In questa guida è disponibile un fac simile contratto di avvalimento Word e PDF.
Come si Scrive un Contratto di Avvalimento
L’avvalimento è lo strumento con cui un operatore economico che partecipa a una gara “prende in prestito” i requisiti di capacità economico-finanziaria e/o tecnico-professionale di un altro soggetto (l’ausiliaria) per soddisfare le richieste della stazione appaltante. È regolato dal Codice dei contratti pubblici (oggi d.lgs. 36/2023) e vale per lavori, servizi e forniture. Restano esclusi i requisiti generali (assenza cause di esclusione, legalità, regolarità contributiva e fiscale), che ciascun soggetto deve possedere in proprio. È vietato l’avvalimento “a cascata”: l’ausiliaria non può, a sua volta, basarsi su requisiti presi in prestito da terzi.
Esistono due anime dell’istituto. L’avvalimento operativo riguarda mezzi, risorse, personale, know-how, esperienze specifiche: l’ausiliaria deve mettere concretamente a disposizione ciò che serve per eseguire l’appalto (macchinari, tecnici, organizzazione). L’avvalimento di garanzia copre la solidità economico-finanziaria (patrimonio, fatturati, rating bancari): qui la funzione è rafforzare l’affidabilità, ma il contratto deve comunque indicare come l’ausiliaria supporta l’esecuzione (es. linee di credito dedicate, cash pooling, supporto fideiussorio). In entrambi i casi non basta un richiamo generico al requisito: occorre l’impegno specifico sulle risorse dedicate e la loro disponibilità per tutta la durata del contratto.
Il contratto di avvalimento è l’atto cardine: dev’essere scritto e firmato prima della presentazione dell’offerta e, di regola, allegato in gara insieme alle dichiarazioni dell’ausiliata e dell’ausiliaria. Per essere solido deve: identificare con precisione le parti e la gara; individuare quali requisiti si prestano (es. SOA categoria OG/OS per i lavori, fatturato specifico, elenco servizi analoghi, figure chiave, certificazioni) e quali risorse sono rese disponibili (elenco mezzi, personale per profilo/qualifica, procedure, sistemi di qualità, disponibilità di sedi/impianti); indicare tempi e modalità di messa a disposizione; regolare responsabilità e manleva; prevedere durata pari almeno alla durata dell’appalto (ed eventuali rinnovi/varianti); disciplinare corrispettivo e flussi economici (anche solo costo-rimborso); chiarire se e in che misura l’ausiliaria subappalterà prestazioni operative (il subappalto non è automatico: serve la relativa indicazione/percentuale e l’autorizzazione della stazione appaltante nei limiti di legge). Nei lavori pubblici, se si “prende in prestito” un’attestazione SOA, il testo deve riflettere la categoria e classifica interessate ed essere concreto sui mezzi e sull’organizzazione messi a disposizione: la giurisprudenza respinge contratti meramente riproduttivi del bando o privi di un vero “trasferimento” di capacità.
Sul profilo soggettivo l’ausiliaria deve possedere i requisiti oggetto di prestito e i requisiti generali; in caso di sopravvenuta causa di esclusione, il nuovo Codice consente in molte ipotesi la sostituzione dell’ausiliaria (c.d. soccorso sostitutivo) senza far decadere l’offerta, purché il cambio non alteri l’offerta tecnica/economica. L’operatore concorrente e l’ausiliaria sono normalmente responsabili in solido verso la stazione appaltante per le prestazioni riconducibili ai requisiti prestati; questa solidarietà giustifica richieste di impegni stringenti e penali interne tra ausiliata e ausiliaria.
In gara la documentazione tipica comprende: dichiarazioni dell’ausiliata sui requisiti che intende soddisfare tramite avvalimento; dichiarazioni dell’ausiliaria su possesso dei requisiti generali e speciali e sull’impegno a metterli a disposizione; contratto di avvalimento completo; dove richiesto, prova documentale dei requisiti (attestazione SOA, elenchi servizi, bilanci, certificazioni). È frequente la richiesta di indicare il ruolo dell’ausiliaria nell’esecuzione e, se operativo, la quota da subappaltare; ricorda che il subappalto segue la disciplina generale (limiti percentuali, qualificazione, autorizzazioni, tracciabilità pagamenti).
In esecuzione la stazione appaltante può verificare l’effettiva messa a disposizione delle risorse promesse e pretendere la sostituzione dell’ausiliaria o la risoluzione in caso di inadempimento. Se l’avvalimento è operativo, prepara un piano di mobilitazione risorse (chi, cosa, quando) e evidenze periodiche (presenze del personale ausiliario, libretti mezzi, report qualità) per resistere a verifiche. Nei lavori, la presenza di tecnici/mezzi dell’ausiliaria in cantiere e la coerenza con il POS/PSS sono riscontri tipici.
Ci sono limiti e casi particolari da considerare: non si può usare l’avvalimento per requisiti non avvalibili (es. iscrizioni personali non trasferibili, taluni requisiti soggettivi di idoneità professionale); sulle certificazioni di sistema (es. ISO) occorre che l’ausiliata dimostri accesso effettivo al sistema di gestione dell’ausiliaria nella parte rilevante per l’appalto o, in alternativa, possesso diretto; l’avvalimento “esperienziale” puro (prestare solo “esperienza” senza risorse) è di regola insufficiente: va collegato a mezzi e organizzazione. Un’ausiliaria può prestare i propri requisiti a più concorrenti solo se dimostra di poterli sostenere simultaneamente (capienza organizzativa): in caso contrario si profila elusione e il rischio di esclusione. Attento infine alle quote di esecuzione: se il requisito è prestato per una categoria/parte essenziale, la stazione appaltante può pretendere che l’ausiliaria esegua direttamente quella parte in subappalto qualificato.
Gli errori ricorrenti che fanno cadere l’avvalimento sono: contratti “copia-incolla” che non indicano risorse specifiche; mancanza di corrispondenza tra requisito chiesto e requisito prestato; omissione del contratto o dichiarazioni firmate da soggetti non abilitati; incompatibilità tra quanto promesso e l’offerta tecnica; assenza di piano esecutivo per l’avvalimento operativo; tentativi di “avvalimento a cascata”; mancata indicazione del subappalto ove necessario.
Per scriverlo bene, tieni a mente una checklist essenziale: identificazione precisa di gara e lotti; mappatura uno-a-uno tra requisiti richiesti e requisiti prestati; elenco puntuale e quantificato delle risorse messe a disposizione (mezzi con targa/matricola, n. FTE per profilo, referenti, siti produttivi, procedure); impegno alla disponibilità continuativa; disciplina di responsabilità solidale e penali interne; regole su subappalto, coordinamento sicurezza, privacy e segreti; durata almeno pari all’appalto (con estensioni per varianti/proroghe); corrispettivo e tracciabilità pagamenti; clausola di sostituzione dell’ausiliaria in caso di impedimenti legali; foro e legge applicabile. Nei lavori, aggiungi riferimenti a categorie e classifiche SOA, piani di qualità e cronoprogramma delle risorse.
Fac Simile Contratto di Avvalimento Word e PDF
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