Questa pagina mette a disposizione un fac‑simile di mandato per addebito diretto SEPA scaricabile in formato Word e PDF. Il mandato SEPA è il documento con cui il debitore autorizza formalmente il creditore a prelevare fondi direttamente dal proprio conto corrente e autorizza la banca del debitore a eseguire gli addebiti secondo le istruzioni ricevute.

Fac simile mandato per addebito diretto SEPA Word
Il fac‑simile in formato Word è pensato per essere compilato e modificato prima dell’invio o dell’archiviazione. È utile per inserire i dati identificativi del creditore e del debitore, l’IBAN del conto da addebitare, l’identificativo univoco del mandato e la modalità di sottoscrizione (firma autografa o firma elettronica), in modo da ottenere un documento completo e conforme da conservare come prova del consenso.
Fac simile mandato per addebito diretto SEPA PDF
Il fac‑simile in formato PDF è ideale per la stampa e la firma manuale, o per l’archiviazione in formato non editabile. Questo formato è particolarmente indicato quando è necessario produrre una copia cartacea da conservare o allegare a pratiche amministrative, garantendo che il testo e la formattazione rimangano invariati.
Esempio mandato per addebito diretto SEPA
MANDATO PER ADDEBITO DIRETTO SEPA (SDD)
Tipo di SDD: _____________ (CORE / B2B)
RIFERIMENTI
Riferimento del mandato (Mandate ID – da assegnare dal creditore): _____________
Identificativo unico del debitore (ID cliente / codice univoco): _____________
Creditor Identifier (CID) del creditore: _____________
DATI DEL CREDITORE
Denominazione / Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Città: _____________ CAP: _____________
Partita IVA / Codice fiscale: _____________
Banca del creditore: _____________
BIC della banca del creditore (se noto): _____________
IBAN del creditore (se richiesto): _____________
Recapito e-mail / telefono del creditore: _____________
DATI DEL DEBITORE (Intestatario del conto da addebitare)
Nome e Cognome / Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Città: _____________ CAP: _____________
Data di nascita (se persona fisica): _____________
Partita IVA / Codice fiscale: _____________
Identificativo unico del debitore (se diverso da sopra): _____________
Banca del debitore: _____________
BIC della banca del debitore (se noto): _____________
IBAN del conto da addebitare: _____________
Recapito e-mail / telefono del debitore: _____________
DICHIARAZIONE DI AUTORIZZAZIONE
Con la presente il/la sottoscritto/a: _____________ (nome del debitore)
autorizza il creditore sopra indicato a effettuare addebiti diretti SEPA sul conto con IBAN: _____________ e autorizza la propria banca a addebitare tale conto in base alle istruzioni ricevute dal creditore.
Con la firma del presente mandato, il/la sottoscritto/a conferma di aver dato il consenso al creditore per una o più disposizioni di addebito diretto e autorizza la banca a procedere agli addebiti anticipati secondo le regole del servizio SEPA prescelto (CORE o B2B).
DIRITTI E CONSERVAZIONE
Il creditore è tenuto a conservare il presente mandato quale prova dell’autorizzazione e a renderlo disponibile alla banca del debitore in caso di richiesta o contestazione.
Per i mandati SEPA CORE il debitore ha diritto a un rimborso secondo i termini previsti dalla normativa e dalle condizioni concordate con la banca.
DATA E FIRMA
Luogo: _____________
Data (gg/mm/aaaa): _____________
Firma del/dei titolare/i del conto (firma autografa o firma elettronica valida): ___________________________
Nome del firmatario: _____________
Per uso interno del creditore (da non modificare)
Data ricezione mandato: _____________
Numero pratica / riferimento interno: _____________
Nota: eventuali variazioni del conto di addebito o cancellazione del mandato devono essere comunicate e documentate tra le parti e conservate dal creditore.
Come scrivere un mandato per addebito diretto SEPA
Per redigere correttamente un mandato per addebito diretto SEPA è importante includere in modo chiaro e inequivocabile tutte le informazioni che identificano debitore e creditore, specificare il tipo di SDD prescelto (CORE o B2B) e assegnare un identificativo unico al mandato che consenta la tracciabilità degli addebiti; il testo deve contenere i dati anagrafici o societari del debitore, il codice IBAN del conto da addebitare, i dati del creditore con il Creditor Identifier (CID) e, se disponibili, i riferimenti bancari come il BIC, oltre a un recapito per comunicazioni.
Il mandato svolge una doppia funzione perché autorizza il creditore a disporre gli addebiti e autorizza la banca del debitore a procedere in base alle istruzioni ricevute, pertanto la firma del titolare del conto, che può essere autografa o una firma elettronica con validità legale, è elemento essenziale per dimostrare il consenso; la dichiarazione di autorizzazione deve altresì menzionare il diritto al rimborso previsto per i mandati CORE e le specifiche relative all’esecuzione degli addebiti anticipati, ove applicabili.
È buona pratica prevedere nel mandato la data e il luogo di sottoscrizione e indicare eventuali riferimenti interni o riferimenti cliente per facilitare la riconciliazione delle operazioni; il creditore deve conservare il mandato come prova del consenso e renderlo disponibile alla banca del debitore in caso di contestazioni, ricordando che la banca verificherà la validità del mandato soprattutto in occasione del primo addebito.
In caso di variazioni, come la modifica dell’IBAN o la cancellazione dell’autorizzazione, occorre che tali cambiamenti siano comunicati e documentati concordando le modalità operative tra le parti e archiviando le evidenze, in conformità alle regole SEPA e alle disposizioni contrattuali con gli istituti di credito; infine, per ridurre il rischio di errori e contestazioni, il testo del mandato dovrebbe essere redatto con formule chiare, evitare ambiguità sui soggetti coinvolti e includere recapiti aggiornati per eventuali richieste di chiarimento o richieste di rimborso.