Modulo per Disdetta Tele2

In questa guida spieghiamo come disdire un contratto con Tele2 e mettiamo a disposizione un modulo per la disdetta da scaricare.

La procedura da seguire per disdire il contratto è piuttosto semplice.

-Compila un modulo contenente tutte le informazioni fondamentali relative al contratto, i tuoi dati personali, la data di stipula e via dicendo, dove chiedi il recesso dal contratto.

-Invia il modulo che avrai compilato spedendo una raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo

TELE2 Italia Spa

Casella Postale 1022

88046 San Pietro Lametino (CZ)

Puoi anche anticipare la comunicazione con un fax al numero 800.991.022, ma confermando la richiesta anche tramite raccomandata.

Devi sapere che, a seguito del famoso Decreto Bersani risalente oramai a qualche anno fa, hai la facoltà di chiedere il recesso di un contratto in qualsiasi momento tu voglia. Chiaramente eventuali penali sono da calcolarsi caso per caso a seconda del contratto firmato, ma devono essere necessariamente indicate su di esso.

Ecco un modello valido da seguire per la disdetta.

Oggetto: Recesso dall’abbonamento numero_______ stipulato in data __/__/____

Il sottoscritto _____________________ nato a __________________ il giorno ____________ residente a _______________________ in via ________________ n. ___________ provincia ______ documento n. _______________ rilasciato da ____________________, C.F. ______________________ di cui si allega fotocopia, in qualità di titolare dell’abbonamento numero __________________ stipulato in data __/__/______ presso (Città, sede legale, ufficio…) __________________________, consapevole delle sanzioni civili e penali previste dall’art. 76, DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui all’art. 75, DPR n. 445/2000

COMUNICA

La volontà di recedere dall’abbonamento con decorrenza dalla seguente data: ______________________

Eventuali comunicazioni o chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica _______________________ oppure tramite fax al numero __________________

Luogo e data _________________________

Firma __________________________________

Documentazione allegata: Fotocopia documento d’identità numero _____________________ rilasciato in data _________________ da _________________________

Modulo per Disdetta Tele2

Modello Comunicazione Unica da Scaricare

Tramite l’invio di questa documentazione telematica, in vigore dal 1 aprile del 2010, le amministrazioni hanno semplificato notevolmente le procedure di inizio attività per un soggetto. Con un’unica pratica si avviano tutte le aperture delle posizioni fiscali all’INPS, INAIL, Camera di Commercio ed Agenzia delle entrate.

La comunicazione va inviata all’Ufficio del Registro delle Imprese che, a sua volta, darà comunicazione a tutti gli altri uffici competenti. Una bella semplificazione, a dire il vero.

Anche la ricezione dell’esito della domanda inviata avviene solamente per via telematica, dal sito www.registroimprese.it, e tramite autenticazione e l’applicativo ComunicaStarweb si possono inviare tutte le pratiche in una volta sola. La pratica va firmata digitalmente e si deve utilizzare un indirizzo di posta certificata.

Dopo avere fatto tutte le dovute verifiche, accertando anche la provenienza della domanda stessa, il Registro delle Imprese dovrà restituire l’esito della pratica, emettendo una ricevuta che avrà valore legale.

Questa ricevuta è valida per l’avvio dell’impresa.

Spesso e volentieri però, si tende a delegare un incaricato ad aprire queste pratiche, come ad esempio un commercialista, un ragioniere o un consulente del lavoro.

Ma cosa deve contenere il modulo per l’invio della Comunicazione Unica. Innanzitutto deve avere il riferimento al codice dell’Ufficio del registro di competenza, tutti i dati anagrafici del soggetto che fa la richiesta, il tipo di richiesta, può non essere per l’apertura di un’attività, l’indicazione di tutta la documentazione riportata e anche la denominazione dell’impresa che si vuole avviare.

Cosa si può richiedere con la Comunicazione Unica

-Inizio attività

-Cessazione attività

-Domanda di iscrizione INAIL

-Domanda di iscrizione INPS

-Domanda di iscrizione o cessazione INPS per imprese con dipendenti

-Variazione dati di impresa con dipendenti ai fini INPS

-Domanda di iscrizione di un’impresa artigiana nell’albo competente

Come si può notare, in effetti questa Comunicazione Unica non semplifica la vita solamente dei soggetti che devono iniziare un’attività, ma anche a chi la cessa o apporta alcune variazioni. Finalmente una burocrazia snellita.

Modello Comunicazione Unica da Scaricare

Modello Richiesta di Rateazione per Pagamento Multa

Per importi superiori alle 200 euro, la Legge 120 del 29 luglio 2010, e più precisamente l’articolo 202/bis, prevede che il contribuente possa pagare l’importo della multa rateizzato. Chi richiede la rateizzazione della somma deve essere titolare di un importo non superiore a poco più di 10.000 euro, ovvero versare in condizioni disagiate; se convive con altri familiari, questo reddito massimo riguarda tutti i componenti del nucleo, aumentato di mille euro circa per ognuno dei componenti. Per fare un esempio, se il soggetto 1 è sposato con il soggetto 2 e insieme vivono con due figli, il reddito massimo non deve superare i 13.627,64 euro, 10.628,16 + 1032,91*3.

Entro 30 giorni dalla notifica della violazione per la quale si deve pagare la multa, il contribuente può presentare l’istanza di rateazione. Entro e non oltre i 90 giorni, l’autorità competente deve dare una risposta, altrimenti l’istanza si intende respinta.

Le rate possono essere al massimo 12 per importi entro i duemila euro, ventiquattro fino a cinque mila euro, sessanta rate per importi che superano i 5.000 euro ed ogni rata non può essere inferiore ai 100 euro.

Questa rateazione prevede in ogni caso il versamento degli interessi dovuti.

Nel modello da presentare per l’istanza dovranno essere esposti in forma chiara tutti i dati del soggetto che richiede la rateizzazione della multa, tutti i dati della contravvenzione, ovvero la data dell’avvenimento, la data dell’accertamento e la data della notifica del verbale; deve quindi contenere il riferimento all’articolo 202-bis del C.d.S., così come modificato dalla Legge 120 del 29 luglio 2010 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29 luglio 2010.

Deve inoltre riportare le generalità di chi ha emesso la contravvenzione e le circostanze; in allegato al modulo dovranno esserci una copia della contravvenzione e una di un documento di identità in corso di validità del soggetto che effettua ricorso.

Il modulo andrà intestato alla Prefettura, ufficio sanzioni amministrative, oppure alla giunta regionale, provinciale oppure al sindaco, in base a chi ha emesso la multa in oggetto, agenti della regione, provincia o comune.

Sul modulo si dovrà anche indicare la situazione disagiata del soggetto che richiede l’istanza.

Modello Richiesta di Rateazione per Pagamento Multa

Modello di Sfratto per Morosità

Uno sfratto può essere ordinato ad un inquilino per varie motivazioni: la scadenza naturale del contratto, il bisogno del proprietario di riutilizzare l’immobile solo per motivi di necessità previsti legalmente, l’inadempimento degli obblighi contrattuali come ad esempio il subaffitto se non previsto, il mancato pagamento del canone, per più mensilità, o anche la mancata corresponsione delle spese condominiali dovute.

In tutti questi casi il proprietario può richiede lo sfratto al suo inquilino, sempre che sia totalmente in regola con i vari pagamenti riguardanti l’immobile come IRPEF, IMU e altre tasse.

Lo sfratto, sostanzialmente, è un’azione legale tramite la quale un giudice ordina al conduttore del contratto d’affitto di abbandonare l’immobile da lui occupato.

Se uno o più rate d’affitto risultano non saldate, il proprietario deve necessariamente inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno una lettera di sollecito per gli arretrati non pagati. In genere si intima il pagamento entro una quindicina di giorni dall’avvenuta ricezione della lettera.

Qualora l’intimazione non sortisca effetti, bisogna rivolgersi ad un avvocato, per iniziare il provvedimento di sfratto. Ecco un esempio di lettera di sollecito da inviare all’inquilino:.

OGGETTO : Mancato versamento del canone di locazione – Sollecito di pagamento

Io sottoscritto _____________________ nato a __________________ il giorno ____________ residente a _______________________ in via ________________ n. ___________ provincia ______, locatore del contratto di affitto numero ________________, stipulato in data __/__/____, registrato in data __/__/____, relativo all’affitto dell’immobile sito in via __________________ numero ___________ nel Comune di _______________, con documento n. _______________ rilasciato da ____________________, C.F. ______________________ di cui si allega fotocopia, consapevole delle sanzioni civili e penali previste dall’art. 76, DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui all’art. 75, DPR n. 445/2000

SOLLECITO

Il Sig. ________________________

Al pagamento delle seguenti mensilità NON corrisposte a titolo di Canone di locazione:

_________________ ______________________ __________________

Chiedo pertanto il pagamento delle suddette somme con il termine perentorio di 15 giorni dalla data di ricevuta di questa raccomandata. Qualora i termini non fossero rispettati, dovrò, mio malgrado, procedere con lo sfratto per morosità.

Estremi per il versamento delle somme:

Conto Corrente bancario

Denominazione Banca _________________

IBAN _______________________________

Intestazione conto: _________________

Distinti Saluti,

Modello di Sfratto per Morosità

Fac Simile di Istanza per il Ricorso alla Mediazione Tributaria

Quando sussistono controversie con l’Agenzia delle Entrate, che rimangono al di sotto della soglia dei 20000 euro, il contribuente può rivolgersi alla mediazione, prima di ricorrere alla Commissione Tributaria. Ma in cosa consiste veramente questa mediazione? Si tratta di un’istanza che l’utente andrà a sottoporre all’Agenzia delle Entrate per richiedere l’annullamento, totale o parziale, di un atto.

La mediazione è regolata dall’articolo 17 bis del decreto legislativo numero 546 del 1992. Il valore, che non può appunto superare l’import menzionato in precedenza, deve intendersi al netto di sanzioni ed interessi applicati.

L’istanza va consegnata alla Direzione regionale o provinciale oppure al centro operativo dell’Agenzia delle Entrate, per una durata massima di 90 giorni.

Ecco un esempio da seguire per l’istanza, contenente tutti i dati salienti:

Il/La Signore/a _____________________ nato/a a __________________ il giorno ____________ residente a _______________________ in via ________________ n. ___________ provincia ______ documento n. _______________ rilasciato da ____________________, C.F. ______________________ di cui si allega fotocopia, consapevole delle sanzioni civili e penali previste dall’art. 76, DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui all’art. 75, DPR n. 445/2000

Difensore da esso nominato: nome ____________ cognome ______________ residente a ________________ in via __________________ n. __________ provincia ____________

Propone istanza contro

Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di ________________, con sede in __________________,

riguardo

la cartella numero ___________________ notificata in data __/__/___, emessa dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di _____________

per far valere i fatti, i motivi e le richieste di seguito riportati

AVVENIMENTO

__________________________________________________________

__________________________________________________________

MOTIVAZIONI

__________________________________________________________

__________________________________________________________

Per tutti i motivi sopraelencati, il Signor __________________

CHIEDE

a questa Commissione tributaria provinciale, di voler ___________________.

Si dichiara che il valore della presente istanza non è superiore ad euro 20.000, ma ammonta a ___________ euro.

Fac Simile di Istanza per il Ricorso alla Mediazione Tributaria