In questa pagina trovi un modello scaricabile in formato Word e PDF per la disdetta (recesso) dal mandato di agente di commercio. Il documento serve a comunicare formalmente la volontà di recedere dal contratto di agenzia, rispettando i termini di preavviso previsti dal Codice Civile (in particolare l’art. 1750 c.c.) e dall’Accordo Economico Collettivo applicabile, oppure a esercitare il recesso per giusta causa. Puoi scaricare il fac‑simile, compilarlo e inviarlo al preponente secondo le modalità indicate nel contratto.

Fac simile disdetta mandato agente di commercio Word
Il fac simile in formato Word è pensato per essere modificato e completato con i dati del mittente, del destinatario e dei riferimenti contrattuali. Inserisci la tipologia di recesso scelta, la data di decorrenza del preavviso (se prevista) e le coordinate bancarie per eventuali liquidazioni. Dopo aver compilato il documento, invialo tramite PEC o raccomandata A/R a seconda di quanto previsto contrattualmente.
Fac simile disdetta mandato agente di commercio PDF
Il fac simile in formato PDF è pronto per la stampa e l’invio; è indicato se preferisci consegnare o spedire il documento in forma cartacea o inviarlo in formato non modificabile via PEC. Il PDF contiene lo stesso contenuto del modello Word ed è utile per lasciare una copia conforme dell’invio.
Esempio disdetta mandato agente di commercio
Oggetto: Disdetta / Recesso dal contratto di agenzia – Preavviso ex art. 1750 c.c. e/o AEC – Contratto del __________________
Con la presente, la società ________________________________ (di seguito, “Preponente/Mandante”), in persona di ________________________________ (qualifica ________________________________), comunica formale recesso/disdetta dal contratto di agenzia stipulato con Lei in data ________________________________, avente ad oggetto ________________________________ (prodotti/servizi) e relativo alla zona/clientela ________________________________.
Il recesso è esercitato ai sensi dell’art. 1750 c.c. e delle previsioni contrattuali e/o dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) applicabile, con preavviso di n. __________________ mesi, decorrente dal ________________________________. Il rapporto cesserà pertanto alla data del ________________________________.
Durante il periodo di preavviso, la S.V. è tenuta a proseguire l’attività secondo gli obblighi contrattuali e di legge, garantendo la regolare gestione della clientela e delle pratiche in corso, nonché il rispetto di eventuali istruzioni operative già impartite e/o che verranno impartite nel periodo.
Alla cessazione del rapporto, e/o secondo le modalità già previste dal contratto, dovranno essere:
a) restituiti senza indugio beni, campionari, materiali promozionali, listini, documentazione, device, credenziali e ogni ulteriore dotazione di proprietà del Preponente: ________________________________;
b) consegnati/trasmessi i report, lo stato trattative, l’elenco opportunità e le informazioni necessarie alla continuità commerciale: ________________________________;
c) regolate eventuali partite contabili pendenti (anticipi, rimborsi, note spese, insoluti, ecc.): ________________________________.
Resta inteso che le provvigioni maturate e liquidabili saranno corrisposte secondo quanto previsto dal contratto e dalla disciplina applicabile. In merito alle indennità di fine rapporto e/o ulteriori spettanze (ove dovute), il Preponente procederà alla definizione e regolazione secondo contratto, AEC e normativa vigente, anche previa verifica contabile delle poste.
Si invita la S.V. a confermare per iscritto la ricezione della presente e a indicare un referente per la fase di passaggio consegne entro ________________________________ giorni.
Distinti saluti.
Luogo e data ________________________________
Per ________________________________ (Preponente/Mandante)
Firma ________________________________
Nome e qualifica ________________________________
Allegati (facoltativi)
Contratto di agenzia del ________________________________; eventuali integrazioni/appendici; estratto zona/clientela; inventario dotazioni; istruzioni operative passaggio consegne.
Come scrivere un disdetta mandato agente di commercio
La disdetta del mandato di agente di commercio è una comunicazione formale che deve essere redatta con chiarezza e completezza, indicando i dati identificativi del mittente e del destinatario, i riferimenti contrattuali e la tipologia di recesso scelta. Occorre richiamare espressamente il fondamento normativo della comunicazione, in particolare gli artt. 1742 e seguenti del Codice Civile e, quanto applicabile, il art. 1750 c.c., oltre a indicare l’AEC di riferimento.
Nel corpo della lettera va specificato se il recesso è esercitato con il rispetto del termine di preavviso previsto dal contratto o, in mancanza di diversa pattuizione, secondo i termini minimi sanciti dal art. 1750 c.c., che stabilisce un periodo non inferiore a un mese per il primo anno, due mesi per il secondo anno iniziato, tre mesi per il terzo e così via; è opportuno, inoltre, verificare e indicare eventuali disposizioni più favorevoli previste dall’AEC applicabile, che modulano i termini in relazione all’anzianità e al tipo di agente (pluridmandatario o monomandatario).
Se il recesso è per giusta causa, la comunicazione deve descrivere sinteticamente i fatti che giustificano l’immediata cessazione senza preavviso, ricordando che la giusta causa è riservata a gravi inadempimenti o violazioni contrattuali tali da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto. La forma scritta è essenziale: inviare la disdetta tramite PEC o raccomandata con avviso di ricevimento è la prassi consigliata per prova dell’avvenuta notifica; se nella comunicazione non è indicata una data di efficacia, il termine di preavviso decorre dalla ricezione da parte del destinatario e in tale periodo l’agente è tenuto a proseguire l’attività con la diligenza dovuta, salvo diversa pattuizione.
In caso di rinuncia al periodo di preavviso, le parti possono concordare la cessazione immediata, ma tale accordo deve essere espresso e di norma può avvenire entro 30 giorni dalla ricezione della disdetta; l’eventuale mancato rispetto del preavviso comporta l’obbligo di corrispondere l’indennità sostitutiva calcolata sulle provvigioni medie per il periodo non lavorato.
Al termine del rapporto va poi valutata la spettanza dell’indennità prevista dall’art. 1751 c.c. per la clientela procurata o per gli affari sviluppati che continuano a fruttare al preponente, nonché l’eventuale FIRR o altre poste contrattuali, tenendo conto che la valutazione è equitativa e caso per caso e può essere influenzata dalla presenza di patti di non concorrenza post‑contrattuali, ammessi fino al massimo di due anni e normalmente soggetti a corrispettivo.
Prima di inviare la disdetta è sempre prudente verificare il contratto di agenzia e l’AEC applicabile per rispettare termini e clausole specifiche, compilare con attenzione le richieste di liquidazione delle provvigioni e delle indennità e, se il caso presenta profili di contenzioso o dubbi interpretativi, rivolgersi a un consulente legale specializzato in diritto degli agenti di commercio per una verifica puntuale della modulazione dei termini e delle eventuali conseguenze economiche.