In questa pagina viene messo a disposizione un modello mandato a vendere.
Come si Scrive il Mandato a Vendere
Con “mandato a vendere” si indica il contratto con cui il mandante incarica un soggetto di compiere, nel suo interesse, l’attività necessaria a concludere la vendita; il riferimento generale è la disciplina del mandato nel codice civile, che impone al mandatario diligenza, rispetto delle istruzioni e obbligo di rendiconto, e al mandante il dovere di rimborsare spese e pagare il compenso se pattuito. Il mandato può essere con rappresentanza, quando il mandatario agisce in nome del mandante spendendone direttamente il nome, oppure senza rappresentanza, quando conclude l’affare in proprio nome ma per conto del mandante, trasferendogli poi gli effetti. La differenza non è solo teorica: nel primo caso l’alienazione avviene subito in capo al mandante e il contratto finale è stipulato a suo nome; nel secondo caso l’acquirente contrae con il mandatario e seguiranno atti successivi di ritrasferimento o di voltura, con profili di responsabilità e fiscali diversi. Talvolta, specie nel commercio organizzato, si preferisce la “commissione”, che è un mandato a vendere senza rappresentanza disciplinato da regole speciali; in ambito immobiliare, invece, è frequente confondere il mandato con l’incarico di mediazione all’agente: la mediazione non è un mandato a vendere, perché il mediatore non rappresenta nessuna delle parti e ha diritto alla provvigione quando l’affare si conclude per effetto del suo intervento, mentre il mandatario rappresenta il venditore e può perfino sottoscrivere il contratto finale se munito di idonea procura.
La forma dipende dall’oggetto e dai poteri conferiti. Se il mandatario deve solo promuovere la vendita e negoziare, è sufficiente un accordo scritto che definisca attività, limiti e compensi; se deve anche sottoscrivere il contratto o trasferire la proprietà di beni per i quali la legge richiede forma pubblica o scrittura autenticata, la procura che gli conferisce il potere rappresentativo deve rivestire la medesima forma. Nella vendita immobiliare, questo significa che il potere di firmare il rogito deve risultare da procura notarile con indicazione del bene, del prezzo minimo, delle condizioni essenziali e di eventuali facoltà accessorie come incassare caparre, rilasciare quietanze, pattuire clausole sospensive, concordare tempi di liberazione. È saggio limitare con precisione l’ambito del potere anche quando si tratta di beni mobili registrati, come veicoli o imbarcazioni, per i quali la prassi di sportello esige formule puntuali per il passaggio di proprietà, la cancellazione di vincoli e la gestione delle formalità al PRA o nei registri competenti.
Sul piano dei rapporti interni, il mandatario deve attenersi alle istruzioni del mandante e non può eccedere i limiti di prezzo e condizioni concordati; se li oltrepassa e contratta a condizioni peggiorative senza autorizzazione, risponde dei danni e il contratto con il terzo può essere annullabile o inefficace a seconda che abbia agito senza o oltre i poteri rappresentativi. Quando il mandatario con rappresentanza stipula un contratto che eccede i poteri, il vincolo non si forma in capo al mandante salvo ratifica; con la ratifica il contratto produce effetti retroattivi, ma fino ad allora il terzo resta privo di tutela verso il mandante e potrà rivalersi solo sul falsus procurator. È bene ricordare il divieto di contrarre con sé stesso senza un’autorizzazione espressa: la stessa persona non può rappresentare contemporaneamente venditore e acquirente né vendere a sé medesimo i beni del mandante, salvo mandato che lo consenta in modo specifico e salvo che l’atto non comporti conflitto di interessi; la violazione espone all’annullabilità e a responsabilità. Un capitolo a parte merita il mandato “in rem propriam”, che è reso nell’interesse del mandatario o di un terzo: in questi casi la revoca non ha effetto se non per giusta causa e la morte o sopravvenuta incapacità del mandante non sciolgono automaticamente il rapporto, ma questa configurazione richiede che l’interesse sia reale e attuale e va calibrata con cura perché limita fortemente il potere di ripensamento del proprietario.
La durata dell’incarico, l’eventuale esclusiva e il compenso sono profili decisivi. La legge consente al mandante di revocare il mandato in ogni momento, salvo il ristoro dei danni se la revoca è senza giusta causa e salvo i casi di mandato in rem propriam; per evitare contenziosi conviene fissare un termine certo, regole di cessazione, un meccanismo trasparente per il pagamento del compenso e la disciplina delle spese vive. L’esclusiva attribuita al mandatario deve essere formulata in modo chiaro perché non si confonda con l’esclusiva dell’agente immobiliare: con l’esclusiva il mandante si impegna a non incaricare altri e a non vendere direttamente durante la vigenza del mandato, riconoscendo al mandatario il compenso anche se la conclusione avviene per iniziativa propria; senza esclusiva, il diritto al compenso sorge solo se la vendita si perfeziona grazie all’attività del mandatario. In ambito immobiliare è opportuno coordinare mandato, eventuale incarico all’agenzia e proposta d’acquisto, per evitare sovrapposizioni di poteri e doppie pretese di provvigioni o compensi.
Sul piano operativo è prudente regolare la gestione delle somme e dei documenti. Se il mandatario deve ricevere caparre, acconti o depositi, occorre un mandato espresso ad incassare e l’indicazione delle modalità di custodia e riversamento, meglio se su conti dedicati o con escrow notarile per le fasi critiche; in difetto, il rischio è che l’incasso non produca effetti liberatori per l’acquirente o che si aprano contestazioni sulla destinazione delle somme. L’obbligo di rendiconto impone al mandatario di riferire con periodicità e documentare proposte ricevute, attività svolte, spese e risultati; al termine, i documenti relativi all’affare e le somme incassate per conto del mandante devono essere consegnati senza ritardo. Se nella vendita si impiegano canali pubblicitari o si trattano dati di potenziali acquirenti, il mandatario opera come soggetto autonomo o, se designato, come responsabile del trattamento, nel rispetto delle informative e delle istruzioni, con particolare attenzione alle offerte via email o messaggistica e alla conservazione dei dati di contatto.
Le cause di estinzione seguono le regole del mandato: l’incarico si scioglie per compimento dell’affare, scadenza del termine, revoca o rinuncia, morte o sopravvenuta incapacità di una delle parti, salvo le eccezioni già richiamate. La rinuncia del mandatario richiede preavviso e deve essere esercitata in modo da evitare pregiudizio al mandante; se interviene a trattative avanzate, può generare responsabilità. La revoca del mandante, se arbitraria e a trattative già mature, può comportare il diritto del mandatario a un equo compenso o al risarcimento delle spese inutilmente sostenute, purché provate. Nei rapporti con terzi, la cessazione dei poteri di rappresentanza va comunicata tempestivamente, perché fino a conoscenza o conoscibilità da parte dei terzi di buona fede gli atti del mandatario possono comunque impegnare il mandante.
Quando l’oggetto è un immobile, la buona architettura contrattuale riduce rischi e tempi. Un mandato con rappresentanza conferito per atto pubblico o scrittura privata autenticata, con descrizione puntuale del bene, prezzo minimo, condizioni essenziali, facoltà accessorie e limiti di spesa, consente al mandatario di condurre le trattative e chiudere con sicurezza, dialogando senza frizioni con il notaio per il rogito. Se invece si sceglie l’incarico di mediazione a un’agenzia e un mandato limitato alla sola promozione, è bene ribadire che la sottoscrizione di proposte o preliminari avverrà sempre a cura del proprietario o di un procuratore , così da non attribuire all’agenzia poteri di rappresentanza non voluti. In ogni caso, il coordinamento con eventuali vincoli urbanistici, ipoteche, prelazioni e documentazione tecnica è parte integrante del lavoro del mandatario: vendere “con poteri” senza la disponibilità degli atti e senza le verifiche preliminari espone entrambe le parti a ritardi e contenziosi.
Esempi di Mandato a Vendere
Modello 1 — Mandato a vendere immobiliare con rappresentanza (con procura speciale)
Mandante: ___________________ nato/a a ___________________ il ___________________, C.F. ___________________, residente in ___________________.
Mandatario: ___________________ nato/a a ___________________ il ___________________, C.F. ___________________, con domicilio in ___________________, PEC ___________________.
Il Mandante conferisce al Mandatario mandato con rappresentanza a vendere l’immobile sito in ___________________, identificato al Catasto Fabbricati al foglio ______, particella ______, subalterno ______, categoria ______, classe ______, consistenza ______, rendita ______, libero da pesi e vincoli salvo ___________________. Prezzo minimo di realizzo euro ___________________. Il Mandatario è autorizzato a negoziare e sottoscrivere proposta, preliminare e rogito notarile in nome e per conto del Mandante, a incassare caparre/acconti fino a euro ___________________, a rilasciare quietanze, a concordare termini di consegna entro il ___________________, a pattuire eventuali condizioni sospensive/risolutive coerenti con il presente incarico.
Compenso al Mandatario: euro ___________________ oltre IVA/CPA se dovute, pagabile a conclusione del rogito ovvero in caso di mancato rogito per fatto imputabile al Mandante dopo accettazione di proposta conforme. Spese vive documentate rimborsabili fino a euro ___________________.
Durata del mandato: dal ___________________ al ___________________ con rinnovo/nessun rinnovo automatico. Clausola di esclusiva: sì/no ___________________.
Obblighi: il Mandatario usa la diligenza professionale, rende conto periodicamente via ___________________ con cadenza ___________________, consegna al rogito la documentazione tecnica e urbanistica fornita dal Mandante (APE, visure, conformità impianti, titoli abilitativi). Il Mandante garantisce la veridicità delle dichiarazioni e la disponibilità del bene.
Revoca e rinuncia: libere per giusta causa; altrimenti è dovuto al Mandatario un equo compenso/indennizzo di euro ___________________. Foro competente: ___________________.
Luogo e data ___________________ Firma Mandante ___________________ Firma Mandatario ___________________
(Se richiesto: Procura speciale in forma autenticata/notarile allegata sub “A”)
Modello 2 — Mandato a vendere immobiliare senza rappresentanza (promozione e raccolta proposte)
Mandante: ___________________ C.F. ___________________ residente in ___________________.
Mandatario: ___________________ C.F. ___________________ con sede/domicilio in ___________________, PEC ___________________.
Il Mandante conferisce al Mandatario mandato senza rappresentanza per promuovere la vendita dell’immobile sito in ___________________ (dati catastali ___________________), al prezzo di euro ___________________ o miglior prezzo. Il Mandatario potrà pubblicare annunci, organizzare visite, ricevere proposte di acquisto e caparre confirmatorie in deposito su conto dedicato IBAN ___________________, senza spendere il nome del Mandante e sottoponendo ogni proposta alla sua accettazione scritta entro il termine di ___________________.
Compenso: euro ___________________ / ______% del prezzo, dovuto alla sottoscrizione del preliminare tra Mandante e terzo procacciato dal Mandatario; restano a carico del Mandante le spese vive autorizzate fino a euro ___________________.
Durata: dal ___________________ al ___________________; esclusiva sì/no ___________________. In caso di esclusiva, il Mandante si impegna a non incaricare terzi né a vendere direttamente; in caso contrario il compenso spetta solo se l’affare si conclude con cliente presentato dal Mandatario entro ______ mesi.
Obblighi: rendiconto mensile tramite ___________________; restituzione immediata delle somme ricevute in deposito in caso di mancata accettazione; trattamento dati nel rispetto dell’informativa allegata.
Luogo e data ___________________ Firma Mandante ___________________ Firma Mandatario ___________________
Modello 3 — Mandato a vendere beni mobili/attrezzature (conto vendita)
Mandante: ___________________ C.F./P.IVA ___________________ con sede in ___________________.
Mandatario: ___________________ C.F./P.IVA ___________________ con sede in ___________________, PEC ___________________.
Il Mandante affida al Mandatario la vendita dei seguenti beni: ___________________ (marca/modello/seriale/quantità/condizioni) depositati presso ___________________. Prezzo minimo unitario euro ___________________; facoltà del Mandatario di concedere sconti fino al ______% previo/anche senza previo assenso. Il Mandatario vende in nome proprio e per conto del Mandante, incassa il corrispettivo, trattiene il compenso pari a ______% / euro ___________________ e riversa il residuo entro ______ giorni dall’incasso sul conto IBAN ___________________ intestato a ___________________.
Garanzie e rischi: fino al trasferimento i beni restano di proprietà del Mandante; rischi di custodia a carico di ___________________; assicurazione sì/no ___________________.
Durata: dal ___________________ al ___________________, con restituzione dei beni invenduti a cura e spese di ___________________. Rendiconto: elenco vendite mensile con dettaglio prezzi, sconti, resi e spese.
Fatturazione: il Mandatario emette autofattura/certifica corrispettivi per il Mandante ovvero applica triangolazione contabile secondo regime IVA ___________________.
Luogo e data ___________________ Firma Mandante ___________________ Firma Mandatario ___________________
Modello 4 — Mandato a vendere veicolo con poteri per pratiche PRA
Mandante: ___________________ C.F. ___________________ residente in ___________________.
Mandatario: ___________________ C.F. ___________________ domiciliato in ___________________, PEC ___________________.
Il Mandante conferisce al Mandatario mandato con rappresentanza a vendere il veicolo targa ___________________ telaio ___________________ marca/modello ___________________, iscritto al PRA di ___________________, privo/gravato dei seguenti vincoli ___________________. Prezzo minimo euro ___________________. Il Mandatario è autorizzato a sottoscrivere, in nome e per conto del Mandante, atto di vendita e formalità al PRA/Motorizzazione, a presentare/ritirare documenti, a versare e riscuotere emolumenti e imposte, a incassare caparre fino a euro ___________________ e il saldo prezzo con bonifico su IBAN ___________________ intestato a ___________________ o con assegno circolare intestato a ___________________.
Il Mandante consegna libretto, CDP/DUP, chiavi e certifica la conformità dei dati; il Mandatario rende conto delle trattative e consegna il prezzo detratto il compenso di euro ___________________ / ______% alla perfezione del passaggio.
Durata: dal ___________________ al ___________________. Revoca/rinuncia: con preavviso di ______ giorni, salvi rimborsi spese documentate e compenso maturato.
Luogo e data ___________________ Firma Mandante ___________________ Firma Mandatario ___________________
(Se richiesto dagli uffici: Procura speciale per PRA allegata sub “A” con firme autenticate)
Fac Simile Mandato a Vendere Word e PDF
Di seguito è possibile trovare un fac simile mandato a vendere.