILE PARZIALMENTE (limitazioni d’uso): _____________
☐ INAGIBILE (inidoneo all’uso previsto)Motivazione tecnica sintetica:
___________
Estensione dell’inagibilità
– Ambito: ☐ Solo locale caldaia ☐ Locale + pertinenze collegate ☐ Incidenza su agibilità dell’unità immobiliare/immobile
– Descrizione estensione e motivazione: _____________
Prescrizioni immediate (se necessarie)
– ☐ Interdizione utilizzo locale caldaia fino a ripristino condizioni di sicurezza
– ☐ Spegnimento/messa fuori servizio del generatore fino a verifica e adeguamento
– ☐ Segnalazione all’amministratore/condominio
– ☐ Richiesta verifica/manutenzione straordinaria da impresa abilitata
– ☐ Altro: _____________
INTERVENTI DI RIPRISTINO E ADEGUAMENTO (INDICAZIONI)
(da definire e progettare nel rispetto di norme tecniche e regolamenti locali)1) Adeguamento aerazione/ventilazione: _____________
2) Regolarizzazione/adequamento scarico fumi (preferibilmente a tetto ove applicabile): _____________
3) Riposizionamento/sostituzione caldaia (inclusa valutazione caldaia a condensazione in caso di nuova installazione): _____________
4) Ripristino requisiti del locale (umidità, accessi, compartimentazioni, distanze di sicurezza): _____________
5) Regolarizzazione documentale (libretto impianto, dichiarazione di conformità, rapporti controllo): _____________
6) Eventuali pratiche edilizie/impiantistiche (SCIA/altre, se necessarie in relazione allo stato legittimo): _____________
7) Verifiche finali e collaudi/prove: _____________Tempi stimati (indicativi): _____________
Priorità interventi: ☐ Alta ☐ Media ☐ Bassa
ALLEGATI
☐ Allegato A – Rilievo planimetrico/schemi del locale (n. ___ pagine)
☐ Allegato B – Documentazione fotografica (n. ___ foto)
☐ Allegato C – Copia documentazione impiantistica esaminata (n. ___ pagine)
☐ Allegato D – Estratti regolamento edilizio/prescrizioni locali pertinenti (se disponibili)
☐ Allegato E – Altro: _____________
DICHIARAZIONE FINALE DEL TECNICO
Il sottoscritto _____________, in qualità di tecnico abilitato, dichiara di aver effettuato sopralluogo e verifiche secondo buona tecnica e nel rispetto dei riferimenti indicati, redigendo la presente perizia sulla base della documentazione disponibile e delle evidenze rilevate in sito.La presente perizia consta di n. _____________ pagine, oltre allegati come da elenco.
FIRME
Luogo: _____________
Data: _____________Firma del Tecnico incaricato
_____________________________
(Timbro e firma)
Firma del Committente/Avente titolo (per presa visione)
_____________________________
EVENTUALE VERBALE DI GIURAMENTO (SE PERIZIA GIURATA)
Tribunale/Ufficio: _____________
Data giuramento: _____________
Verbale n.: _____________
Il sottoscritto _____________ giura di aver bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatogli e di aver riferito il vero.
Firma del Tecnico
_____________________________
Firma del Funzionario incaricato
_____________________________
Come scrivere un perizia di inagibilità locale caldaia
Per redigere correttamente una perizia di inagibilità per un locale caldaia è necessario impostare il documento come una relazione tecnico‑professionale completa e tracciabile che consenta all’Ufficio Tecnico comunale, al committente ed eventuali soggetti terzi di comprendere le condizioni riscontrate, le motivazioni tecniche dell’eventuale inagibilità e le azioni necessarie per il ripristino della conformità. Il testo deve iniziare con i dati formali del documento, includendo numero di protocollo e data, e indicare chiaramente la tipologia di perizia (asseverata o giurata) e i destinatari.
Vanno riportati in modo preciso i dati del tecnico incaricato con qualifica, ordine/collegio e numero di iscrizione, nonché i dati del committente e l’eventuale delega. L’identificazione dell’immobile e del locale oggetto di verifica deve essere puntuale: indirizzo, piano, eventuali riferimenti catastali, destinazione d’uso e titoli edilizi noti. Nel corpo della perizia descrivere lo scopo dell’incarico e i riferimenti normativi adottati come base di valutazione, richiamando il DPR 380/2001 e le norme tecniche pertinenti (ad es. UNI 7129/UNI 7131) oltre alle prescrizioni locali eventualmente applicabili.
La perizia deve documentare la documentazione esaminata prima e durante il sopralluogo, indicando la presenza o meno di libretto impianto, dichiarazioni di conformità, rapporti di manutenzione e planimetrie; ciò agevola la verifica dello stato legittimo dell’impianto. Descrivere lo svolgimento del sopralluogo, le attività effettuate e le persone eventualmente presenti e accompagnare la relazione con rilievi grafici e documentazione fotografica, collocandoli come allegati.
La parte descrittiva deve fornire lo stato di fatto del locale: superficie, altezza, condizioni igienico‑sanitarie, illuminazione, accessibilità e ubicazione della caldaia con caratteristiche dell’apparecchio, alimentazione e potenza. Occorre valutare con attenzione le condizioni di aerazione e ventilazione, riportando misure e tipologia delle aperture, e descrivere lo stato del sistema di evacuazione dei prodotti della combustione, segnalando eventuali irregolarità quali tratti non continui, terminali non conformi o rischi di riflusso.
Elencare in modo puntuale le non conformità riscontrate, collegandole alle evidenze fotografiche e classificandone la gravità in funzione del rischio (criticità immediata, maggiore, minore); per ciascuna non conformità indicare la causa tecnica e le conseguenze sull’uso e sulla sicurezza del locale e, se rilevante, sull’agibilità dell’unità immobiliare.
Nella parte di valutazione tecnica esprimere chiaramente il giudizio sull’agibilità: agibile, inagibile parzialmente o inagibile, motivando la decisione con riferimenti normativi e tecnico‑pratici. Indicare quindi le prescrizioni immediate che il committente o l’autorità potrebbero dover adottare, come l’interdizione all’uso o lo spegnimento dell’impianto fino al ripristino.
Fornire una proposta di interventi necessari per il ripristino della conformità comprendente adeguamento dell’aerazione, regolarizzazione dello scarico fumi, eventuale riposizionamento o sostituzione della caldaia e integrazione della documentazione tecnica (libretto impianto, dichiarazione di conformità, rapporti di manutenzione). Specificare le eventuali pratiche amministrative richieste per la sanatoria o la regolarizzazione (SCIA, permesso in sanatoria) e suggerire i controlli finali e le verifiche da parte di imprese abilitate e dei tecnici competenti, con la verifica finale dell’Ufficio Tecnico comunale se necessaria.
Allegare tutti i documenti di supporto, planimetrie, fotografie e schede tecniche e concludere con la dichiarazione del tecnico, la data, il numero di pagine e le firme richieste; in caso di perizia giurata indicare il verbale di giuramento. Infine, è utile ricordare che la perizia deve essere redatta in modo chiaro, oggettivo e verificabile, preferendo frasi descrittive e riferimenti normativi precisi piuttosto che valutazioni generiche, e che il professionista è tenuto a conservare copia della documentazione e degli allegati a supporto delle risultanze esposte.