Modello Clausola Risolutiva Espressa

La clausola risolutiva espressa è una condizione che si può trovare in un contratto. Nel documento, si può scrivere che il contratto si annulla se questa condizione si verifica. Il contratto, quindi, viene chiuso se una delle due parti del contratto si riferisce a quella clausola e dimostra nei fatti che si è verificata la condizione per chiudere definitivamente l’accordo tra le parti.

La clausola risolutiva espressa può essere vessatoria o meno, in base alle condizioni presenti nel contratto. Se le condizioni sono troppo pressanti, oppure non danno il tempo necessario per essere utilizzate, le clausole vengono considerate vessatorie. Per esempio, se si danno 5 giorni dall’inizio del contratto per avvalersi del diritto di recesso, questo andrà sia contro la legge a tutela dei consumatori, che impone 14 giorni, che contro le leggi inerenti alla bontà dei contratti stessi, perché sarà considerata clausola vessatoria.

Di base, però, la clausola risolutiva conclude solo il contratto e solo se qualcuno delle due parti va poi a rivalersi usando quella clausola. Il caso più comune è quello dei contratti di affitto. Nei contratti, gli inquilini si impegnano a pagare l’affitto. Se non lo fanno, per la clausola inserita nel contratto, il proprietario dell’appartamento ha diritto di rivalersi e di dare lo sfratto, per tornare in possesso dell’immobile.

In questo caso, però, prima di essere cacciato, l’inquilino può fare riferimento a quanto stabilito dalla Cassazione. Se, nel percorso giudiziario, l’inquilino paga tutti gli importi dovuti, allora può restare nell’appartamento. In questo caso, si parla di una clausola quiescente, ovvero che è valida, ma che non si realizza immediatamente. La clausola risolutiva comporta delle penali in fase di inadempimento.

Se non si paga un lavoro per un certo tempo, allora ci saranno delle penali con cui il debitore risarcisce in qualche modo il danno subito da chi avanzava quel denaro per averlo ricevuto in ritardo. In questo caso, le penali vengono decise dal giudice, in base al calcolo degli interessi legali. Questi interessi saranno lontani dal rischio usura, ma saranno anche commisurati in base al danno fatto. Le clausole di questo tipo sono regolate dalla legge 1456 del Codice Civile. L’articolo va riportato prima della clausola. Per esempio, In base all’art. 1456 C.C., le parti in oggetto convengono che il contratto sia da considerarsi chiuso nel caso in cui una delle due parti non adempisse nei tempi previsti al pagamento delle rate.

Si tratta quindi di uno strumento semplice.

Modello clausola risolutiva espressa