Questa pagina è stata scritta con l’obiettivo di fornire un utile strumento per coloro che sentono la necessità di esprimere la propria insoddisfazione o preoccupazione riguardo a una situazione scolastica. Qui, mettiamo a vostra disposizione un modello di lettera di reclamo rivolta al dirigente scolastico. Questo fac simile, scaricabile in formato Word e PDF, è stato attentamente redatto da esperti nel campo della comunicazione formale e dell’educazione, per aiutarvi a esprimere i vostri pensieri in modo chiaro, rispettoso e costruttivo. Avere un modello predefinito può semplificare il processo di scrittura, aiutandovi a concentrarvi su ciò che conta davvero: il vostro messaggio. Ricordate, la vostra voce ha importanza e il vostro feedback può contribuire a migliorare l’ambiente scolastico.
Come fare un reclamo al dirigente scolastico
Fare un reclamo al dirigente scolastico significa attivare formalmente la procedura prevista dall’ordinamento scolastico per segnalare un problema e chiedere che l’istituzione prenda provvedimenti. Non è uno sfogo, né una semplice lamentela informale: è un atto scritto che entra nel fascicolo della scuola, obbliga il dirigente a una valutazione e, in molti casi, può incidere su decisioni organizzative, disciplinari o didattiche. Per questo deve essere fatto con cura, chiarezza e conoscenza delle regole.
La cornice normativa è data dal d.P.R. 249/1998 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti), dal d.P.R. 275/1999 sull’autonomia scolastica e dal Codice dell’Amministrazione Digitale, oltre che dal regolamento di istituto di ciascuna scuola. Queste fonti attribuiscono al dirigente scolastico la responsabilità della gestione dell’istituzione, del clima scolastico, della sicurezza, dell’organizzazione del personale e dell’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa. In questa veste il dirigente è il destinatario naturale dei reclami che riguardano comportamenti del personale, irregolarità, violazioni dei regolamenti, situazioni di rischio, problematiche gravi legate a didattica, valutazioni, inclusione o convivenza scolastica.
Il primo passo è avere ben chiaro se ciò che vuoi segnalare è davvero un fatto di competenza del dirigente e non, per esempio, un tema che deve essere affrontato direttamente con i docenti o con altre figure. Non tutto richiede un reclamo formale: episodi minori, equivoci, informazioni mancanti possono spesso essere risolti con un colloquio. Diventa invece opportuno formalizzare quando si tratta di violazioni dei regolamenti, mancanza di vigilanza, ripetuti comportamenti scorretti, discriminazioni, episodi di bullismo non affrontati, irregolarità nelle procedure, inosservanza delle norme di sicurezza o decisioni che ritieni lesive dei diritti dello studente.
Quando decidi di procedere, la forma scritta è indispensabile. Una comunicazione verbale non lascia traccia, mentre il reclamo deve essere protocollato ed entrare nei documenti ufficiali della scuola. La scuola è un’amministrazione pubblica e, come tale, è tenuta a gestire il reclamo secondo i principi della legge 241/1990, quindi con trasparenza, tracciabilità e risposta entro un tempo ragionevole, di solito trenta giorni o il diverso termine indicato nel regolamento interno. È importante individuare i canali corretti: molte istituzioni prevedono un indirizzo email istituzionale o PEC dedicato al dirigente; in alternativa puoi consegnare la lettera in segreteria chiedendo che venga protocollata e ritirando copia con numero di protocollo.
Il contenuto del reclamo deve essere preciso e sobrio. È essenziale indicare l’identità del mittente (genitore, studente maggiorenne, tutore), la classe e la sezione in cui è inserito lo studente interessato, e descrivere i fatti in modo cronologico e oggettivo. Le accuse generiche o le valutazioni personali non aiutano; il dirigente deve poter comprendere che cosa è accaduto, quando, dove e con quali conseguenze. Se ci sono stati precedenti tentativi di dialogo, è utile citarli per dimostrare che non si tratta di una reazione impulsiva. Non sono necessari toni aggressivi: ciò che conta è la chiarezza e la completezza delle informazioni, non il linguaggio emotivo.
La parte centrale del reclamo è la richiesta. Devi spiegare quali interventi ritieni necessari: non nel dettaglio tecnico, che spetta alla scuola valutare, ma nel merito della problematica. Può trattarsi della richiesta di verifiche interne su comportamenti di personale scolastico, della sollecitazione ad attivare procedure previste dal regolamento d’istituto, dell’intervento su episodi di bullismo, della revisione di provvedimenti disciplinari, della rimozione di situazioni di rischio o della richiesta di un incontro chiarificatore. È importante che la richiesta sia espressa con lucidità e coerenza rispetto ai fatti esposti.
Dal punto di vista giuridico non devi allegare una “prova” nel senso processuale, ma tutto ciò che può documentare quanto accaduto (email, comunicazioni, fotografie, certificazioni, ricevute, screenshot) rafforza il reclamo e permette al dirigente di svolgere un’istruttoria più efficace. Se i fatti riguardano terzi, come altri studenti, la scuola dovrà rispettare la privacy ed evitare di divulgare informazioni sensibili; questo non impedisce tuttavia un’indagine interna, che il dirigente può avviare ascoltando i docenti, acquisendo verbali e verificando i registri.
Dopo la presentazione del reclamo il dirigente ha l’obbligo di esaminarlo. Non sempre la risposta sarà immediata o pienamente esaustiva, soprattutto se la questione coinvolge altri organi collegiali o richiede passaggi con uffici territoriali del Ministero. Ciò che conta è che la scuola dia riscontro entro un termine ragionevole, anche solo per comunicare che è in corso un’istruttoria o che saranno ascoltate le parti interessate. Negare una risposta o ignorare il reclamo non è conforme ai doveri dell’amministrazione.
In alcuni casi il reclamo può sfociare in incontri chiarificatori, audizioni con il dirigente, con i docenti o con figure come il coordinatore di classe o il referente per il bullismo e il cyberbullismo. In altri può condurre a interventi organizzativi, richiami interni, provvedimenti disciplinari o segnalazioni agli organi competenti. Se il reclamo riguarda questioni di sicurezza o di tutela della salute, il dirigente deve attivarsi tempestivamente, coinvolgendo anche il RSPP e il Responsabile dell’inclusione, quando necessario.
Nel caso in cui il reclamo venga respinto o tu ritenga che la scuola non abbia risposto adeguatamente, esistono ulteriori livelli di tutela. Puoi rivolgerti all’Ufficio scolastico regionale con un’istanza formale, oppure, per questioni di rilievo disciplinare o organizzativo, presentare un ricorso al TAR nei limiti e nei tempi previsti dalla legge, in genere 60 giorni dai provvedimenti formalizzati. Per controversie su valutazioni scolastiche o decisioni didattiche il sindacato del giudice amministrativo è limitato, ma alcune irregolarità procedurali possono essere sindacate.
Esempio lettera di reclamo al dirigente scolastico
Condotta di un docente / metodo didattico lesivo del rispetto
Oggetto: Reclamo su condotta didattico-relazionale – Docente [Cognome], classe [___]
Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico
dell’Istituto [Denominazione]
Il/La sottoscritto/a [Nome Cognome], genitore/tutore di [Nome alunno/a], classe [___], segnala comportamenti reiterati del/lla docente [Cognome] ritenuti non conformi alle buone prassi educative e al PTOF, consistenti in [es. umiliazioni pubbliche, linguaggio inappropriato, mancato rispetto dei tempi di BES/DSA, assegnazione compiti punitivi], riscontrati in date [elenco date].
Chiedo l’apertura di una verifica interna, l’audizione dell’alunno/a e dei testimoni e l’adozione di azioni correttive nel rispetto della dignità di tutti. Domando riscontro scritto sugli esiti e sulle misure previste.
Resto disponibile per un incontro.
Distinti saluti,
[Luogo, data] – Firma __________________
Recapiti: [telefono/email]
Allegati: [estratti registro elettronico, email, PDP/PEI se rilevante]
Sicurezza, igiene e manutenzione locali
Oggetto: Reclamo per carenze strutturali/igieniche – Richiesta interventi urgenti
Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico
dell’Istituto [Denominazione e indirizzo]
Con la presente segnalo, quale genitore/tutore di [Nome alunno/a] frequentante la classe [___], criticità di sicurezza/igiene rilevate nei locali [aula/laboratorio/palestra/servizi igienici]: [infiltrazioni, distacchi intonaco, riscaldamento malfunzionante, servizi non agibili, infestazioni], riscontrate in data [date] e già segnalate a [docente/collaboratore].
Chiedo la tempestiva messa in sicurezza, l’eventuale sospensione dell’uso dei locali non idonei e la comunicazione scritta delle azioni intraprese e dei tempi previsti, coinvolgendo gli enti proprietari se di competenza.
In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.
[Luogo, data] – Firma __________________
Recapiti: [telefono/email]
Allegati: [foto, verbali, segnalazioni pregresse]
Mensa scolastica / servizio di trasporto o vigilanza
Oggetto: Reclamo su servizio [mensa/trasporto/vigilanza] – Richiesta verifica e ripristino standard
Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico
e p.c. a [Comune/Ente gestore se pertinente]
Il/La sottoscritto/a [Nome Cognome], genitore/tutore di [Nome alunno/a], classe [___], segnala disservizi relativi al servizio [mensa/trasporto/vigilanza]: [es. pasti freddi/non conformi a menù dietetico certificato, ritardi del pulmino, assenza vigilanza in uscita] nelle date [___].
Si richiede ispezione/verifica del servizio, ripristino degli standard contrattuali e comunicazione degli esiti e dei correttivi adottati, con particolare attenzione alle diete speciali/allergie dichiarate.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti,
[Luogo, data] – Firma __________________
Recapiti: [telefono/email]
Allegati: [foto, menù ufficiale, segnalazioni mediche, orari trasporto]
Valutazione, trasparenza prove ed equità
Oggetto: Reclamo su trasparenza/criteri di valutazione – Classe [], materia []
Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico
dell’Istituto [Denominazione]
In qualità di genitore/tutore di [Nome alunno/a], classe [___], rappresento criticità nella trasparenza e coerenza delle valutazioni in [materia]: [es. criteri non comunicati, griglie non allegate al registro, discrepanze tra orale e scritto, mancata restituzione prove].
Chiedo l’accesso e la presa visione delle prove valutative e delle relative griglie/criteri, nonché un incontro con il/lla docente e il coordinatore per il riallineamento alle procedure di Istituto e al PTOF. Domando riscontro scritto sulle azioni intraprese.
Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa.
[Luogo, data] – Firma __________________
Recapiti: [telefono/email]
Allegati: [estratti registro, comunicazioni, PDP/PEI se pertinente]
Fac simile lettera di reclamo al dirigente scolastico editabile da scaricare
Nel seguente paragrafo, forniremo un modello di lettera di reclamo che può essere utilizzato come guida quando ci si trova a dover esprimere insoddisfazioni o preoccupazioni al dirigente scolastico. Questo modello è stato creato con l’intento di aiutarvi a formulare efficacemente le vostre preoccupazioni, mantenendo un tono professionale e rispettoso. Il modello è disponibile in formato Word e PDF per una facile personalizzazione e scaricamento. Che si tratti di problemi accademici, comportamentali o amministrativi, una lettera di reclamo ben scritta può essere il primo passo verso la risoluzione di questi problemi.